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Campagna per la prevenzione degli infortuni alla mano del bambino

infortuni alla mano
infortuni alla mano

Milano, 17 febbraio 2014 – Il prof. Giorgio Pajardi, past President della Società Italiana di Chirurgia della Mano (S.I.C.M.), nonché Docente di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Milano e Direttore del Dipartimento di Chirurgia della Mano del Gruppo MultiMedica, lancia un appello accorato alle istituzioni scolastiche lombarde: “Nessuna scuola della nostra Regione ha partecipato al progetto ‘Mani sicure’, patrocinato dalla SICM, in collaborazione col MIUR e col Ministero della Salute e presentato lo scorso maggio in conferenza stampa a Palazzo Marino, a Milano”.Come ribadito dal prof. Pajardi, il progetto “Mani sicure” è stato presentato lo scorso 27 maggio a Milano ma, finora, non ha ancora ricevuto adesioni da nessuna istituzione lombarda. E’ un programma di informazione sui pericoli e i rischi di infortuni alle mani che i bambini corrono quotidianamente negli ambienti da loro maggiormente frequentati, come la casa, la scuola o le strutture in cui praticano sport. Si tratta di un vero e proprio Gruppo di Studio Prevenzione Infortuni Mano, ideato dalla S.I.C.M. e fortemente voluto e sostenuto dal MIUR.
Grazie a questo programma i chirurghi della mano s’impegnano a comunicare direttamente al territorio andando in tutte le realtà scolastiche, parrocchiali e sportive che li vorranno chiamare semplicemente rivolgendosi al sito della SICM, www.manisicure.eu,.

“’Mani sicure’ è un progetto che si affianca al consolidato evento della Giornata Nazionale della Mano e prevenzione della mano del Bambino, tenutosi lo scorso 18 maggio e da sempre finalizzato a sensibilizzare su questo argomento famiglie, bambini ed educatori – aggiunge il prof. Pajardi – perché, secondo i recentissimi dati dell’Istituto Superiore della Sanità, sempre più bambini sono coinvolti in incidenti alla mano”.

Infatti, su un numero di infortuni all’anno quantificato in una forbice compresa tra 1.383.000 e 1.606.000, i bambini rappresentano una delle fette di popolazione più interessate dal problema delle lesioni dell’arto superiore, con 400 casi ogni 100.000 abitanti. L’intervento più praticato è l’applicazione di un tutore per le fratture dell’avambraccio (30%), causate da incidenti in casa, a scuola, mentre praticano sport, durante le vacanze o causati dagli animali.

“Alla luce di dati così allarmanti – sottolinea Pajardi – la SICM ha costituito il Gruppo di Studio per la Prevenzione degli Infortuni alla Mano e ha indetto la Campagna di Prevenzione degli Infortuni alla Mano del Bambino per il triennio 2013-2015 con il coinvolgimento delle scuole e delle istituzioni ministeriali. E’ davvero un peccato che finora nessun istituto scolastico lombardo abbia aderito a questa iniziativa che interessa da vicino le nostre famiglie, ma siamo ancora in tempo”.

Va ricordato che per sensibilizzare ulteriormente famiglie e opinione pubblica sul tema delle mani dei bambini il prof. Pajardi da due anni organizza, in collaborazione con l’associazione “La mano del bambino”, il “Campus la Mano del Bambino”, giornata d’incontro e confronto tra famiglie, genitori e bambini con problemi alle loro “manine” e chirurghi, psicologi, psicomotricisti e riabilatori, che li aiuteranno a scegliere un percorso terapeutico e a ricevere consigli, aiuto e incoraggiamento.

Per fruire e rapidamente disporre di informazioni e suggerimenti è possibile interrogare il sito del gruppo di studio della SICM, www.manisicure.eu, che tra l’altro proietta, in chiave europea, gli interessi di prevenzione degli incidenti alle mani in collaborazione con la “Hand Trauma Committee” della Federazione Europea delle Società di Chirurgia della Mano (FESSH).

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Di Mena

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