Vicini di casa, un italiano su due (48%) non è in buoni rapporti

Osservatorio Sara Assicurazioni: Rapporti di vicinato
Osservatorio Sara Assicurazioni: Rapporti di vicinato

Roma, 21 luglio 2021 – L’estate? Al mare, in montagna, al lago, comunque lontano dai vicini di casa. Già, perché i rapporti con loro sono ancora tutt’altro che idilliaci: ben un italiano su due (48%), infatti, ha un atteggiamento di sostanziale freddezza o persino indifferenza verso chi vive alla porta accanto, e non mancano nemmeno i casi di aperta e continua conflittualità.

Lo evidenzia l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.

Gli animi si scaldano soprattutto di fronte agli schiamazzi e ai rumori (57%), specie adesso che con l’estate ha ripreso la vita notturna. Tra i motivi di litigio anche il poco rispetto delle regole condominiali (52%) e il mancato pagamento delle spese di condominio (29%). Senza dimenticare i danni e i piccoli inconvenienti (20%) al vicino derivanti dalla gestione quotidiana della propria abitazione o provocati magari durante lavori di ristrutturazione.

E come se non bastasse, ben un italiano su cinque (20%) penserebbe persino di cambiare casa per il rapporto difficile coi vicini.

Ma se in molti casi la situazione è questa, c’è anche chi riesce ad andare abbastanza d’accordo. Anzi gli italiani stessi riconoscono che sarebbe importante costruirsi un buon rapporto di vicinato. Che può essere anche “utile”: nel sorvegliare l’abitazione mentre si è in ferie (46%), soprattutto in questo periodo estivo, così come nell’avere un aiuto in caso di bisogno (23%). E per un altro 24%, il solo sapere che di fianco vive qualcuno dà un senso di maggiore sicurezza.

In caso di litigio, per più di un italiano su due (53%) la soluzione migliore è il dialogo, che appiani i conflitti. Il 21% lascerebbe semplicemente correre, dando tempo al tempo, mentre un 15% si rivolgerebbe ad altri vicini perché possano fare in qualche modo da mediatori. E c’è un 5% che ricorrerebbe, senza indugi, a un avvocato.

In questi casi, anche una polizza assicurativa è considerata utile, soprattutto per far fronte alle conseguenze dei danni che si possono arrecare ai vicini di casa (30%). Un ulteriore 13% apprezza la copertura per le spese legali, mentre un 10% pensa soprattutto alle tutele per i danni che possono essere provocati dai propri animali domestici.

La nostra ricerca ha confermato come il vicinato sia una componente molto importante del contesto abitativo, anche se non sempre i rapporti sono buoni – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Con una polizza assicurativa è possibile proteggere in modo efficace la propria casa non solo dal furto, ma anche da molteplici rischi tra cui i danni provocati ai vicini e ai loro beni, che, oltre a essere fonte di diverse problematiche, possono richiedere un esborso economico anche notevole”.

*Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica.

Sara Assicurazioni

Sara Assicurazioni, prima esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatori – l’ACI – e una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l’obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti un’ampia gamma di servizi assicurativi. Sara Assicurazioni è ad oggi la compagnia ufficiale dell’Automobile Club d’Italia ed è punto di riferimento per le famiglie italiane e per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. La sua organizzazione commerciale è formata da una struttura che comprende oltre 600 agenzie e circa 1.500 punti vendita. Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fa parte Sara Vita, compagnia specializzata nell’area del risparmio, della previdenza e della tutela, con un’offerta articolata anche nell’area degli investimenti.

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