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Ostricoltura in Sardegna. Venerdì Convegno finale Progetto cluster Ostrinnova Fase II

Stefano Guerzoni, Presidente dell’IMC
Stefano Guerzoni, Presidente dell’IMC
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Progetto cluster Ostrinnova Fase II – Convegno finale
Venerdì 25 novembre, ore 15:00
Cagliari, Manifattura Tabacchi, viale Regina Margherita, 33

Venerdì 25 novembre, negli spazi della Manifattura Tabacchi di Cagliari, si terrà l’evento di chiusura del progetto Ostrinnova Fase II – Potenziamento del sistema produttivo della molluschicoltura in Sardegna, nuovi siti produttivi nei compendi lagunari della Sardegna, condotto dalla Fondazione IMC – Centro Marino Internazionale con la collaborazione di Sardegna Ricerche.

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L’evento, che inizierà alle 15:00, ha l’obiettivo di presentare le attività e i risultati raggiunti nel corso del progetto.  Stefano Carboni, ricercatore dell’IMC e responsabile scientifico del progetto, modererà il convegno che prevede in apertura gli interventi di Stefano Guerzoni, presidente delle Fondazione IMC e Maria Assunta Serra, Direttrice generale di Sardegna Ricerche. Seguiranno le relazioni dei ricercatori impegnati nel progetto e gli interventi delle imprese coinvolte.

Ostrinnova è uno dei progetti “cluster” promossi da Sardegna Ricerche e finanziati grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020, ed è nato con l’obiettivo di individuare e costruire opportunità a favore delle imprese nel campo dell’ostricoltura in Sardegna. In questa sua seconda fase, finanziata interamente con fondi regionali, il progetto ha esteso le proprie attività a diversi siti regionali al fine di valutarne l’idoneità, individuare le tecnologie applicabili e testare il potenziale produttivo e la sostenibilità dell’allevamento ostricolo, il tutto con l’attiva partecipazione degli operatori del settore nelle diverse fasi della sperimentazione.

I risultati della sperimentazione indicano che le lagune di S’Ena Arrubia, Corru S’Ittiri (OR) e Nora (CA) sono molto adatte per l’allevamento delle ostriche. La crescita delle due specie studiate, l’ostrica concava del Pacifico e l’ostrica piatta europea, è risultata essere molto rapida e con ottimi tassi di sopravvivenza. Gli studi condotti nei laboratori dell’IMC, in aggiunta, fanno ben sperare nella possibilità di produrre seme di ostrica in Sardegna e a partire da ostriche locali.

Questi studi confermano il potenziale produttivo dell’ostricoltura in Sardegna, suggeriscono la possibilità di diversificare il prodotto con la specie nativa europea, e la possibilità per il futuro di creare un prodotto d’eccellenza completamente sardo.

Stefano Guerzoni, Presidente dell’IMC: “L’ottenimento di questi risultati è stato possibile solo tramite lo sviluppo del progetto cluster Ostrinnova, che ha avuto la caratteristica di affiancare il sapere della ricerca scientifica con l’esperienza dei pescatori locali, veri conoscitori della produttività lagunare, con l’obiettivo unico e comune di contribuire allo sviluppo sostenibile regionale della Sardegna.” 

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