Categorie
Spettacolo

Torino. KAK(K)A (che in svedese vuol dire torta…) di Daniele Ossola al Q77

Kak(k)a (che in svedese vuol dire torta) al Q77, corso Brescia 77, Torino il 17 novembre 2016 ore 20. Ingresso: 10 euro. Info e prenotazioni q77.press@gmail.com

Mente, Media, Mistico, Militare e Mano.
Cinque divinità post-moderne annunciano l’arrivo di un imminente cataclisma. L’unico modo per salvarsi consiste nell’acquistare prodotti pseudo-miracolosi. Nonostante l’assurdità delle proposte, il popolo compra e ingoia qualsiasi cosa, in un crescendo di follia che raggunge il suo climax quando viene annunciata la vera natura della calamità.
Ma la realtà è molto diversa da quella che appare e, forse, né i cinque né il popolo sono quello che sembrano essere…

“Kak(k)a si presenta ad un primo approccio come uno spettacolo leggero, “pop” ed a tratti divertente, ma è, in realtà, una caustica e provocatoria riflessione sul rapporto tra paure indotte, potere e mercato, nonché una parodia dell’allarmismo da fine del mondo a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni (Millenium Bug, Maya ecc.)
Si è scelto di utilizzare un linguaggio che non sia solamente legato alla prosa, ma che sia contaminato dal teatro-danza e dall’espressione corporea, per questo lo spettacolo presenta anche diverse sequenze di solo movimento e sequenze coreografiche.
La scelta di musiche “smaccatamente” pop, i riferimenti al mondo della pubblicità e del cinema, ma anche alla politica nostrana, vogliono raccontare di un mondo in cui, dietro la parvenza dell’ironico ed apparente “star bene”, si celano una sostanziale mancanza di libertà e di tolleranza ed azioni asservite a scopi tutt’altro che nobili”, così descrive lo spettacolo il regista Daniele Ossola.

SINOSSI

In un Paese non ben identificato, ma che spesso ricorda il nostro, la popolazione è stata assoggettata ed inebetita da cinque dei postmoderni, denominati “La Confederazione delle 5M”, a colpi di mercato, di paura e di rimedi miracolosi.
Mente, Media, Mistico, Militare e Mano, rappresentanti ognuno di un particolare potere e/o settore della società, hanno usato ed abusato del loro potere per rendere il popolo, ormai quasi schiavo, una semplice macchina da soldi.
Alla ricerca di una nuova occasione per spremere i sudditi, i cinque annunciano che presto un’imminente cataclisma distruggerà il pianeta e che l’unico modo per avere una possibilità di salvezza sarà attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite, che, ovviamente, non sono altro che una nuova occasione per vendere prodotti pseudo-miracolosi.
Nonostante l’assurdità delle proposte, il popolo, ormai nel panico, finisce per comprare ed ingoiare qualsiasi cosa venga proposta, in un crescendo di assurdità e follia, che raggiunge il suo climax quando viene annunciata la vera natura del cataclisma.
Ma la realtà è molto diversa da quella che sembra, e, forse, né i cinque né il popolo sono quello che sembrano essere…

NOTE DI REGIA

Kak(k)a si presenta ad un primo approccio come uno spettacolo leggero, “pop” ed a tratti divertente, ma è, in realtà, una caustica e provocatoria riflessione sul rapporto tra paure indotte, potere e mercato, nonché una parodia dell’allarmismo da fine del mondo a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni (Millenium Bug, Maya ecc.)
Si è scelto di utilizzare un linguaggio che non sia solamente legato alla prosa, ma che sia contaminato dal teatro-danza e dall’espressione corporea, per questo lo spettacolo presenta anche diverse sequenze di solo movimento e sequenze coreografiche.
La scelta di musiche “smaccatamente” pop, i riferimenti al mondo della pubblicità e del cinema, ma anche alla politica nostrana, vogliono raccontare di un mondo in cui, dietro la parvenza dell’ironico ed apparente “star bene”, si celano una sostanziale mancanza di libertà e di tolleranza ed azioni asservite a scopi tutt’altro che nobili.

