Quali sono le certificazioni per le pietre preziose?

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Quando si parla di pietre preziose, possiamo considerare la certificazione come una sorta di carta d’identità: un documento importantissimo, soprattutto nel caso si intenda vendere il proprio gioiello ed attestarne tutte le sue qualità in modo imparziale. Non a caso, il certificato è sempre richiesto sia dai negozi che dagli acquirenti ma bisogna prestare una certa attenzione, perché ne esistono diversi e non tutti si possono considerare effettivamente attendibili.

Vediamo dunque insieme quali sono le certificazioni migliori per le pietre preziose, riconosciute a livello mondiale.

Le 3 certificazioni per le pietre preziose riconosciute a livello mondiale

Le certificazioni riconosciute a livello mondiale e dunque assolutamente affidabili sono 3: GIA, HRD e IGI Anversa. I migliori negozi che si occupano di vendita pietre preziose certificate non a caso si affidano proprio a questi istituti per ottenere dei documenti che abbiano un effettivo valore e siano incontestabili. Vediamo però nel dettaglio quali sono le differenze tra queste 3 certificazioni.

#1 Certificazione GIA

La certificazione GIA è in assoluto la più famosa e quella che gode del maggior prestigio a livello internazionale. Viene rilasciata dall’Istituto Gemmologico Americano, che ha creato il famoso metodo delle 4C, diventato ormai un sistema di classificazione internazionale. Questo si basa appunto su 4 caratteristiche di base per la valutazione di una pietra preziosa ossia cut (taglio), clarity (purezza), color (colore) e carat (peso in carati). Il numero di report del GIA, presente sul certificato, può essere inciso a lasersulla cintura della pietra preziosa, invisibile ad occhio nudo ma rilevabile con apposite lenti professionali.

#2 Certificazione IGI Anversa

La certificazione IGI viene rilasciata dall’Istituto Gemmologico Internazionale di Anversa, il più grande istituto gemmologico indipendente al mondo, che consente di dimostrare l’autenticità della pietra preziosa in modo imparziale, grazie alle analisi degli esperti che ne valutano le caratteristiche fisiche (peso, colore, taglio, purezza, dimensione e fluorescenza) oltre alle proporzioni, politura e simmetria. Anche in questo caso, l’istituto può, tramite iscrizione laser, riportare il numero del certificato sulla cintura del diamante e racchiudere la pietra in un apposito blister anti-contraffazione.

#3 Certificazione HRD

La certificazione HRD viene rilasciata dall’Alto Consiglio del Diamante di Anversa ed è composta da due parti distinte:

  • Una sezione del documento attesta l’autenticità della pietra preziosa ed esclude dunque la possibilità che si tratti di un falso ossia di una pietra sintetica;
  • Una sezione più dettagliata specifica le caratteristiche fisiche della pietra (peso, colore, purezza, taglio, forma, dimensioni, fluorescenza, qualità).

Anche questa è una certificazione riconosciuta a livellointernazionale.

Perché far certificare le proprie pietre preziose?

Qualora si intendesse vendere le proprie pietre preziose, farle certificare è importante non solo per conoscerne le caratteristiche ma anche per ricevere un’offerta corretta o anche solo per sapere quanto si potrebbe ottenere. Gli stessi acquirenti richiedono un certificato riconosciuto a livello internazionale prima di procedere con la transazione ed è del tutto comprensibile che vogliano essere certi dell’autenticità dei gioielli.


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