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Calcio, Serie A e B: le favorite al giro di boa

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Il 2024 è ufficialmente cominciato e per i principali campionati di calcio italiani è tempo di entrare decisamente nel vivo. Sia nella Serie A sia nella Serie B, infatti, è appena cominciato il girone di ritorno. Ormai le gerarchie nelle classifiche sono piuttosto chiare e delineate e non ci si può più nascondere. Calciofili e addetti ai lavori possono farsi tranquillamente un’idea di quali squadre riusciranno a spuntarla alla fine della stagione o quantomeno di quali formazioni risultino favorite ai vertici. Insomma, da adesso bisognerà fare sul serio e ogni passo falso potrebbe costare caro non solo per le big, ma anche per le altre compagini che lottano per qualificarsi per l’Europa o per evitare una retrocessione.

Per quanto riguarda la Serie A, è l’Inter la squadra che gode più di tutte del favore dei pronostici. I nerazzurri guidati da Simone Inzaghi sono stati già eliminati dalla Coppa Italia per mano del Bologna, ma continuano a conservare tutti i requisiti per dominare il campionato. La rosa dei meneghini è oggettivamente quella dal valore qualitativo più elevato, anche se in estate molti interpreti sono cambiati. Yann Sommer ha preso il posto di André Onana, che ha conosciuto una flessione importante al Manchester United. Il pacchetto arretrato ha perso Milan Skriniar, ma ha guadagnato Benjamin Pavard, mentre Francesco Acerbi e Matteo Darmian hanno scalato posizioni conquistando i ranghi della titolarità. In avanti Romelu Lukaku è diventato solo un ricordo grazie all’esplosione di Marcus Thuram, che insieme a Lautaro Martinez forma una delle coppie d’attacco più micidiali d’Europa.

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Il Napoli campione d’Italia in carica ha già rinunciato a difendere il titolo. Troppi sono stati i problemi in casa partenopeo, dove si è già assistito ad un cambio di panchina, oggi affidata a Walter Mazzarri. Ad approfittare della crisi azzurra è stata soprattutto la Juventus, sulla carta l’unica vera rivale dell’Inter nella corsa al prossimo scudetto. Anche il Milan sembra ormai tagliato fuori, considerando che la distanza dal primo posto si aggira sui 10 punti. Massimiliano Allegri è diventato l’allenatore con più vittorie per 1-0 nella storia della Serie A e questo la dice lunga sulla sua filosofia del “corto muso”. Non importa se a volte il gioco latita, la difesa di un risultato favorevole è diventata la mission principale dei bianconeri, che però non possono vantare un organico paragonabile a quello dell’Inter. Tra difesa e centrocampo si fatica ad individuare dei veri e propri top player, mentre in attacco i vari Moise Kean, Arkadiusz Milik e soprattutto Dusan Vlahovic segnano col contagocce. La “Vecchia Signora” non partecipa alle coppe europee quest’anno, ma ha bisogno comunque di uno sforzo considerevole per tenere il passo del “Biscione”.

Anche in Serie B, comunque, la bagarre è avvincente. A guidare la classifica è attualmente il Parma, che ha già superato la soglia dei 40 punti. Fabio Pecchia è pronto a togliersi una delle più grandi soddisfazioni della sua carriera da allenatore. Nel 2022 aveva già portato il Cremonese alla promozione tramite il secondo posto, ma stavolta c’è la possibilità di vincere direttamente il campionato cadetto. Da anni i ducali sognano il ritorno nel calcio che conta e anche se la rosa di oggi non contempla nomi di spicco si sta rivelando perfettamente in grado di raggiungere l’obiettivo. Anche secondo i numeri delle scommesse sulle partite di Serie B è il Parma ad avere le più elevate probabilità di tornare nel massimo campionato con il primo posto senza passare per i playoff. Sono ben poche le formazioni che possono impensierire i crociati, a questo punto.

L’unica squadra che poteva tenere viva la contesa in Serie B era il Venezia, ma dopo il successo interno sull’Ascoli di inizio dicembre i Lagunari di Paolo Vanoli hanno smarrito la bussola vedendo aumentare sensibilmente il distacco con il Parma. Anche in questo caso si può parlare di una rosa ben assortita, ma priva di talenti di sorta o con grande esperienza. Il secondo posto rimane comunque in bilico: i veneti dovranno vedersela principalmente con la Cremonese, il Como, il Palermo e il Cittadella. Tra tutte queste squadre, infatti, il divario in termini di punti è minimo. Quest’anno partecipare ai playoff per la promozione in Serie A potrebbe apparire quasi come una sconfitta per queste formazioni…

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