Green pass nelle mense. Il sindacato di Polizia incita la protesta?

Come è riportato da diversi mezzi d’informazione, tantissime sigle sindacali si sono espresse contrariamente sulle recenti disposizioni del Governo in materia di Covid-19 che vietano l’accesso alle mense aziendali di chi non è in possesso di green pass.  Questa protesta è condivisa anche da diverse sigle sindacali che rappresentano il personale della Polizia di Stato.

Ne parliamo con Elvio Vulcano, portavoce nazionale del sindacato LeS (Libertà e Sicurezza Polizia di Stato):

D.: Vulcano che ne pensate della recente disposizione emanata dal Capo della Polizia, inerente al divieto di consumare i pasti all’interno della mensa di servizio per chi non è in possesso di green pass?

R.: Vede noi facciamo parte d’un settore dove gli ordini si eseguono e non si discutono! Anche come in questo caso dove le disposizioni rimangono incompressibili.

D.: Si spieghi meglio?

R.: Le faccio un esempio patico, io ed il collega Rossi (che non ha il green pass) facciamo servizio insieme in autoradio; quindi, stiamo tutto il turno gomito a gomito in un piccolo spazio e di fatto respiriamo la stessa aria. Però al momento della pausa pranzo, la nostra Amministrazione ti dice quelli con il green pass possono accedere alla mensa di servizio chi non lo ha deve mangiare fuori. Quindi io ed il collega Rossi staremo separati per circa 30 minuti.

D.: Si! In effetti come lei la descrive sembra al quanto priva di senso la disposizione. 

R.: Quindi mi chiedo, quale sarà il fine di questa disposizione? L’Amministrazione mi tutela solo quando sono in mensa, o vuole discriminare Rossi che non ha il green pass!? Ma sicuramente sarà una mia interpretazione errata! Anche perché il regolamento emanato dalla comunità Europea vieta la: “discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate… il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati”.

D.: Come sindacato cosa intendete fare?

R.: Il nostro segretario generale Giovanni Iacoi ha subito esposto la criticità di tale disposizione emanata, come di fatto hanno fatto anche gli altri sindacati di Polizia. Una bellissima nota in merito è stata prodotta da Luca Andrieri, segretario generale di Roma, che spiega fattivamente le criticità riscontrate in una delle città dove il problema è maggiormente sentito! 

Ma personalmente attuerò una forma “non di protesta” ma di “solidarietà” al mio collega Rossi e mangerò in piedi con lui fuori dalla mensa, spero che gli altri colleghi vogliano seguire il mio esempio!

Di Redazione

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