Categorie
Salute

JANSSEN ANNUNCIA I RISULTATI DELLO STUDIO DI FASE 1 CHRYSALIS SULL’UTILIZZO DELL’ANTICORPO BISPECIFICO AMIVANTAMAB PER IL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE EGFR MUTATO CON INSERZIONE DELL’ESONE 20.

I pazienti, trattati con amivantamab hanno raggiunto una remissione durevole; i dati saranno presentati durante l’Asco Virtual Scientific Programme1

Cologno Monzese, 26 maggio 2020 – Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, annuncia i risultati dello studio di fase 1 CHRYSALIS, che valuta amivantamab (JNJ-6372) nel trattamento dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato EGFR mutato con inserzione dell’esone 201.

Amivantamab è un anticorpo bispecifico per EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico) e MET, che agisce sulle mutazioni attivanti e di resistenza di EGFR e sulla via  di attivazione di MET.2,3 Lo studio CHRYSALIS ha valutato l’efficacia utilizzando il tasso di risposta globale (overall response rate – ORR) secondo i criteri RECIST v1.1 (criteri di valutazione di risposta nei tumori solidi), la durata della risposta e il profilo di sicurezza di amivantamab,1 che sono stati alla base della designazione come “breakthrough therapy” concessa dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA) all’inizio di quest’anno.4

Lo studio di fase 1 CHRYSALIS è il primo studio sull’uomo, in aperto, multi-coorte, multicentrico che valuta la sicurezza, la farmacocinetica e l’efficacia di amivantamab in pazienti adulti con NSCLC avanzato, sia come monoterapia sia in combinazione con lazertinib1– un inibitore della tirosin chinasi dell’EGFR (TKI-EGFR) di terza generazione.50 pazienti con NSCLC EGFR-mutato con inserzione dell’esone 20, hanno ricevuto la dose raccomandata di Fase 2 (RP2D) di amivantamab.1 Tra questi 50 pazienti, 39 erano valutabili per la risposta con 13 distinte mutazioni identificate dell’inserzione dell’esone 20.1 I risultati dettagliati dello studio saranno presentati come  poster e discussi all’ASCO Virtual Scientific Programme (Abstract #9512) che inizierà venerdì 29 maggio.

I risultati dello studio hanno mostrato un ORR del 36% (IC 95%  , 21–53) in tutti i pazienti valutabili e del 41% (IC 95%, 24–61) nei 29 pazienti valutabili precedentemente trattati con chemioterapia a base di platino.1 Inoltre, la durata mediana della risposta per tutti i pazienti valutabili è stata di 10 mesi e di 7 mesi per quelli precedentemente trattati con chemioterapia a base di platino.1 La mediana di sopravvivenza libera da progressione (mPFS) è stata di 8,3 mesi (IC 95%, 3,0-14,8) per tutti i pazienti valutabili e di 8,6 mesi (IC 95%, 3,7-14,8) per i pazienti precedentemente trattati con chemioterapia a base di platino.1 Il tasso di beneficio clinico (risposta parziale o superiore o stabilità di malattia per almeno 12 settimane [due valutazioni della malattia]) è stato del 67% (IC 95% , 50–81) per tutti i pazienti valutabili e del 72% (IC 95%, 53-87) per i pazienti precedentemente trattati con chemioterapia a base di platino.1 Sono state osservate risposte sia nei pazienti naïve, sia in quelli precedentemente trattati con chemioterapia a base di platino.1 Le risposte tumorali sono state osservate più frequentemente alla prima rivalutazione della malattia dopo l’inizio della terapia.1

I pazienti con NSCLC EGFR-mutato con inserzione dell’esone 20 presentano una forma di malattia generalmente resistente ai trattamenti TKI-EGFR attualmente approvati e hanno, quindi, una prognosi peggiore rispetto ai pazienti con mutazioni EGFR più comuni (delezione dell’esone 19/sostituzione L858R).6 Attualmente, non esistono terapie specifiche approvate per questa forma di NSCLC7 e la sopravvivenza complessiva mediana stimata per i pazienti che ne sono colpiti è di 16 mesi.8

I più comuni eventi avversi di tutti i gradi rilevati nel corso dello studio sono stati eruzioni cutanee, reazioni correlate all’infusione (IRR) e paronichia.1 Le IRR si sono verificate prevalentemente alla prima infusione e non hanno impedito i trattamenti successivi.1 Non è stata segnalata alcuna eruzione cutanea di grado ≥3, un paziente ha riportato diarrea di grado 3 e, in totale, il 6 % dei pazienti ha manifestato diarrea1. Il 6% dei pazienti ha presentato eventi avversi di grado ≥3 correlati al trattamento quali iperamilasemia, ipopotassiemia, aumento della lipasi e dolore alle spalle e al torace.Inoltre, il 6% dei pazienti ha riportato eventi avversi seri correlati al trattamento, come infiammazione del tessuto connettivo (cellulite), polmonite interstiziale e dolore a spalle/torace.1 Ulteriori eventi avversi EGFR correlati includono stomatiti (16%), prurito (14%) e diarrea (6%).1

