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Pino Daniele è morto. Lutto nel mondo della musica

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Pino Daniele

Pino Daniele è morto all’età di 59 anni stroncato da infarto. Ieri sera il malore poi la corsa all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. La salma è nella camera mortuaria dell’ospedale romano, dove è già arrivata la famiglia.
I funerali si celebreranno mercoledì a Roma alle 12 al Santuario del Divino Amore.

Fa riflettere un’agenzia secondo la quale il cardiologo di Pino Daniele, Achille Gasparroni, direttore Uoc di cardiologia del Sant’Eugenio di Roma, esprimendo “grandissima tristezza” avrebbe dichiarato che il cantautore “è giunto cadavere al pronto soccorso” dell’ospedale della Capitale. “Sono state fatte tutte le manovre di rianimazione”, ha aggiunto, “ma Pino Daniele era già morto”. La sua vita “era appesa ad un filo e lui lo sapeva bene. Ogni giorno era un giorno di vita guadagnato”.

Ancora un pezzo della musica italiana è andato via e ha lasciato questo mondo. La tragica notizia è giunta alle 2 di notte e un brivido si è propagato per i social network con l’annuncio dato da Eros Ramazzotti su Instagram: Pino Daniele è morto stroncato da un infarto.

Appena qualche giorno fa Pino Daniele era in televisione da Courmayer in Val D’Aosta per la grande serata di Capodanno di Raiuno esibirsi con la sua chitarra e l’orchestra della Rai cantando le sue memorabili canzoni allietando i momenti più belli di festeggiamento di milioni di famiglie italiane.
Napoli e non solo perdono uno dei più grandi esponenti del pop e blues partenopeo nel mondo.

Pino Daniele avrebbe compiuto 60 anni il 19 marzo giorno della Festa del Papà che la figlia, che ha confermato la notizia al Corriere, non festeggerà quest’anno insieme al suo genitore. Un’ulteriore conferma è giunta all’agenzia di stampa Ansa dal manager Ferdinando Salzano.

[easy_ad_inject_1]Il primo messaggio è di Eros Ramazzotti mediante Instagram: «Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perchè eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo…».
I Negramaro: “Ho appena sentito Eros, è tutto maledettamente vero: il nostro Pino Daniele non c’è più… una notte senza fine”.
Laura Pausini scrive “scossa e immobile nel letto”.Fiorella Mannoia scrive: “Un dolore immenso. Sono attonita. Non trovo altre parole”, e Dolcenera: “Proprio ieri coi miei amici ti cantavamo e suonavamo. E continueremo a farlo”.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano esprime il suo cordoglio: “”Ho appreso con dolorosa sorpresa la notizia della scomparsa di Pino Daniele, cantautore che ha saputo dare un originale contributo alla tradizione musicale della sua città”, si legge in una nota del Quirinale. “Ai figli e alle persone che gli hanno voluto bene e al mondo della musica esprimo le mie più sincere condoglianze”
In mattinata non è tardato il commento del premier Matteo Renzi: “Ho ancora nelle orecchie la sua musica. Una voce incredibile,quella non solo di Napoli e del Sud, ma di tutta l’Italia. Una chitarra preziosa, una sensibilità rara che,con passione e malinconia, continuerà a raccontare in tutto il mondo il nostro Paese”.

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, annuncia il lutto cittadino nel giorno dei funerali, ma anche “iniziative importanti e originali. Faremo qualcosa di adeguato alla sua grandezza”.

Il presidente del Napoli Calcio Aurelio De Laurentiis ha annunciato che Pino Daniele sarà ricordato domenica prossima al San Paolo, prima della partita con l’Inter. I tifosi hanno chiesto il lutto al braccio ed una “sciarpata” sulle note di “Napul’è”.

Indimenticabili i suoi testi e le sue canzoni, quelle di una volta di Nero a metà, Quanno Chiove, Napule è, passando per l’indimenticabile tour Sciò Live con una band con i suoi più cari amici musicisti tra i quali Tullio De Piscopo, James Senese e Joe Amoruso.

Migliaia le collaborazioni tra le quali si ricordano quelle con Lucia Dalla, Chick Corea, Billy Cobham, Eric Clapton fino ad arrivare ad Emma Marrone e Zucchero.

Pino Daniele lo si ricorda anche per le sue indimenticabili colonne sonore dei più celebri film di un altro grande napoletano che ci ha lasciati tanti anni fa, Massimo Troisi (tra le quali “Quando”, colonna sonora del film Pensavo fosse amore invece era solo un calesse”).

Il cantautore Pino Daniele lascia un vuoto difficile da colmare. Quella musica oggi non ha eredità.

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