Home Salute L’acqua un bene primario spiegato da ActionAid attraverso un fumetto.

L’acqua un bene primario spiegato da ActionAid attraverso un fumetto.

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Uno degli elementi fondamentali per la sopravvivenza è l’acqua potabile. Basti pensare a quante sono le azioni che nel quotidiano svolgiamo adoperando l’acqua. Dal bere un bicchiere d’acqua, a rilassarsi sotto la doccia dopo una giornata di lavoro, dal poter lavare i cibi al cuocere gustose pietanze.

Eppure ci sono molti bambini e molti villaggi nel Sud del mondo che non hanno accesso all’acqua potabile. In alcuni casi devono percorrere numerosi chilometri a piedi, affrontare diversi ostacoli per raggiungere una pompa di acqua e raccoglierne una piccola quantità per la famiglia.

A causa della mancanza di cibo e di acqua potabile i bambini, che non muoiono nei primi anni di vita, crescono malnutriti, con il corpo e gli organi non sviluppati. Queste carente creano anche gravi deficit al sistema immunitario che gli espone alle malattie senza la minima difesa e anche un banale raffreddore vista l’assenza di medicine può risultare banale per questi bambini.

ActionAid porta avanti diversi progetti per garantire il diritto all’acqua potabile e per sensibilizzare le persone, in collaborazione con Gud ha realizzato un fumetto che narra in sintesi la storia di una bambina che ogni giorno deve recarsi con la mamma a raccogliere l’acqua. Nelle vignette si possono vedere alcuni spezzoni di vita reale che mostrano solo alcuni dei diritti negati ogni giorno ai bambini, come il diritto all’istruzione causato dalla mancanza di scuole o dalla loro lontananza, lo sfruttamento minorile che nega loro l’infanzia, l’assenza di acqua e di cibo.

Basta davvero un semplice gesto per garantire ai bambini di vivere vedendo rispettati i loro diritti, e non di sopravvivere sperando di poter vedere l’alba del giorno dopo. Attraverso l’adozione a distanza di ActionAid si può fare davvero tanto, non solo per i bambini, ma per tutto il villaggio, costruendo scuole, pozzi d’acqua e garantendo cibo e medicine. Non restiamo più solo a guardare da lontano diventiamo una speranza concreta per milioni di bambini.

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