Categorie
Salute

Ebola, primo caso negli USA. E’ allarme e paura

Virus Ebola
Ebola

Il bollettino di allarme e paura provocati dalla diffusione dell’epidemia di Ebola si arricchisce di nuove inquietanti notizie. La prima arriva proprio dalla Liberia, tra gli stati più colpiti dalla febbre emorragica dove un cameraman freelance americano che lavorava in Liberia per la NBC News, è risultato positivo al test dell’ebola e sarà rimpatriato negli Usa per cure mediche con un volo privato.
A renderlo noto è stata la stessa emittente americana. Si tratta del quarto cittadino di nazionalità statiunitense che ha contratto l’ebola in Liberia.

Dal fronte USA si apprende anche che la United Airlines, la compagnia aerea su cui ha viaggiato Thomas Duncan su 2 dei dei 3 voli che lo hanno portato negli Usa, sta cercando di contattare gli olre 400 passeggeri dei 2 aerei su cui l’uomo al centro del primo caso ebola negli Stati Uniti ha viaggiato.
United dice che nessun viaggiatore è a rischio e sarebbero misure prese per eccesso di prudenza. Duncan non aveva sintomi nei giorni del volo. La linea aerea però non parla dei passeggeri che hanno volato sui jet usati da Duncan dopo il suo approdo negli Stati Uniti.

Intanto notizie preoccupanti arrivano anche dal Canada. Un paziente in un ospedale di Toronto è stato messo in isolamento ed è sotto osservazione nel timore che sia una nuova vittima di ebola. Attualmente si trova in un ospedale della University Health Network e secondo quanto comunicato da Gillian Howard, il portavoce della rete ospedaliera “Aveva la febbre e si era recato di recente in Africa Occidentale”, ma è “Improbabile che si tratti di ebola, tuttavia sono stati ordinati test per un eccesso di prudenza”, ha detto Gillian Howard, il portavoce della rete ospedaliera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.