“Il tumore al polmone rappresenta, nonostante anni di ricerca e numerose opzioni terapeutiche oggi disponibili, una delle più importanti cause di morte cancro correlate in Europa”, ha dichiarato Joaquín Casariego, M.D., Janssen Therapeutic Area Lead Oncology for Europe, Middle East & Africa, Janssen-Cilag S.A.”È fondamentale riuscire a sviluppare trattamenti mirati innovativi per migliorare i risultati delle cure per i pazienti con questo cancro aggressivo. Questi primi dati su amivantamab forniscono informazioni incoraggianti circa il suo potenziale per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR-mutato con inserzione dell’esone 20. Il nostro impegno è di approfondire ulteriormente gli studi sul ruolo che questa terapia innovativa può avere nel soddisfare i bisogni di molti pazienti, delle loro famiglie e della comunità medica”.

Amivantamab
Amivantamab (JNJ-6372) è un anticorpo bispecifico in sperimentazione con attività immuno cellulare mediata che agisce sulle mutazioni attivanti e di resistenza di EGFR e le vie di attivazione di MET.2,3
Janssen Biotech, Inc produce e sviluppa l’anticorpo sulla base di un accordo di licenza con Genmab per l’utilizzo della piattaforma tecnologica DuoBody®.9

Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)
In Europa, si stima che nel 2018 siano stati diagnosticati oltre 470.000 pazienti con carcinoma polmonare, di cui circa l’85% con una diagnosi di NSCLC.10,11 Il carcinoma polmonare è il tumore che provoca più morti nel continente, anche rispetto a quanti ne siano causati da carcinoma mammario e carcinoma prostatico insieme.10 Il tasso di sopravvivenza a cinque anni per i pazienti con NSCLC metastatico è attualmente del 24% .12I principali sottotipi di NSCLC sono adenocarcinoma, carcinoma a cellule squamose e carcinoma a grandi cellule.13 Tra le mutazioni più comuni nel NSCLC vi sono quelle del gene codificante per il recettore del fattore di crescita epidermico  (EGFR), un recettore tirosin-chinasico che aiuta le cellule a proliferare e a dividersi.13 Le mutazioni dell’EGFR sono presenti nel 10-15% dei pazienti caucasici con NSCLC e si verificano nel 40-50% dei pazienti asiatici con adenocarcinoma NSCLC.12,14,15 Le mutazioni dell’EGFR con inserzione nell’esone 20 identificano un sottogruppo distinto di adenocarcinomi polmonari, che rappresentano il 4-9% di tutte le mutazioni dell’EGFR.16

Janssen
Janssen è impegnata nell’affrontare alcuni tra i più importanti bisogni di cura insoddisfatti, in diverse aree terapeutiche fra cui onco-ematologia, immunologia, neuroscienze, malattie infettive e vaccini, malattie cardiovascolari e metaboliche e ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Mossi dal nostro impegno nei confronti dei pazienti, sviluppiamo prodotti, servizi e soluzioni innovative per la salute delle persone di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.janssen.com/italy e seguiteci su @JanssenITA.

DuoBody® è un marchio registrato di Genmab A/S.

Cautions Concerning Forward-Looking Statements
This press release contains “forward-looking statements” as defined in the Private Securities Litigation Reform Act of 1995 regarding product development and the potential benefits and treatment impact of amivantamab. The reader is cautioned not to rely on these forward-looking statements. These statements are based on current expectations of future events. If underlying assumptions prove inaccurate or known or unknown risks or uncertainties materialize, actual results could vary materially from the expectations and projections of Janssen Research & Development, LLC or any of the other Janssen Pharmaceutical Companies and/or Johnson & Johnson. Risks and uncertainties include, but are not limited to: challenges and uncertainties inherent in product research and development, including the uncertainty of clinical success and of obtaining regulatory approvals; uncertainty of commercial success; manufacturing difficulties and delays; competition, including technological advances, new products and patents attained by competitors; challenges to patents; product efficacy or safety concerns resulting in product recalls or regulatory action; changes in behavior and spending patterns of purchasers of health care products and services; changes to applicable laws and regulations, including global health care reforms; and trends toward health care cost containment. A further list and descriptions of these risks, uncertainties and other factors can be found in Johnson & Johnson’s Annual Report on Form 10-K for the fiscal year ended December 29, 2019, including in the sections captioned “Cautionary Note Regarding Forward-Looking Statements” and “Item 1A. Risk Factors,” and in the company’s most recently filed Quarterly Report on Form 10-Q, and the company’s subsequent filings with the Securities and Exchange Commission. Copies of these filings are available online at www.sec.govwww.jnj.com or on request from Johnson & Johnson. None of the Janssen Pharmaceutical Companies nor Johnson & Johnson undertakes to update any forward-looking statement as a result of new information or future events or developments.

