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Disturbi della memoria: due giornate dedicate alla prevenzione

Bologna, 5 giugno 2014 – Due occasioni per comprendere meglio cosa sono, come evolvono e come si curano i disturbi cognitivi e della memoria. L’iniziativa, promossa da GVM Care&Research e diretta dal Dottor Edoardo Dalmonte, specialista in Gerontologia e Geriatra, si svolgerà il 9 giugno presso Primus Forlì Medical Center e il 18 giugno presso San Pier Damiano Hospital di Faenza in occasione dell’apertura dei centri dedicati ai disturbi della memoria e permetterà di accedere alla visita per il controllo delle capacità cognitive.“Durante queste due giornate lo specialista incontrerà il paziente che desidera sottoporsi ad una visita accurata e come prima cosa ne farà una valutazione dal punto di vista clinico, con un’analisi volta a chiarire i fattori di rischio nonché le patologie pregresse” ci spiega il Dottor Dalmonte – “In secondo luogo attraverso un’indagine neuropsicologica che prevede la somministrazione di specifici test validati a livello internazionale. Lo specialista deve poter ottenere più informazioni possibili utili a comprendere se i disturbi della memoria sono correlabili a sindromi depressive e/o altre patologie, e quindi risolvibili con farmaci adeguati, oppure se vi è il rischio di una sottovalutazione del problema e occorre agire rapidamente. La comprensione tempestiva del livello di disturbo accusato” – continua il Dott. Dalmonte – “permette di rallentarne l’evoluzione dal punto di vista cognitivo”.

Anche in questo caso la prevenzione gioca un ruolo fondamentale. E’ stato dimostrato che un’alimentazione corretta, (ad esempio dieta mediterranea, consumo di alcuni frutti del sottobosco, alghe marine e di curcuma) unitamente all’attività fisica costante e alla continua stimolazione cognitiva incidono positivamente, dilazionando nel tempo la comparsa della malattia.
Sono inoltre stati creati corsi specifici di Memory Training molto utili in soggetti con disturbi in fase iniziale.

Per quanto riguarda le terapie vivere in un contesto familiare stimolante, ma al tempo stesso rasserenante, è fondamentale; esistono poi farmaci che se assunti nella fase lieve-moderata della patologia determinano, in una buona percentuale dei casi, un rallentamento dell’evoluzione della malattia per quanto riguarda i disturbi cognitivi. L’intervento è più efficace se viene effettuato nella fase d’esordio della malattia.
Relativamente ai disturbi psico-comportamentali, come agitazione e insonnia che sono i maggiori responsabili dello sconvolgimento della qualità della vita del malato e della sua famiglia, le risorse terapeutiche e farmacologiche ora disponibili determinano, nella quasi totalità dei casi, un netto miglioramento o addirittura una completa risoluzione.

L’iniziativa è consigliata nei casi in cui si manifestano problemi della memoria, in particolare dopo i 65 anni quando la demenza senile colpisce con un incidenza del 7-8%.

Per partecipare è necessaria la prenotazione telefonando ai seguenti numeri:
• Primus Medical Center 0543/804311
• San Pier Damiano Hospital 0546/671111.

Redazione

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