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Capelli: come usare l’arricciacapelli e come proteggere i capelli dal calore?

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I piccoli elettrodomestici per la bellezza dei capelli, come i famosi arricciacapelli, hanno la particolarità di emanare un forte calore. Quest’ultimo, infatti, è necessario per poter dare una forma ordinata alla propria chioma, specialmente quando si vuole ottenere l’effetto onda e si vuole dare più volume ai capelli.

Quando, però, il calore raggiunge delle temperature molto elevate, può rivelarsi un vero e proprio “nemico”, andando a intaccare la qualità del capello e rischiandolo di farlo spezzare o sfibrare.

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Quali sono i danni del calore sul capello

Come abbiamo accennato, l’arricciacapelli è, insieme al phon e alla piastra per capelli, uno dei dispositivi elettronici più utilizzati dalle donne che desiderano avere una chioma folta e ordinata.

Non sempre però, l’effetto finale è quello desiderato e questo non perchè tali prodotti siano di scarsa qualità, ma per il fatto che un loro uso spropositato può arrivare a danneggiare seriamente il capello.

Il forte calore emanato da questi dispositivi, infatti, può far diventare i capelli eccessivamente “secchi e disidratati”, perdendo col tempo la loro naturale lucentezza e brillantezza. Gli arricciacapelli, difatti, possono arrivare a temperature anche al di sopra dei 100 °C, aumentando il rischio di far sviluppare le cosiddettte doppie punte, ovvero la “biforcazione” dei capelli che li rendono ancor più crespi e inariditi.

Queste temperature così elevate, dunque, possono rischiare di rovinare i capelli, rendendoli meno elastici e maggiormente soggetti a rotture, diventando, col tempo, ancor più fragili e sfibrati.

Come evitare che i capelli si danneggino con l’arricciacapelli

Un uso frequente ed eccessivo dell’arricciacapelli, come abbiamo visto, può provocare seri danni alla qualità del capello. Tale dispositivo, però, diventa assolutamente innocuo se si seguono una serie di consigli su un suo uso più corretto.

Innanzitutto occorre impostare delle temperature idonee: per capelli più sottili, ad esempio, è opportuno selezionare una temperatura che non superi i 150 °C, mentre per quelli più folti si può arrivare anche a un massimo di 230 °C.

Altro aspetto estremamente importante è quello di ricordarsi di applicare, prima di ogni utilizzo, un termoprotettore capelli che permetterà di creare una sorta di velo protettivo, diminuendo il rischio di danni alla chioma.

Questi prodotti, inoltre, hanno anche un altro vantaggio: le sostanze di cui sono composti permettono di garantire i nutrienti necessari per donare nuova forza e resistenza ai capelli.

Infine, un altro consiglio molto importante è quello di scegliere il rivestimento per la piastra arricciacapelli che sia consono allla propria tipologia di capello. Alcuni di questi dispositivi, infatti, hanno un rivestimento in ceramica, un materiale solido e robusto ma che, allo stesso tempo, riesce ad agire con delicatezza sul capello, senza danneggiarlo.

Inoltre, non è raro trovare in commercio alcuni arricciacapelli che includano anche altre materie benefiche per i capelli, quali ad esempio la “cheratina” e le “proteine della seta”.

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