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Il 6% degli italiani soffre di asma. Le nuove terapie

Bologna, 14 aprile 2015 – In Italia il 6% della popolazione soffre di asma. Per loro sono in arrivo delle terapie di farmaci innovativi, composti da ultra-LABA e steroidi, che per la loro natura possono essere usati in maniera costante, con una monosomministrazione giornaliera, con effetti positivi sull’aderenza della terapia e sul controllo della stessa. Saranno richieste, quindi, dosi minori di farmaci, ma gli effetti saranno maggiori e i rischi collaterali ridotti. Nel giro di un paio di anni arriveranno anche gli anticorpi monoclonali, che costituiranno una sorta di rivoluzione nella strategia per affrontare la malattia.

[easy_ad_inject_1]Si parlerà anche di questo a Bologna, da mercoledì 15 a sabato 18 aprile, durante il 28° Congresso Nazionale della SIAAIC, Società Italiana Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica, presso il Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna. Il congresso è stato realizzato con il Patrocinio dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Bologna. Tra i patrocini con le società scientifiche, quelli con la SIAIP Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica, SIDAPA Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale, SIICA Società Italiana Immunologia, Immunologia Clinica e Allergologia, e SIMER Società Italiana di Medicina Respiratoria.

“C’è stato un notevole salto qualitativo rispetto alle edizioni degli scorsi anni – dichiara il Prof. Giorgio W. Canonica, Neopresidente SIAAIC e Direttore Clinica Malattie Respiratorie e Allergologia dell’Università di Genova – quando i partecipanti si aggiravano attorno ai 400/450. Quest’anno, infatti, raggiungeremo quota 650/700 iscritti, quindi aumenteremo conseguenzialmente le sessioni, in modo che tutti possano seguire i topics principali. Tra gli approfondimenti più interessanti le sessioni relative alla diagnostica, in particolare quella molecolare, ma molto importante anche il focus sulla immunoterapia scientifica. Ricco il contributo sull’asma: parleremo dei nuovi farmaci e dei futuri anticorpi monoclonali. Ci saranno anche dei dibattiti sulle problematiche dei pazienti e degli eventi scientifici di training”.

Un’occasione importante che unisce tutti gli specialisti italiani e i più influenti esperti a livello internazionale per discutere degli argomenti più attuali riguardanti l’area delle patologie allergologiche e del sistema immunitario. Queste malattie sono in grandissimo aumento nella nostra popolazione: la percentuale di pazienti con allergie aumenta a livello esponenziale, sino a coinvolgere un italiano su cinque. Tra i temi che saranno trattati, largo spazio alle allergie alimentari, alla rinite allergica, all’asma bronchiale, alle allergie professionali, a quelle influenzate dalle condizioni climatiche e a quelle al nichel. Interessanti anche i focus sui disturbi del sonno e sull’inadempienza del paziente nei confronti della terapia prescritta.

“Importante cerniera fra Nord e Centro-Sud, la Regione Emilia Romagna si è da sempre distinta anche in campo Allergologico – aggiunge il Prof. Walter Canonica – è sede di due importanti scuole di Specializzazione, ed ha dato vita, prima della fondazione delle Sezioni Regionali, al Gruppo Allergologi dell’Emilia-Romagna (GAER), una vivace associazione tipicamente Ospedaliero-Universitaria, che in quell’epoca, oltre a stimolare convegni ed incontri, aveva prodotto la mappatura degli ambulatori presenti sul territorio, lo studio dell’incidenza in ogni provincia della patologia allergica e delle sue più frequenti cause ed ha lanciato la Giornata regionale dell’ Allergia, in seguito diventata nazionale. Queste prime iniziative di sviluppare, in Emilia Romagna, una rete allergologica e i continui contatti con l’Agenzia Regionale e l’Assessorato hanno portato, dopo molti anni, al riconoscimento istituzionale con l’accreditamento regionale delle Strutture di Allergologia ed Immunologia. Auspichiamo che questo importante Congresso scientifico, dopo i profondi cambiamenti societari per rendere la SIAAIC più attrattiva e più adeguata ai tempi, sia per tutti un importante momento di aggiornamento, di scambio culturale e di aggregazione”.

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