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Palazzo di Amalienborg a Copenaghen: storia, curiosità e come visitarlo

Palazzo di Amalienborg a Copenaghen
Palazzo di Amalienborg a Copenaghen
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Il Palazzo di Amalienborg è una delle tappe imperdibili di un viaggio a Copenaghen. Situato nel cuore della capitale danese, questo straordinario complesso prende il nome dal palazzo estivo Sophie Amalienborg. Oggi il Palazzo di Amalienborg è la residenza ufficiale della famiglia reale danese, che trasferì qui la corte nel 1794.

Incastrare tutte le attrazioni da visitare in poco tempo è snervante, e sembra che le ore non siano mai abbastanza, ma questo luogo è uno dei più belli da visitare in questa magica città. Quindi, il consiglio è quello di ritagliarsi almeno due ore di tempo per far visita a questo straordinario palazzo.

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Qui illustriamo tutti i dettagli per organizzare al meglio la visita al Palazzo di Amalienborg con tutte le informazioni, con costi, orari e curiosità.

Il Palazzo di Amalienborg: storia e curiosità

Palazzo di Amalienborg
Palazzo di Amalienborg

Il palazzo di Amalienborg fa parte di un complesso composto da quattro palazzi in stile rococò che sono disposti attorno ad un cortile ottagonale. Caratteristica è la statua equestre di Federico V, il re che fece realizzare il palazzo, situata al centro della piazza.

L’idea originale era quella di costruire i quattro palazzi che sarebbero diventate le residenze di quattro famiglie aristocratiche. Tuttavia, dopo l’incendio del 1794 del Palazzo di Christiansborg i reali danesi decisero di acquisire l’intero complesso per trasferirsi a palazzo.

I quattro palazzi che compongono il complesso sono:

  • Palazzo di Federico VIII, anche noto come Palazzo di Brockdorff, la residenza della regina madre Ingrid di Svezia fino alla sua morte e che oggi è la residenza reale del principe ereditario Federico di Danimarca e della sua famiglia;
  • Palazzo di Cristiano VII, anche noto come palazzo di Moltke, utilizzato per gli eventi ufficiali;
  • Palazzo di Cristiano VIII, anche noto come Palazzo di Levetzau, residenza di Federico di Danimarca fino al 2004 e oggi ospita il Museo di Amalienborg;
  • Palazzo di Cristiano IX, anche noto come palazzo di Schack, residenza della regina Margherita II di Danimarca.

È possibile sapere se la sovrana è a palazzo guardando la posizione della bandiera. Infatti, se è issata vuol dire che la regina Margherita II è presso la residenza.

La visita al Museo di Amalienborg

La visita al Museo di Amalienborg
Museo di Amalienborg

La visita al palazzo Amalienborg riguarda principalmente il Museo di Amalienborg che si snoda tra le sue sale riccamente decorate con arredamenti originali e una collezione di foto e ritratti di famiglia. Ad ogni passo il visitatore è accompagnato in un viaggio nella storia ripercorrendo gli ultimi 150 anni della Corona Danese.

La visita al museo si sviluppa su tre piani. Al piano terra ci sono le splendide sale da ballo e gli studi reali.

Invece, al primo piano, detto Piano Nobile, si possono visitare parte degli appartamenti reali con oggetti storici e arredamento d’epoca.

La visita inizia dall’Anticamera, ossia lo studio di Cristiano VIII che risale alla prima metà dell’Ottocento. Cristiano VIII e la Regina Carolina Amalie furono i primi reali a risiedere nel palazzo che prende il nome proprio alla regina.

Qui si possono ammirare splendidi ritratti di Cristiano IX, della Regina Luisa e dei loro figli.

Si prosegue la visita con lo studio di Federico IX, padre della Regina Margherita II, sovrano dal 1947 fino alla sua morte. Qui si può ammirare un’interessante collezione di pipe.

La visita continua con lo studio di Cristiano IX, re dal 1863 al 1906 e il capostipite della Casa di Glücksburg.

Una delle sale più belle è il Salone della Regina Luisa, la moglie di Cristiano IX, caratterizzato dal suo stile vittoriano dalle ricche decorazioni floreali.

Altra tappa interessante della visita al palazzo di Amalienborg è Stanza del Giardino, la più grande del primo piano che si presenta proprio come Cristiano X e la Regina Alessandrina l’hanno lasciata. Inoltre, il soffitto in stile rococò è originale degli anni ’50 del Settecento.

Si procede, poi, con la Biblioteca Gotica, considerata l’unica sala neogotica interamente concepita in Danimarca.

Infine, altra tappa del viaggio nel palazzo di Amalienborg è la Stanza del Trono, finemente arredata.

Come e quando visitarlo

Come e quando visitarlo
Il Cambio della Guardia Reale

Il momento ideale per visitare il Palazzo di Amalienborg è durante il Cambio della Guardia Reale, ossia Den Kongelige Livgarde, in danese. Questo momento così caratteristico avviene tutti i giorni tra le 11.30 e le 12.00. Inoltre, a volte capita di assistere al Cambio della Guardia accompagnato dalla banda reale che suona le tradizionali marce militari. Questo avviene quando la Regina si trova all’interno del palazzo.

Il Palazzo di Amalienborg è aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 10 alle 16, ma in alcuni periodi dell’anno apre alle 11. Invece, è chiuso il lunedì.

Il prezzo del biglietto d’ingresso è di DKK 125,00, vale a dire circa €16,80 per gli adulti. Invece, il costo è di DKK 80,00, circa €10,70 per gli studenti. Il prezzo è gratuito per i bambini e ragazzi che hanno meno di 18 anni.

I visitatori possono acquistare un biglietto combinato con il Castello di Rosenborg al costo di DKK 200, ossia circa €26,90 per gli adulti, e di DKK 150,00, ossia circa €20,10 per gli studenti.

Per evitare file e attese è possibile acquistare il biglietto online sul sito ufficiale del palazzo. Acquistando la Copenaghen Card l’ingresso al palazzo è incluso.

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