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Tumore del cavo orale: parte la campagna Guardarsi in bocca–un gesto semplice per la salute

Tumori
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Milano, 19 gennaio 2015 – Il Cenacolo Odontostomatologico Milanese organizza insieme all’Università degli Studi di Milano la campagna Guardarsi in bocca–un gesto semplice per la salute, mirata all’intercettazione precoce del cancro della bocca. Il progetto, di grande rilevanza sociale e culturale, si prefigge di promuovere la prevenzione del carcinoma orale nella popolazione milanese con le seguenti modalità:
– informare sull’esistenza del cancro della bocca e sulla sua prognosi infausta in caso di diagnosi tardiva;
– dare istruzioni su come osservare la propria bocca per identificare eventuali lesioni sospette;
– far conoscere i fattori di rischio del cancro orale;
– comunicare gli stili di vita corretti per la prevenzione del cancro orale;
– elencare le strutture milanesi dove viene fatta diagnosi di cancro orale.
[easy_ad_inject_1]In forza di questa iniziativa, i cittadini milanesi vengono invitati a “guardarsi in bocca”; al minimo dubbio il cittadino potrà rivolgersi a centri, pubblici o privati, elencati nei siti del Comune, dell’Università e del Cenacolo, per un esame alle mucose.
Hanno dato patrocinio il Comune di Milano, la Società Italiana di Patologia e Medicina Orale, la Fondazione IRCCS-Istituto Nazionale dei Tumori, l’Associazione Igienisti Dentali Italiani e il Cenacolo Odontostomatologico Italiano–Associazione Italiana di Odontoiatria Generale.

Il progetto verrà presentato in conferenza stampa venerdì 23 gennaio presso la Casa dei Diritti di via De Amicis 10 (MM2 Sant’Ambrogio), con inizio alle ore 17.00.
Interverranno Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute del Comune di Milano, Federica Demarosi, Presidente del Cenacolo Odontostomatologico Milanese, Antonio Carrassi, Ordinario di Malattie Odontostomatologiche presso l’Università degli Studi di Milano, e Lorenzo Lo Muzio Presidente SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale), moderati dal Vicepresidente del Cenacolo Odontostomatologico Milanese Giulio Cesare Leghissa e dalla Presidente COI-AIOG (Cenacolo Odontostomatologico Italiano–Associazione Italiana di Odontoiatria Generale) Maria Grazia Cannarozzo.
L’iniziativa – come verrà illustrato – partirà ufficialmente lunedì 9 febbraio, con un corso di informazione e aggiornamento aperto a medici, odontoiatri e igienisti volontari i quali, una volta conseguito il relativo attestato, inizieranno a visitare tutti i cittadini che chiederanno l’appuntamento per il controllo di eventuali lesioni orali. Le visite oltre che presso i medici volontari, saranno effettuate presso le strutture pubbliche universitarie che hanno aderito all’iniziativa. Le visite saranno effettuate entro una settimana dalla richiesta.
I medici, gli odontoiatri e gli igienisti volontari che desiderano aderire al progetto dovranno iscriversi on line nel sito www.cenacolomilanese.it oppure contattando la segreteria associativa al numero 02/29412295. Dovranno altresì partecipare sia alla conferenza stampa sia al corso di aggiornamento.

Il corso si terrà la mattina del 9 febbraio (dalle 9.00 alle 13.00) a Palazzo Marino, sede della Giunta Comunale, presso la Sala Alessi, e sarà introdotto da Roberto Weinstein, Ordinario presso l’Università degli Studi di Milano e direttore del Servizio Odontostomatologia dell’Istituto Ortopedico Galeazzi, e dalla Presidente del Cenacolo Odontostomatologico Milanese Federica Demarosi. Parteciperanno come docenti numerosi odontoiatri e chirurghi di chiara fama, moderati da Danilo Alessio Di Stefano, Past president del Cenacolo Odontostomatologico Milanese, e da Marco
Guzzo, Responsabile S.S. Chirurgia Maxillo-Facciale della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori.
I risultati delle visite che avranno luogo nel 2015 saranno protocollati e riassunti in appositi formulari trattati a fini statistici. Essi daranno vita a una survey che verrà presentata a ottobre in un apposito convegno nel Padiglione Italia di Expo.

Il tumore al cavo orale
Si sviluppa nella bocca o cavità orale, cioè nel tratto iniziale del tubo digerente. Anche se facilmente visibile (non servono sofisticati esami strumentali) e diagnosticabile, questo tumore è ancora oggi diagnosticato tardivamente. Gravi sono le conseguenze personali e sociali di tale realtà. Complessivamente i tumori orofaringei rappresentano il 5% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna. In quest’ultima, tuttavia, l’incidenza di questo tumore è lentamente ma progressivamente aumentata anche a causa del maggior consumo di tabacco verificatosi nell’ultimo ventennio.
Annualmente in Italia si registrano circa 8.000 nuovi casi e circa 3.000 decessi all’anno (uno ogni tre ore).
La maggior parte dei casi di cancro orale sono causati dall’uso di tabacco e alcool ma nello sviluppo del tumore sembrano intervenire anche fattori dietetici, stili di vita non corretti e infezioni.
La prevenzione primaria consiste nell’eliminazione dei fattori di rischio. Si attua, pertanto, modificando il proprio stile di vita, se inidoneo al mantenimento della salute, attraverso l’eliminazione del fumo, il miglioramento dell’alimentazione da un punto di vista qualitativo e quantitativo, il consumo moderato di alcol, la pratica di una costante igiene orale e un’adeguata protezione in caso di esposizione protratta alle radiazioni ultraviolette del sole o di lampade e lettini abbronzanti.
La prevenzione secondaria mira invece a diagnosticare e rimuovere le lesioni precancerose e i carcinomi nelle fasi più precoci. Insieme all’odontoiatra e all’igienista, il paziente stesso può svolgere un ruolo determinante in questo tipo di prevenzione, eseguendo l’autoesame della bocca.

Cenacolo Odontostomatologico Milanese

Redazione

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