Università di Macerata. Dal docente emerito di geografia all’ingegnere del Mit. Ecco il nuovo comitato scientifico della Scuola di Studi Superiori

Il Rettore Francesco Adornato.
Il Rettore Francesco Adornato.

Il rettore Adornato: “Studiosi di discipline differenti, capaci di coniugare studi eccellenti di profilo internazionale con un’attenzione alla dimensione applicativa”.  

Nominato dal Senato Accademico, si è rinnovato il Comitato Scientifico della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata all’insegna dell’internazionalizzazione e dell’interdisciplinarietà. Fanno parte dell’attuale composizione cinque studiosi e studiose di fama internazionale.  

Antonio Da Re è docente di filosofia morale e di bioetica all’Università di Padova, membro del Comitato Nazionale di Bioetica, oltre a numerosi volumi e saggi scientifici, ha pubblicato recensioni e articoli in quotidiani nazionali. 

Franco Farinelli, da anni presente sulle pagine culturali più importanti della stampa italiana, è docente emerito di geografia all’Università di Bologna, ha declinato il proprio approccio pionieristico alla geografia anche in ricerche sul campo. 

Marta Lorente, docente di storia del diritto all’Università Autonoma di Madrid, ha insegnato a Parigi, Berkeley e in Argentina e partecipa al Consiglio scientifico di numerose riviste specializzate internazionali. 

Joseph Paradiso, ingegnere elettronico e fisico, dopo aver lavorato per la Nasa, è oggi docente al Mit Media Lab di Boston. Si occupa di interfacce uomo-computer, smart cities e musica e media interattivi. 

Annalisa Rosselli, già docente di economia all’Università Roma, è membro dell’Accademia dei Lincei e consigliera esperta del Cnel, specializzata negli aspetti economici della parità di genere. 

Con la direttrice della Scuola, che lo presiede, Carla Danani, il Comitato Scientifico della Leopardi rispetta anche l’attenzione alla dimensione di genere, a cui l’Ateneo maceratese presta da tempo costante attenzione.  

“Coerente con la prospettiva di una offerta di didattica e di ricerca in grado di rispondere in modo innovativo alle sfide del nostro tempo, il Comitato Scientifico comprende studiosi di discipline differenti, capaci di coniugare studi eccellenti di profilo internazionale con un’attenzione alla dimensione applicativa e all’impatto della ricerca sulla società, dai più diversi punti di vista”, commenta il rettore Francesco Adornato

“Il suo ruolo – specifica la direttrice della Scuola Carla Danani – non è di mera rappresentanza. Il Comitato, di concerto con il Consiglio Scientifico, definisce l’offerta formativa, contribuendo a individuare i temi dei seminari e i docenti da invitare”. 

Dal prossimo anno accademico, la Scuola apre l’accesso non solo alle migliori matricole, ma anche ai laureati di primo livello. Il bando è disponibile sul sito  scuolastudisuperiori.unimc.it. 

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