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  • Musica e Memoria: Alessandro Bono celebrato a 30 anni dalla sua scomparsa

    Musica e Memoria: Alessandro Bono celebrato a 30 anni dalla sua scomparsa

    Il 5 ottobre a Il Politeatro di Milano in viale Lucania 18 a partire dalle ore 21 si terrà una serata evento per ricordare Alessandro Bono a 30 anni dalla sua scomparsa.

    Per tributarlo saranno sul palco: Nero luce, Edo Pop, Francesco D’Acri, Massimo Priviero, Marco Baroni, Simone Tomassini, Mario Lavezzi, Manuel Puelli, Federico Gattafoni,  Simona Rae, kava,  Ivano Conti, Eleonora Rindi, Andrea Mingardi, Danilo Amerio, Paola Candeo e la band storica di Alessandro formata da Pietro La Pietra, Paolo Saraceno, Flavio Piantoni, Maxx Furian e Paolo Bolio.

    La serata condotta da Imma Baccelliere di Radio Capital e da Stefano Bonfanti è organizzata da Marco Bergamo, Michael Mattiussi, Marco Annicchiarico, Giulia Benotto e Ambra Marescalchi.

    Per le info sulla serata : alessandrobono.group@gmail.com

    Qui il video di Gesù Cristo restaurato

    Questa la tracklist dell’album “Dentro l’Anima” recentemente pubblicato da Sony MusicNel mio profondo fondo, Gesù Cristo, Di solo amore, British Island, Un amico come me, Per una volta, Spazzatura, Il giorno della terra, Io e te, Nel lago, Con un amico vicino, Caccia alla volpe, Rock & Roll del cavolo, Rotolare, Angeli, Amore mio e Oppure no. Le grafiche della copertina come quelle della locandina dell’evento sono di Giuseppe Spada.

    Link album raccolta: https://bio.to/alessandro_bono_dentrolanima

    Alessandro Bono era il figlio di Luisa Bono e di Riccardo Pizzamiglio, tecnico del suono, collaboratore, tra gli altri, di Antonello Venditti. Il debutto discografico nel 1985 con  “Walkie Talkie” e Vittorio Salvetti, patron del Festivalbar, lo volle alla sua manifestazione. Ha partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo: nel 1987 con “Nel mio profondo fondo”, nel 1992 portando “Con un amico vicino” cantata in duetto con Andrea Mingardi e nel 1994  con “Oppure no”.  Quella è stata, purtroppo, la sua ultima esibizione cantando sul palco sanremese quando la malattia che lo aveva colpito era giunta ormai allo stadio terminale e che di lì a soli tre mesi lo avrebbe portato via. Tra la fine degli anni ’80 e gli inizi del ’90, Alessandro Bono ha aperto i concerti di Bob Dylan, Francesco De Gregori e Gino Paoli. Nel 1988 ha pubblicato il singolo “Gesù Cristo” contenuto nel suo primo album. Tra il ’91 e il ’92 ha scritto tre brani per Ornella Vanoni e due per Loretta Goggi. Ospite anche nell’album omonimo di Riccardo Cocciante del 1991 e in “Voci 2” di Mario Lavezzi, in cui duettava con Cristiano De André. Viene ricordato per lo stile spigliato che aveva sul palcoscenico e per il repertorio delle sue canzoni venendo definito il “rocker gentile”.  Tra le sue canzoni “Gesù Cristo”, è forse la canzone che interpretava e esprimeva benissimo soprattutto con il suo sguardo e che a 30 anni dalla sua scomparsa viene rimandata dalle radio per ricordarlo in occasione della pubblicazione dell’album “Dentro l’Anima” pubblicato da Sony Music.

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  • “Dentro l’Anima” il disco che raccoglie le canzoni che hanno fatto la storia di Alessandro Bono

    “Dentro l’Anima” il disco che raccoglie le canzoni che hanno fatto la storia di Alessandro Bono

    Dal 10 maggio, in pre-order dal 10 aprile, su tutte le piattaforme e store digitali “Dentro l’Anima” il disco che raccoglie le canzoni che hanno fatto la storia di Alessandro Bono, pubblicato da Sony Music a 30 anni dalla sua scomparsa.

    Questa la tracklist dell’album: Nel mio profondo fondo, Gesù Cristo, Di solo amore, British Island, Un amico come me, Per una volta, Spazzatura, Il giorno della terra, Io e te, Nel lago, Con un amico vicino, Caccia alla volpe, Rock & Roll del cavolo, Rotolare, Angeli, Amore mio e Oppure no.

    La mamma di Alessandro, Luisa Bono, che ha fortemente voluto questa pubblicazione, afferma: “mi sembrava giusto ricordare mio figlio a 30 anni dalla sua scomparsa rimettendo insieme la musica che ha lasciato, considerando che ogni anno con un gruppo di suoi fan storici viene organizzato a Milano un evento in cui molti artisti amici portano la loro testimonianza di affetto per Alessandro con omaggi live della sua musica.”

    Alessandro Bono era il figlio di Luisa Bono e di Riccardo Pizzamiglio, tecnico del suono, collaboratore, tra gli altri, di Antonello Venditti. Il debutto discografico nel 1985 con  “Walkie Talkie” e Vittorio Salvetti, patron del Festivalbar, lo volle alla sua manifestazione. Ha partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo: nel 1987 con “Nel mio profondo fondo”, nel 1992 portando “Con un amico vicino” cantata in duetto con Andrea Mingardi e nel 1994  con “Oppure no”, in quella che è stata purtroppo la sua ultima esibizione cantando sul palco sanremese quando la malattia che lo aveva colpito era giunta ormai allo stadio terminale e che di lì a soli tre mesi lo portò via. Tra la fine degli anni ’80 e gli inizi del ’90, Alessandro Bono ha aperto i concerti di Bob Dylan, Francesco De Gregori e Gino Paoli. Nel 1988 pubblica il singolo “Gesù Cristo” contenuto nel suo primo album. La canzone parlava di una Milano triste, di tante infelicità e il testo recitava: “Passare il tempo qui, Tra queste facce bianche d’infelicità, Intorno ad un biliardo, Depressi come questa città, Gesù Cristo ritorna, Perché qui abbiam bisogno di te, Per favore ritorna, Hanno sporcato tutto quello che c’è.” Tra il ’91 e il ’92 ha scritto tre brani per Ornella Vanoni e due per Loretta Goggi. Ospite anche nell’album omonimo di Riccardo Cocciante del 1991 e in “Voci 2” di Mario Lavezzi, in cui duetta con Cristiano De André. Viene ricordato per lo stile spigliato che aveva sul palcoscenico e per il repertorio delle sue canzoni venendo definito il “rocker gentile”.  Tra le sue canzoni “Gesù Cristo”, è forse la canzone che interpretava e esprimeva benissimo soprattutto con il suo sguardo.

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