Riferimenti bibliografici

  1. Park, K. et al. Amivantamab, an Anti-EGFR-MET Bispecific Antibody, in Patients with EGFR Exon 20 Insertion-Mutated NSCLC. Available at: https://meetinglibrary.asco.org/record/184802/abstract. Last accessed May 2020.
  2. Suurs, F. et al. A review of bispecific antibodies and antibody constructs in oncology and clinical challenges. Pharmacology & therapeutics 201 (2019) 103-119.
  3. Moores SL, Chiu ML, Bushey BS, et al. A novel bispecific antibody targeting EGFR and cMet is effective against EGFR inhibitor-resistant lung tumors. Cancer Res. 2016;76(13):3942-3953.
  4. Janssen Announces U.S. FDA Breakthrough Therapy Designation Granted for JNJ-6372 for the Treatment of Non-Small Cell Lung Cancer. https://www.jnj.com/janssen-announces-u-s-fda-breakthrough-therapy-designation-granted-for-jnj-6372-for-the-treatment-of-non-small-cell-lung-cancer. Last accessed May 2020.
  5. ClinicalTrials.gov. Study of JNJ-61186372, a Human Bispecific EGFR and cMet Antibody, in Participants With Advanced Non-Small Cell Lung Cancer. Available at: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02609776. Last accessed May 2020.
  6. Vyse, S. Huang, P.H. Targeting EGFR exon 20 insertion mutations in non-small cell lung cancer. Sig Transduct Target Ther. (2019); 4:5.
  7. Baraibar, I. et al. Novel drugs targeting EGFR and HER2 exon 20 mutations in metastatic NSCLC. Critical Reviews in Oncology/Haematology. 2020. Volume 148. 102906.
  8. Oxnard, JR et. al. Natural history and molecular characteristics of lung cancers harboring EGFR exon 20 insertions. J Thorac Oncol. 2013 Feb;8(2):179-84. doi: 10.1097/JTO.0b013e3182779d18.
  9. Genmab.com. Genmab Enters Broad Collaboration with Janssen Biotech, Inc. for DuoBody Platform. Available at: https://ir.genmab.com/news-releases/news-release-details/genmab-enters-broad-collaboration-janssen-biotech-inc-duobody. Last accessed May 2020
  10. Globocan 2018. Europe factsheet. Available at: https://gco.iarc.fr/today/data/factsheets/populations/908-europe-fact-sheets.pdf. Last accessed May 2020.
  11. American Cancer Society. What is Lung Cancer? Available at: https://www.cancer.org/content/cancer/en/cancer/lung-cancer/about/what-is.html. Last accessed May 2020.
  12. Cancer.net. Lung Cancer – Non-Small Cell: Statistics. Available at: https://www.cancer.net/cancer-types/lung-cancer-non-small-cell/statistics. Last accessed May 2020.
  13. Wee,P, Wang, Z. Epidermal Growth Factor Receptor Cell Proliferation Signaling Pathways. Cancers (Basel). 2017 May; 9(5):52.
  14. Zappa C, Sharker M. Non-small cell lung cancer: current treatment and future advances. Translational Lung Cancer Research. 2016 Jun; 5(3): 288–300.
  15. Jänne PA, Johnson BE. Effect of Epidermal Growth Factor Receptor Tyrosine Kinase Domain Mutations on the Outcome of Patients with Non–Small Cell Lung Cancer Treated with Epidermal Growth Factor Receptor Tyrosine Kinase Inhibitors. Clinical Cancer Research. 2006;12(14):4416s–4420s.
  16. Arcila, M. et al. EGFR exon 20 insertion mutations in lung adenocarcinomas: prevalence, molecular heterogeneity, and clinicopathologic characteristics. Molecular Cancer Therapeutics. 2013; Feb;12(2):220–9.
Redazione

Di Redazione

Se anche tu vuoi avere voce su Italia News invia i tuoi comunicati a notizie@italia-news.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.