Numeri del gambling in Gran Bretagna: l’effetto dei vari lockdown

I primi ad uscirne, almeno per ora, sperando di non subire contraccolpi. Il Regno Unito è un esempio da seguire: ha chiuso i portoni prima di tutti, ha vaccinato prima degli altri, ha riaperto in anticipo. Oggi si festeggia, con cautela, e si riparte, mentre Francia, Italia e Germania continuano a boccheggiare. Bisogna, però, anche contare le perdite, che si sono ugualmente verificate. Anche il mondo del gambling, costretto ad una sospensione durissima, raccoglie i cocci. 

La Gambling Commission britannica ha pubblicato gli ultimi report e i dati sul gioco. Le misure di restrizione fortissime hanno modificato non soltanto i numeri, ma l’intero comportamento degli scommettitori e dei giocatori britannici. I dati fanno riferimento al periodo compreso tra marzo 2020 e febbraio 2021, e ad entrambi i settori di gioco, quello online e quello sul territorio. “Monitoreremo da vicino gli operatori”, hanno fatto sapere dalla Gambling Commission

È da dicembre, infatti, che le agenzie e le sale da gioco sono state chiuse secondo il provvedimento di Boris Johnson. Una prima particolarità ci viene mostrata dai dati del rendimento online. L’attività è diminuita nei primi due mesi del 2021, rispetto ad un periodo intenso a dicembre. Il calo nei conti attivi è del 4%, del 6% nelle scommesse. Il rendimento lordo complessivo, da dicembre 2020 a febbraio 2021, è diminuito del 19%. Quello delle slot è diminuito dell’1% durante lo stesso arco di tempo. Sono diminuite le scommesse, anche in virtù del blocco temporaneo tra marzo e giugno degli eventi sportivi (diminuzione del 7%). 

Gli account attivi erano 3 milioni a gennaio 2021 e sono rimasti stabili. Le sessioni di slot online dalla durata di oltre un’ora sono diminuite dell’1% (sono 2,5 milioni rispetto al picco di 2,6 registrato a gennaio). La sessione di gioco media dura circa 21 minuti. 

Per far fronte alle chiusure operatori ed esperti hanno messo in conto la necessità di implementare le misure di sicurezza. Le persone hanno trascorso molto tempo a casa con la propria vulnerabilità e il rischio di sviluppare dipendenze è stato alto. Molte persone hanno giocato per la prima volta e si sa che un approccio malsano al mondo del gambling presenta innumerevoli rischi. Specialmente senza controlli”, spiegano gli esperti del sito specializzato Bonus Ricchi

Che, però, sono stati fortunatamente implementati. A maggio del 2020 sono state infatti emesse delle linee guida da seguire per tutti gli operatori online, per tutelare non solo l’esperienza di gioco dell’utente ma soprattutto la sua salute psicofisica”, concludono dal team di BonusRicchi. La Gambling Commission si auspica che gli operatori continuino a seguire la guida, che monitorino da vicino i dati sul portafoglio degli utenti, che non utilizzino scorciatoie per scopi di marketing. I prossimi obiettivi della commissione sono quelli di adottare ulteriori misure per rafforzare i requisiti normativi, con modifiche agli standard tecnici remoti (RTS) e alle condizioni delle licenze rilasciate agli operatori (LCCP). L’obiettivo è continuare a proteggere il consumatore, continuando il monitoraggio su ad-tech e game design.

Di Redazione

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