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Sangue infetto, Radicali, Ass. Coscioni, associazioni vittime: lo Stato non dimentichi e risarcisca subito

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Il 10 aprile alle ore 15, presso la sede del partito radicale in via di torre argentina 76 a Roma, si terrà una conferenza stampaindetta dal Comitato Vittime Sangue Infetto, Lega Italiana per la Lotta contro le Emopatie e i tumori dell’Infanzia-Regione Sicilia , Associazione Delfini Onlus ,Thalassa Azione , Lidu di Angri (Salerno), Comitato legge 210 Veneto (emofilici), Epac e Thalassemici Sardi, in collaborazione con Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni .’,’Oggetto della convocazione: porre all’attenzione dei media alcuni aspetti indispensabili per una corretta informazione sulla vicenda del sangue infetto, da sempre imbavagliata e nascosta, affinché non si consumi l’ennesima vergogna nei confronti di cittadini già pesantemente segnati nel fisico e nella dignità; tutto ciò in concomitanza con la pronuncia del Tar sui primi tre ricorsi dei 42 presentati dagli avvocati dei danneggiati esclusi dalla transazione prevista dalla legge del 2007, la quale prevedeva un risarcimento transattivo per tutti coloro che a seguito di trasfusioni ed emoderivati non controllati dal sistema sanitario nazionale avevano contratto malattie come hiv ,hcv ed hbv ed erano in causa contro lo stato alla data del 31/12/2007, cioè 7000 persone. Dopo oltre cinque anni di attese e trattative positive con i vari governi che si sono succeduti dal 2007, il Governo Monti ha deciso di emettere un decreto che prevede la prescrizione per la quasi totalità degli aderenti al procedimento transattivo. Facendo venir meno la propria responsabilità la quale è stata più volte acclarata da tutti i tribunali di merito e dalla corte di cassazione, vanificando così il lavoro estenuante fatto dalle associazioni! Atteggiamento che va in direzione opposta a quello che il Governo ha sempre sostenuto ogni qualvolta si sia costituito parte civile nei vari processi (Trento e Napoli),nei quali ha richiesto che venisse configurato il reato di epidemia. I processi penali svolti fino ad ora confermano che tale reato si è consumato ma è andato in prescrizione, le nostre malattie e le nostre sofferenze, purtroppo, non cadono in prescrizione, ed è per questo motivo che urliamo a gran voce la nostra sofferenza e quella delle persone che ci sono accanto. Chiediamo a tutti i mezzi di informazione di essere con noi e di partecipare a questa conferenza affinché la nostra storia possa essere conosciuta da tutti.
Interverranno, tra gli altri, alla conferenza:
Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani
Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Andrea Spinetti, membro di Radicali Genova
gli avvocati Bertone,Zancla , D’Alessio, Calandrini

Liliana Chiaramello

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