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Gli altri processi di Silvio Berlusconi. Da Ruby al Lodo Mondadori.

Mentre oggi è organizzato un sit-in per sostegno al leader del PDL Silvio Berlusconi, condannato in via definitiva dalla Cassazione per frode fiscale, altri processi sono in corso per il Cavaliere e i suoi avvocati. Non è dunque esclusa una o più ulteriori condanne. Vediamo in rassegna brevemente gli altri processi ancora in corso e che riguardano Silvio Berlusconi.

INTERCETTAZIONI UNIPOL . Lo scorso 7 marzo, i giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano hanno ritenuto il Cavaliere colpevole, assieme al fratello Paolo, di concorso in rivelazione di segreto d’ufficio per la fuga di notizie della famosa intercettazione Fassino-Consorte (”allora abbiamo una banca”) ai tempi
della scalata di Unipol alla Bnl, pubblicata su ‘Il Giornale’ nel dicembre 2005. E’ attesa l’apertura del processo in appello ma basterà una sola udienza per la dichiarazione della prescrizione del reato che dovrebbe essere intervenuta da poco.’,’APPELLO RUBY – Lo scorso 24 giugno, il Tribunale ha condannato Silvio Berlusconi, imputato per concussione e prostituzione minorile, a sette anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La prescrizione dovrebbe intervenire nel 2020. L’anno prossimo davanti a giudici della seconda Corte d’Appello di Milano si aprirà il processo di secondo grado sul caso Ruby.

CAUSA CIVILE SEPARAZIONE DA VERONICA LARIO – giudizio di merito previsto all’inizio del prossimo anno, della Corte d’Appello sulla causa di separazione da Veronica Lario. Il Tribunale a dicembre ha ‘condannato’ Berlusconi a versare 3 milioni al mese di alimenti alla ex moglie. I giudici di secondo grado hanno respinto, in sostanza, la richiesta del leader del Pdl di sospendere d’urgenza l’esecuzione provvisoria della sentenza, concedendo all’ex premier solo un piccolo ‘sconto’: dovrà versare l’assegno mensile non a partire da maggio 2010, bensì da settembre dello stesso anno.

LODO MONDADORI – Il 27 giugno davanti alla terza sezione civile della Cassazione è stato esaminato il ricorso di Fininvest contro la sentenza di secondo grado con cui era stata condannata a versare oltre 560 milioni alla Cir per la vicenda del Lodo Mondadori. Si è in attesa del verdetto della Suprema Corte di Cassazione.

COMPRAVENDITA SENATORI – Sempre il 27 giugno, per il leader del Pdl a Napoli è cominciata l’udienza preliminare (proseguita anche il 19 luglio) dopo che la Procura, il 9 maggio scorso, ha chiesto il suo rinvio a giudizio con l’accusa di corruzione per avere versato in nero tre milioni di euro a Sergio De Gregorio, all’epoca senatore eletto nell’Idv, al fine di farlo ‘migrare’ nelle file del centrodestra e rendere precaria la già difficile vita del governo Prodi. Oltre che per il Cavaliere, il rinvio a giudizio è stato chiesto per lo stesso De Gregorio e per l’ex direttore dell’Avanti, Valter Lavitola.

VICENDA ESCORT BARI – Lo scorso 20 luglio, la Procura di Bari ha chiuso le indagini nei confronti di Silvio Berlusconi e l’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola per un filone del ‘caso escort’. L’accusa è induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria. Per i pm, l’ex premier per due anni avrebbe pagato l’imprenditore pugliese Gianpaolo Tarantini in cambio del suo silenzio su una serie di informazioni di cui era a conoscenza e delle ‘bugie’ che avrebbe raccontato nel corso degli interrogatori cui è stato sottoposto dai magistrati baresi (tra luglio e novembre 2009) che stavano indagando sulla vicenda. Tarantini oltre a mezzo milione di euro, avrebbe ottenuto la promessa di un lavoro e la copertura delle spese legali per i suoi processi.

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