Rivaroxaban 2,5 mg associato ad ASA è raccomandato nei pazienti ad alto rischio di infarto del miocardio, ictus e morte dovuti a sindrome coronarica cronica (CCS)
Berlino, 2 settembre 2019 – La European Society of Cardiology (ESC) ha pubblicato nuove Linee Guida di pratica clinica sulla gestione del diabete e delle “sindromi coronariche croniche (CCS)” che sostituiscono le raccomandazioni del 2013 per la gestione della coronaropatia stabile (CAD). Le Linee Guida raccomandano una terapia composta da rivaroxaban a dosaggio vascolare (2,5 mg/BID) associato ad ASA a basso dosaggio (100 mg/OD) per il trattamento di pazienti affetti da sindromi coronariche croniche (CCS) con alto rischio di recidive e basso rischio di sanguinamenti. Inoltre, la Linea Guida ESC 2019 dedicata al trattamento del diabete, raccomanda il regime rivaroxaban più ASA anche nei pazienti affetti da diabete e arteriopatia periferica degli arti inferiori (LEAD). La terapia combinata è ulteriormente raccomandata nei pazienti affetti da diabete e concomitante CCS. Una nuova analisi dello studio COMPASS, pubblicata nel luglio di quest’anno sul Journal of the American College of Cardiology, ha dimostrato che i pazienti con CCS e determinati fattori di rischio, possono beneficiare in particolar modo dell’azione combinata di rivaroxaban associato ad ASA.