SCHEDA TECNICA
DURATA DELLO SPETTACOLO : 1 h circa
NUMERO DI SPETTATORI : senza limite
SPAZIO SCENICO : Di medie dimensioni (con o senza palco)
FONDO : preferibilmente chiaro
OSCURABILITA’ : indispensabile
SCENOGRAFIA : Scenografia di proprietà degli artisti (comprende un trabattello)
ILLUMINAZIONE : Adattabile secondo l’attrezzatura della location
IMPIANTO FONICO : Impianto audio standard con altoparlanti, mixer audio con possibilità di collegamento di computer portatile di nostra proprietà
Banco regia audio/luci preferibilmente frontale al palco.
TEMPO DI MONTAGGIO scenografia : 1 h circa
TEMPO DI SMONTAGGIO : 45 minuti circa
NS. PERSONALE: 10 interpreti, 2 tecnici

MOSTRI IN QUINTA
“Mostri in quinta” raccoglie giovani artisti di vario genere (attori e danzatori principalmente), provenienti dal Canavese, dal Biellese, da Torino e da Aosta e coordinati dal regista ed attore eporediese Daniele Ossola.
Il gruppo ha prodotto diversi spettacoli, tra cui In 2 – Scene liberamente tratte da Aspettando Godot, lo spettacolo di teatro-danza Io, mostro, il varietà musicale Cara ti amo…ma anche no!, andati in scena, tra gli altri, al Teatro Araldo di Torino, all’Arena S.Filippo di Torino, al Teatro Auditorium di Ivrea, alla Cittadella dei giovani di Aosta ed alla Fiera del Canavese di Rivarolo Canavese.
Kak(k)a è l’ultima produzione del gruppo: la prima si è svolta a novembre 2015 ad Occhieppo Superiore (BI).

DANIELE OSSOLA
Daniele Ossola, performer poliedrico, si diploma all’Accademia di formazione per lo spettacolo M.A.S. di Milano nel 2006. Tra le discipline studiate nei tre anni di corso: recitazione, dizione, teatro-danza, canto, teoria musicale e solfeggio, musical, danza classica, danza modern-jazz, danza Hip Hop, danza contemporanea, acrobatica.
In seguito approfondisce lo studio della recitazione con Margherita Fumero, Viridiana Casali, Oreste Valente e Massimo Ozino. Studia danza Hip Hop con Etrusca, canto moderno con Paola Mei e segue, tra gli altri, stage di musical con Michel Altieri, di recitazione con Oscar De Summa, di teatro-danza con Francesca Cinalli e Doriana Crema, di clownerie a cura di Teatro Naufrago e di canto gospel con Joey Blake.
Partecipa a spettacoli teatrali, film, musical, cabaret in qualità di attore, cantante e ballerino esibendosi, tra gli altri, al “Teatro Nuovo” di Milano, al “Teatro Alfieri” ed al “Teatro Colosseo” di Torino ed al “Palais di Saint Vincent” (AO). Collabora con numerose compagnie teatrali, tra le quali RTA Movie, Nuove Forme Diamonds, Barbari Invasori, Andromeda e ArteLirica.
E’ del 2009 il suo debutto alla regia, con lo spettacolo di teatro-danza Livin’art; nel 2012 lo spettacolo di teatro-danza Cecità, nel quale si occupa di testi e regia, debutta al Teatro Giacosa di Ivrea (TO). Da allora continua la sua attività di regista ed autore, producendo spettacoli di teatro-danza, commedie e musical.
Dal 2010, inoltre, conduce laboratori e corsi di musical, canto, recitazione ed espressione corporea per adulti e bambini ad Ivrea, Torino, Aosta e Biella.
E’laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Torino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.