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Lombardia. Supporto allo sport femminile, Consiglio non approva la mozione

MARIA TERESA BALDINI: “NON AVER CAPITO L’IMPORTANZA DI INCENTIVARE LO SPORT AL FEMMINILE SIGNIFICA NON PROMUOVERE LA CULTURA DELLO SPORT”

“La non approvazione della mozione proposta dal consigliere Pizzul della quale ero tra i firmatari, che chiedeva che venisse riconosciuta una premialità per lo sport al femminile, è stata un’occasione persa da parte di Regione Lombardia per promuovere lo sport a 360 gradi” . Parole della Consigliera regionale Maria Teresa Baldini, già organizzatrice al Pirellone di un convegno sul Basket femminile, che aggiunge: “Incentivare lo sport al femminile con una premialità economica non aveva nulla di discriminatorio: l’intento era quello di promuovere maggiormente lo sport per le donne, dando così consapevolezza dell’importanza che assume una donna e una futura mamma nel trasmettere i valori dello sport ai figli.

C’è senz’altro una differenza fra uomo e donna che risiede nella fisicità e nella predisposizione allo sport, questo è innegabile – continua la Baldini – ed è proprio questo il motivo per cui premiare il femminile avrebbe avuto un senso che non è stato capito: quello di promuovere non solo le pari opportunità, ma dare la possibilità alle bambine, che un giorno saranno mamme, di fare sport . È giusto che Regione Lombardia separi lo sport maschile da quello femminile, ma dal momento che le donne, non solo sono in numero inferiore rispetto agli uomini nello sport, ma lasciano l’attività sportiva molto prima, favorire lo sport al femminile significa anche incentivare più persone a fare sport e questo – continua la Baldini – era lo scopo della mia firma; non aver approvato questa mozione evidenzia inoltre che a tutt’oggi non si è compresa a fondo l’importanza che assume una mamma nella formazione sportiva delle nuove generazioni; capire questo significa comprendere la realtà della vita, ma quanto accaduto in consiglio regionale – conclude la Baldini – ha banalizzato il concetto riducendolo ad una mera e gretta richiesta dal significato economico.”

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