Al Ravello Festival 120 musicisti per il tributo ai Pink Floyd

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Più di 100 musicisti, un direttore d’orchestra, una rock band e due cori. Questa la formazione che salirà venerdì 12 (ore 21.30) sul palco del Belvedere di Villa Rufolo per far rivivere i successi, i suoni e le suggestioni forgiate dai leggendari Pink Floyd. La serata in cartellone al Ravello Festival avrà come protagonista quindi, la musica della mitica band britannica, in versione imponente e spettacolare: per ripercorrere, in quasi due ore e mezza sonorità, immagini e i momenti più significativi della storia del gruppo.’,’I protagonisti, tutti salernitani, saranno l’orchestra pop Valle del Sarno, la tribute band”Pink Bricks”, il coro di voci bianche”Anna Frank” e il Collegium Vocale Salernitano diretto dal maestro Giulio Marazia. Un evento sicuramente fuori dagli schemi che nella Città della Musica, farà rivivere i suoni e le suggestioni forgiate dalla celebre band formatasi nella seconda metà degli anni ’60 per mano del cantante e chitarrista Roger Keith”Syd” Barrett, del bassista George Roger Waters, del batterista Nicholas Berkeley”Nick” Mason, del tastierista Richard William”Rick” Wright e del chitarrista David Jon”Dave” Gilmour che, nel ’68, subentrò al compianto Barrett. Il concerto porterà il pubblico a rivivere, in una rivisitazione inedita e in chiave sinfonica i classici del quartetto britannico, da Shine On You Crazy Diamond e Dogs Of War, a Time e Money passando dall’immortale Another Brick In The Wall. Chicca della serata sarà l’esecuzione integrale della celebre composizione strumentale sinfonica”Atom Heart Mother” così come concepita e arrangiata dal musicista e
compositore britannico Ron Geesin. Un vero e proprio light – show in cui non verrà messo da parte l’aspetto legato alla capacità di Roger Waters e compagni di creare un legame tra i vari fenomeni percettivi, contaminando i concerti di stimoli visivi che potessero veicolare ancor meglio il misticismo dei brani. Gli arrangiamenti dei brani sono opera del maestro Marazia.


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