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Primo impianto al mondo di occhio bionico su paziente affetto degenerazione maculare senile secca

Manchester, UK – 22 luglio, 2015 – Il Manchester Royal Eye Hospital e Second Sight Medical Products, Inc., annunciano oggi che sono entusiasti dei primi test condotti su un paziente affetto da degenerazione maculare secca legata all’età (AMD/DMLE) che per primo al mondo ha ricevuto “l’occhio bionico” Argus II.

[easy_ad_inject_1]Paulo Stanga, Consulente Oftalmologo e Chirurgo Vetroretinico al Manchester Royal Eye Hospital e Professore di Oftalmologia e Rigenerazione Retinica all’Università di Manchester, ha detto che i primi test sull’80enne Ray Flynn, hanno dimostrato come abbia percezione della visione centrale per la prima volta da molti anni.

Accendendo il Sistema Argus II, Ray Flynn è in grado di distinguere la sagoma delle persone e degli oggetti persino se i suoi occhi restano chiusi – questo prova che non sta usando nulla di ciò che rimane della sua visione naturale per identificare le forme e i contorni.

L’impianto di Ray Flynn è avvenuto il 16 giugno nel corso di un intervento di 4 ore. Il sistema di Ray è stato acceso per la prima volta l’1 luglio. I test effettuati lo stesso giorno consistevano nel guardare lo schermo di un computer e identificare elementi bianchi e neri, con diversi orientamenti. La capacità del paziente di identificare correttamente la direzione delle linee e la differenza tra linee diagonali e orizzontali, dimostra che il dispositivo Argus II permette una funzione di visione centrale che non esiste nel paziente prima dell’impianto.

E’ previsto che con la pratica e la riabilitazione, la visione di Ray Flynn continui a migliorare.
Il Professor Stanga ha dichiarato: “I progressi del Sig. Flynn sono davvero notevoli. Riesce realmente a vedere le sagome delle persone e degli oggetti.

“Ray Flynn è il primo paziente ad essere impiantato con Argus II ed è parte di un test che stiamo conducendo con l’intento di stabilire se i pazienti ciechi con una perdita totale della visione centrale dovuta alla degenerazione maculare secca legata all’età (AMD/DMLE) possano trarre beneficio da una retina artificiale – il Sistema di Protesi Retinica Argus® II. Attualmente, le indicazioni d’uso di protesi retiniche disponibili a livello commerciale sono limitate a pazienti affetti dalla malattia rara Retinite Pigmentosa.

“Per quanto mi riguarda, i primi risultati del test sono un pieno successo e attendo con impazienza di trattare con Argus II molti altri pazienti affetti da AMD/DMLE per continuare l’esperimento. Al momento stiamo reclutando altri 4 pazienti a Manchester per il test.

AMD/DMLE secca è una malattia molto più comune della Retinite Pigmentosa (RP). A livello mondiale, si stima che 375.000 persone soffrano di una grave RP, rispetto ai 20-25 milioni che hanno AMD/DMLE.
Secondo il gruppo inglese di pazienti The Macular Society, la forma secca di AMD/DMLE aumenta di 44.000 persone all’anno in UK.

Il Professore Stanga, che è anche Direttore del Manchester Vision Regeneration (MVR) Laboratory all’Istituto Nazionale di Sanità (NIHR)/Wellcome Trust Manchester Clinical Research Facility, ha detto: “Per conto del Manchester Royal Eye Hospital, ci sentiamo privilegiati nel condurre il primo studio al mondo sugli impianti retinici per pazienti affetti da AMD/DMLE. Questa tecnologia è rivoluzionaria e cambia la vita dei pazienti – ripristinando alcune funzioni visive e aiutandoli a vivere in modo più indipendente.

“La forma secca di AMD/DMLE è comune ma non curabile. Nel mondo occidentale è la causa principale della perdita della vista. Sfortunatamente, con l’invecchiamento della popolazione, sta diventando ancora più comune. Stiamo inizialmente limitando il nostro studio alla forma secca di AMD/DMLE e, se avrà successo, forse successivamente lavoreremo per reclutare pazienti affetti dalla forma avanzata e essudativa di AMD/DMLE.”

Per i pazienti:
Italia: numero verde 800 879697

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