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Lombardia. AL VIA DOMANI GLI STATI GENERALI DEL SISTEMA TRASFUSIONALE LOMBARDO #StatiGeneraliSangueLombardia

#StatiGeneraliSangueLombardia. AREU, ZOLI: 2 sacche su 10 del sangue donato e raccolto in Italia provengono dalla Lombardia. ASSESSORE GALLERA: Insostituibile il ruolo dei donatori lombardi AVIS REGIONALE LOMBARDIA, GIUPPONI: urgente lavorare insieme al nuovo Piano Sangue e Plasma Regionale

Milano, 11 novembre 2016 – Si apriranno domani alle ore 9.00, in Sala Testori, presso il Palazzo della Regione, Piazza Città di Lombardia gli Stati Generali del Sistema Trasfusionale Lombardo. #StatiGeneraliSangueLombardia

Attesi oltre 250 donatori provenienti da tutte le province della Lombardia. Con questa iniziativa AVIS Regionale Lombardia e AREU hanno voluto chiamare a raccolta tutti gli attori del Sistema Trasfusionale Lombardo per fare il punto sulla situazione attuale, valutando successi, le aree di miglioramento e gli obiettivi ancora da raggiungere.

“Abbiamo fortemente voluto questo evento per mettere in evidenza un modello che da poco ha concluso la fase di riorganizzazione e che garantisce l’autosufficienza di sangue e plasma derivati nella nostra Regione, contribuendo in modo determinante all’autosufficienza nazionale”, dichiara Domenico Giupponi, Presidente dell’AVIS Regionale Lombardia.

“Autosufficienza, sicurezza, appropriatezza e sostenibilità economica del processo”, spiega l’Assessore al Welfare, Giulio Gallera, “sono le parole chiave del Sistema Trasfusionale e gli obiettivi posti, largamente raggiunti che necessitano anche di un’attività di costante presidio e monitoraggio.
La programmazione regionale attraverso la valorizzazione e l’integrazione di tutti gli attori coinvolti nel processo donazione/trasfusione ha portato la nostra regione alla piena autosufficienza di sangue ed emocomponenti e ad elevati livelli di qualità e sicurezza a tutela dei riceventi e dei donatori. Insostituibile il ruolo svolto dall’associazionismo rappresentato dai donatori lombardi, quali attori fondamentali del Sistema e nodi essenziali della rete trasfusionale, in sinergia con le istituzioni regionali e con le articolazioni territoriali del Sistema Socio–sanitario Regionale”.
A conferma della solida collaborazione tra le associazioni del dono del sangue lombarde e AREU, Alberto Zoli, Direttore Generale AREU LOMBARDIA sostiene che “il Sistema trasfusionale lombardo, coordinato da AREU, è oggi una realtà di grande rilievo a livello nazionale, dal momento che rappresenta da sola circa il 20% del Sistema Italia per quanto riguarda il sangue raccolto e i pazienti trasfusi. Nel 2015 sono state raccolte quasi 475mila unità di sangue intero, di cui l 67% circa dai Servizi di Immunologia e Medicina trasfusionale e il 33% dalle Unità di raccolta sul territorio.
Il risultato è da attribuirsi non solo ad AREU ma al lavoro svolto da tutti gli attori del sistema, che hanno contribuito al compimento di una grande riorganizzazione dei SIMT e all’accreditamento di tutte le strutture, vera garanzia di qualità. In questo quadro il ruolo di AVIS e di tutte le Associazioni di Volontariato del Sangue è di primo piano, poiché partecipano alla raccolta con il 33% circa degli emocomponenti e svolgono una grande opera di sensibilizzazione e formazione. A tutti i donatori di sangue va la nostra stima e il nostro sincero grazie.”

I temi principali saranno sviluppati durante le due tavole rotonde che si svolgeranno nel corso della giornata.

Nel primo incontro si affronterà un’analisi globale del sistema trasfusionale lombardo, per entrare sempre più nello specifico nell’analisi di tutti i passaggi, dalla lavorazione, alla separazione delle unità, fino allo stoccaggio e alla trasfusione del sangue e dei suoi componenti.

Focus particolare si darà anche alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali in correlazione con i punti raccolta del sangue, grazie all’intervento di Alberto De Giuli, Vice Presidente ADMO Lombardia.

Sarà poi Alberto Zoli, Direttore Generale AREU Lombardia, a moderare l’incontro sulla Programmazione Regionale, sottolineando i punti essenziali per avere una raccolta e distribuzione soddisfacente e le innovazioni apportate dall’evoluzione del sistema informatico.

Parteciperanno alla sessione: Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Davide Rossi, Responsabile del Centro Regionale Sangue e Pietro Brambilla, Responsabile Innovazione e Gestione Informatica AREU.

Il Presidente di AVIS Regionale Lombardia, Domenico Giupponi, a chiusura della tavola rotonda farà il punto sul nuovo PSPR e sulle nuove prospettive.

Centrale il tema del ruolo delle Associazioni di Volontariato del Sangue in Lombardia,presenti alla manifestazione. “Vogliamo consolidare e costruire un rapporto sempre più coeso tra le associazioni di donatori di sangue mondo e le Istituzioni regionali” afferma Domenico Giupponi “al fine di creare i presupposti per un nuovo “Piano Sangue e Plasma Regionale”, che tenga conto della sopravvenuta riorganizzazione. Siamo convinti che solo attraverso una alleanza progettuale ed un dialogo costante in grado di rappresentare le legittime esigenze reciproche si possa garantire quel fabbisogno di cui i nostri malati hanno necessità quotidiana.
Le associazioni del volontariato del sangue della nostra Regione ed Avis Lombardia che rappresento si sentono impegnate da sempre in questo ambizioso obbiettivo”.

Condurranno i lavori Cristina Corbetta, Responsabile Comunicazione AREU, Casimiro Carniti, Segretario AVIS Regionale Lombardia e Dario Francolino, Amministratore
Delegato Axess Public Relations.

All’incontro parteciperà il Presidente di Avis Nazionale, Vincenzo Saturni che spiegherà come si diventa donatori, l’importanza della “Prima Volta” e il ruolo di Avis nel Sistema Trasfusionale Italiano ed Europeo.

In apertura, una sorpresa speciale dedicata a tutti i volontari e al personale attivo nel mondo della donazione del sangue.

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