VOLOTEA È CONTRARIA ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L’ASSEGNAZIONE DELLA CONTINUITÀ TERRITORIALE SARDA

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie dimensioni e capitali europee, si dice contraria alla procedura negoziata indetta dalla Regione Sardegna per l’assegnazione della continuità territoriale. La compagnia, infatti, ritiene ingiusta la sua esclusione dalla prima gara e, proprio per questo, non ritirerà il ricorso cautelare presentato lo scorso 5 ottobre presso il TAR Sardegna. Volotea, che non esclude ulteriori azioni legali contro questa seconda procedura di assegnazione, sta lavorando a un reclamo formale, che verrà inoltrato la prossima settimana alla Commissione europea a Bruxelles.

La low-cost, che nei giorni scorsi ha manifestato incredulità e scetticismo a seguito dell’esclusione dalla gara per la continuità territoriale a causa di un’asserita formalità burocratica, sta ancora valutando se partecipare o meno alla procedura negoziata indetta dalla Regione Sardegna.

L’offerta presentata del vettore durante la prima gara, considerevolmente più bassa rispetto a quella dall’altra compagnia in gara, avrebbe consentito un risparmio per la Regione Sardegna, e per i suoi contribuenti, di circa 3 milioni di euro.

Volotea ha alle spalle numerosi investimenti finalizzati a sostenere e supportare il tessuto economico della Regione Sardegna. A livello locale sono presenti 2 delle 7 basi italiane del vettore, una a Cagliari e una estiva a Olbia: presso questi due aeroporti, la presenza del vettore ha consentito la creazione di circa 100 posti di lavoro.

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