Home Salute Circa 1 milione gli italiani con tumori genitourinari: fondamentale migliorare la loro...

Circa 1 milione gli italiani con tumori genitourinari: fondamentale migliorare la loro qualità di vita.

Pubblicità
Condividi

Online il primo webtalk di Oncowellness dedicato ai benefici dell’attività fisica nel percorso di cura

Roma, 27 luglio 2022 I pazienti che convivono con i tumori genitourinari sono in aumento e attualmente in Italia se ne registrano circa 1 milione: 500.000 pazienti con tumore della prostata, 144.000 con tumore del rene e circa 300.000 con tumore della vescica. Diventa quindi imprescindibile migliorare la loro qualità di vita e il loro benessere psico-fisico durante tutto il percorso di cura e questo si può ottenere anche con l’inserimento dell’attività fisica come trattamento non farmacologico complementare.

Pubblicità

Una regolare attività fisica, controllata dal proprio medico oncologo, incrementa la capacità aerobica, aumenta la resistenza e la forza fisica, il senso di benessere e l’autostima ed è in grado di contrastare alcuni degli effetti collaterali associati al tumore e ai trattamenti.

È questo il tema principale del webtalk “I benefici dell’attività fisica nei pazienti con tumori genitourinari”, disponibile online da oggi su Oncowellness (www.oncowellness.it), che vede la partecipazione di Claudia Cerulli, Dottore di Ricerca in Attività Fisica e Salute, Università degli Studi di Roma Foro Italico, Gabriella De Benedetta, Dirigente Psicologo presso UOSC Ematologia dell’Istituto Nazionale Tumori e Vice-Presidente SIPO – Società Italiana di Psico-Oncologia, Laura Magenta, Assistente alla Presidenza Associazione PaLiNUro e Daniele Santini, Direttore UOC Oncologia Territoriale, Università La Sapienza – Polo Pontino.

Oncowellness è una piattaforma digitale con trainer certificati, schede di allenamento e video-tutorial che aiuteranno i pazienti nel loro percorso di cura, con un focus specifico su quattro tipologie di tumori: tumori genitourinari, tumore al seno, tumore del polmone e tumori del sangue. Il progetto è promosso da Pfizer insieme a una coalition di esperti che riunisce le competenze di specialisti dell’oncologia, dell’oncoematologia, della psico-oncologia, della riabilitazione oncologica, dell’educazione motoria e trainer certificati e con la collaborazione di AIL – Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, Europa Donna Italia, IncontraDonna Onlus, Susan G. Komen Italia, PaLiNUro – Pazienti Liberi da Neoplasie Uroteliali e WALCE – Women Against Lung Cancer Europe.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!