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Fisco. A luglio record di rateizzazioni di cartelle esattoriali Equitalia

euroLa richiesta ad Equitalia di rateizzare il pagamento delle cartelle esattoriali a luglio ha visto un vero e proprio record. A riferirlo è la stella Equitalia. Solo nel mese di luglio 2014 le richieste di rateizzazione del pagamento di tasse sono state 156mila, con una media settimanale pari a circa il doppio di quella dei primi sei mesi dell’anno. Attualmente nei computer del fisco risulterebbero attive 2,4 milioni di rateizzazioni per una somma di tasse pari a 26,6 miliardi.
Circa il 76,9% delle rateizzazioni, spiega Equitalia, riguarda persone fisiche e il restante 23,1% società e partite Iva. Tra le regioni con la massima richiesta di rateizzazioni si segnalano i cittadini della Lombardia, seguiti da quelli del Lazio, Campania e Toscana. La classifica delle regioni con la maggiore richiesta di rateizzazione vede in testa la Lombardia ( con oltre 384 mila rateizzazioni attive per un importo di 5,5 miliardi di euro), seguita dal Lazio, Campania e Toscana.
“Nel 2015 cominceranno a essere notificate le cartelle con allegati i piani di rateizzazione precompilati del debito che possono essere concessi in base ai parametri previsti dalla legge. Il contribuente potrà scegliere di saldare in un’unica soluzione oppure aderire al piano di pagamento più adatto alle sue esigenze e alle sue disponibilità economiche. Si tratta di un nuovo passo avanti per migliorare il rapporto con i contribuenti che non dovranno più recarsi allo sportello o simulare il piano di ammortamento dal sito Internet, ma potranno avere a disposizione tutti gli elementi per decidere come pagare contestualmente alla notifica della cartella.” spiega Equitalia nel comunicato.

Donato

Di Donato

Ideatore del sito Italia-News.it sono appassionato da sempre dell'informazione e mi piace raccontare i fatti che accadono nel mondo cercando il più possibile di attingere da fonti non tradizionali, in una chiave diversa, meno tecnica e più utile. Quando possibile cerco di aggiungere riferimenti diretti e cerco di coinvolgere il lettore in una discussione possibilmente costruttiva.

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