Libri: Ho detto no. Come uscire dalla violenza di genere di Chiara Di Cristofaro e Simona Rossitto

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Il libro: Ho detto no Come uscire dalla violenza di genere di Chiara Di Cristofaro e Simona Rossitto. Il libro è in edicola da sabato 19 novembre con Il Sole 24 Ore

Antonella, Francesca, Stefania, Yvette, Clara, Luisa, Mara. E Francesco. Otto storie di rinascita, di cambiamento. Storie di donne che ce l’hanno fatta a vincere la violenza, sono riuscite a uscire dall’angolo, a riprendersi la propria vita, a riscoprire il loro valore, a ricominciare da se stesse. Nutrendo progetti nuovi, creando iniziative imprenditoriali, riacquistando la fondamentale autonomia finanziaria. E un uomo, che con la violenza ha deciso di fare i conti e di eliminarla dalla sua vita. Perché la violenza non è un destino. Un femminicidio ogni tre giorni, circa un terzo delle donne nel mondo vittime di qualche forma di violenza: i numeri sembrano non lasciare scampo, ma la via d’uscita, pur se difficile e faticosa, c’è.

(dalla prefazione di Tea Ranno)….. In questo mirabile lavoro condotto da Chiara Di Cristofaro e Simona Rossitto si trovano le tante parole che compongono il canovaccio lessicale della violenza di genere ripulite di ogni ridondanza, incrostazione polemica o retorica, e calate – limpide, chiare, capaci di effetto – in un discorso che si pone come guida per chi ha bisogno di sapere, in concreto, come agire: una sorta di vademecum che fa da bussola nel garbuglio emotivo, sentimentale, giuridico, legale, familiare, sociale in cui le donne in sofferenza si perdono.

Cosa fare, dunque?

La cosa giusta, suggeriscono le autrici, è quella di rivolgersi a un centro antiviolenza. E ne spiegano le ragioni, intanto che ci raccontano le storie Questo libro aiuta a capire che la violenza non è soltanto quella fisica o verbale, ce ne sono altre di più subdole, quella economica, per esempio. O la violenza del ricatto emotivo, che non lascia lividi sul corpo ma fa altrettanto male. O la vittimizzazione secondaria, cioè la doppia violenza nei confronti della donna già vittima, che viene maltrattata da professionisti non adeguatamente preparati o da un impianto accusatorio volto a demolirne la figura, per esempio durante le battaglie giudiziarie per l’affido dei figli.

Il valore di questo libro sta nell’indicare in maniera chiara il percorso da intraprendere: prima ancora che denunciare il molestante alle forze dell’ordine, le donne devono entrare in un sistema di protezione, e possono farlo rivolgendosi a una struttura idonea, dotata di personale competente, che saprà diventare, tra l’altro, l’elemento di congiunzione tra loro e le istituzioni che hanno il compito di tutelarle. Insomma, per salvarsi le donne devono uscire dal silenzio, chiedere aiuto a chi può concretamente soccorrerle perché ha già percorso innumerevoli volte la stessa strada, assistendo altre donne in difficoltà. È la rete che salva – ci ricordano le autrici –, la condivisione, la capacità di rompere le catene del silenzio e dell’isolamento, ma anche la cultura: libri, fumetti, cinema, teatro nel produrre e diffondere storie, creano empatia, toccano le corde delle emozioni incidendo tacche profonde sulla coscienza, e insegnano, per esempio, quando un amore non è amore, perché non è detto che amore e morte debbano per forza andare a braccetto.

‘‘Il momento decisivo è stato quando sono riuscita a dare un nome a quello che vivevo in casa.

Prima pensavo che quella che vivevo io fosse la normalità. Ora so che la catena della violenza si può spezzare.”

Autrici

Chiara Di Cristofaro, psicologa e giornalista finanziaria, due lauree, ha esperienze in agenzie di stampa, Internet, tv e radio. Si occupa da anni di violenza di genere e ha firmato tre eBook sul tema, inchieste, articoli e approfondimenti. È stata premiata con il Diversity Media Awards 2022 per un articolo sulla violenza sulle donne e sui femminicidi, pubblicato sul Sole 24 Ore. Lavora nell’agenzia di stampa Sole 24 Ore-Radiocor ed è coordinatrice del blog multifirma sulla diversity Alley Oop-Il Sole 24 Ore.

Simona Rossitto, siciliana, vive e lavora a Roma. Giornalista finanziaria e cronista giudiziaria, è esperta di telecomunicazioni ed economia digitale. Dopo la laurea in Legge e la scuola di giornalismo all’Ifg di Urbino, ha lavorato, tra l’altro, per La Sicilia, Ansa e Panorama Economy. Dal 2006 redattrice al Sole 24 Ore-Radiocor, è coautrice del blog Alley Oop-Il Sole 24 Ore e di tre libri digitali sui risvolti economici e giudiziari della violenza contro le donne. Ha vinto, con Il Sole 24 Ore, il premio Diversity Media Awards 2022 per il migliore articolo su quotidiano.


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