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  • CINEMA: GIFFONI, OLTRE 10MILA RICHIESTE DA TUTTO IL MONDO PER DIVENTARE GIURATI

    CINEMA: GIFFONI, OLTRE 10MILA RICHIESTE DA TUTTO IL MONDO PER DIVENTARE GIURATI

    GIFFONI. BOOM DI RICHIESTE DA TUTTO IL MONDO PER DIVENTARE GIURATI. BATTUTO OGNI RECORD CON OLTRE 10.000 CONTATTI. ALZATO IL NUMERO DELLA GIOVANE GIURIA A 4.150.
    EDIZIONE 2016 DAL 15 AL 24 LUGLIO – TEMA DESTINAZIONI

    Oltre diecimila i ragazzi che da tutto il mondo hanno fatto richiesta di entrare a far parte della più giovane, numerosa e multietnica giuria del mondo, quella del Giffoni Film Festival.

    Ogni anno i numeri aumentano e le richieste si moltiplicano, ma per questa edizione 2016 sono stati davvero battuti tutti i record. I sistemi di registrazione, nell’arco di pochi secondi, sono letteralmente andati in tilt a causa delle tantissime, oltre 10 mila, richieste arrivate tutte contemporaneamente. Senza contare le migliaia di ragazzi che non hanno proprio tentato la fortuna, scoraggiati dall’idea di vivere la delusione di non essere riusciti ad aggiudicarsi quel posto tanto ambito e desiderato.

    Ad annunciare le prime novità del Giffoni Film Festival 2016, è stato il direttore Claudio Gubitosi che su streaming (https://youtu.be/EgOXwUM7vHM), sui social del festival ha rivolto un saluto caloroso ai giovani giffoners. “Vi aspetto – ha detto – frattanto studiate e concentratevi su eventuali esami. Se, però, non siete riusciti ad entrare nelle nostre sezioni per quest’anno, non disperate: il prossimo anno avremo la Multimedia Valley e quindi tanti più spazi a voi riservati”.

    E’ iniziato, dunque, il conto alla rovescia per il prossimo Gff, in programma dal 15 al 24 luglio 2016.

    “Destinazioni” sarà il tema della prossima edizione. Destinazione Giffoni, potrebbe sembrare un gioco di parole. Ma in fondo ogni viaggio è sempre un ritorno a casa, a se stessi, alla propria identità. “Ritorno al futuro Giffoni”, si potrebbe anche dire parafrasando il titolo del film cult, diretto da Robert Zemeckis. Si viaggia per mettersi in discussione e quindi per autodeterminarsi. La meta del viaggio ne costituisce il motore, ma quali sono le destinazioni a cui si riferisce il festival? Destinazioni individuali. Quelle dei ragazzi per i quali questa è una prima possibilità di affrancamento dal mondo genitoriale, di libertà seppur “messa in sicurezza”. Cercano se stessi in anni in cui “trovarsi” è la meta più ambita.

    Sei le giurie: Elements +3, Elements +6, Elements +10, Generator +13, Generator +16, Generator +18. Per i +3 confermati 400 posti già tutti esauriti; per i +6 boom di iscrizioni tali che lo staff del Gff, con un enorme sforzo, ha previsto due turni pur di permettere ad altri 350 bambini (che verranno presi dalle liste d’attesa) di poter far parte della giuria e così i posti totali arrivano a 950; +10 assegnati 900 posti; +13 assegnati 700 posti così come per la sezione +16. Per i +18, invece, previsti 500 posti. I giurati, quest’anno, saranno 4150, un migliaio in più rispetto allo scorso anno.

    Novità anche per i genitori dei giurati. “Un grande sforzo finanziario – ha annunciato ancora il direttore – per coinvolgere a pieno titolo i genitori. Un cinema tutto per loro con un programma speciale, animazione, laboratori e incontri con esperti dell’età evolutiva. Ma sono tante altre le idee di cambiamento che comunicherò nei prossimi giorni. Il 2016 è, come ho detto più volte, l’anno della svolta. Ho cercato di sintetizzare ed illustrare tutta la nuova filosofia del nostro Giffoni Experience in due libroni di trecento pagine ognuno. Il 4 maggio sarà online il contenuto di questo mastodontico lavoro che mi ha impegnato per circa cinque mesi. Buone notizie da Giffoni, quindi, almeno per quanto riguarda le giurie, mentre il 6 maggio sarò di nuovo in streaming per altre importanti comunicazioni. Seguiteci numerosi”.

  • Braccialetti rossi: annunciata al Giffoni la terza stagione tra spy story e perdite importanti

    Braccialetti rossi: annunciata al Giffoni la terza stagione tra spy story e perdite importanti

    “La terza stagione di Braccialetti Rossi ci sarà e arriverà su Rai Uno in primavera”, ad annunciarlo con un video messaggio al Giffoni Film Festival è Giacomo Campiotti, regista della fortunata serie tv “Le emozioni saranno le stesse: amore, amicizia e coraggio. Il sentimento tra Leo e Cristina proseguirà, quello tra Nina e Vale avrà sviluppi altalenanti e, a sorpresa, Toni troverà il grande amore.

    [easy_ad_inject_1]I ragazzi affronteranno ancora tante lotte e battaglie e si mostreranno molte volte meglio degli adulti. Leo dovrà scoprire qualcosa legato al suo passato che torna e che lo porterà dentro ad una spy-story. L’ospedale sarà ancora un luogo di dolore ma anche di possibilità su come affrontare le sfide. Davide sarà presente anche nella prossima stagione e avrà una missione particolare. Ci sarà una perdita importante che avrà però uno sviluppo inaspettato”, ha svelato il regista.

    Al Giffoni Festival tutto il cast – Carmine Buschini (Leo), Aurora Ruffino (Cristina “Cris” Barni), Brando Pacitto (Vale), Pio Luigi Piscicelli (Toni), Lorenzo Guidi (Rocco), Mirko Trovato (Davide), Denise Tantucci (Nina), Lorenz Alviar Tenorio (Chicco), Angela Curri (Bea), Cloe Romagnoli (Flam) – è stato protagonista di un coinvolgente e affollatissimo meet&greet con i ragazzi della manifestazione. Accolto con grandi ovazioni dai tanti giovani presenti, ognuno di loro ha raccontato le proprie emozioni nel fare parte di questo fortunato progetto.

    “Vogliamo ringraziare tutto il pubblico, il successo viene dai tanti ragazzi che ci seguono e che non hanno paura di affrontare tematiche così difficili – ha affermato Brando Pacitto, Vale nella serie – Chi vive nel quotidiano quelle situazioni ci scrive per dirci grazie, ci racconta che ora non ha più vergogna di andare a scuola senza capelli”.

    “Abbiamo saputo di bambini che all’interno di ospedali hanno formato dei gruppi di Braccialetti Rossi – ha proseguito Aurora Ruffino (Cristina) – Questa per noi è una grande vittoria”. Per la piccola Cloe Romagnoli (Flam) “Braccialetti Rossi non è solo un film sulla malattia ma soprattutto sull’amicizia, sentimento capace di combattere qualsiasi cosa”.

    Mentre per Angela Curri (Bea) new entry della seconda serie “E’ una fiction di grandi emozioni che riesce a farti sentire parte di un gruppo. Forse abbiamo tanto successo perchè il pubblico si sente parte di noi, a me da spettatrice era accaduto così”. Pio Luigi Piscitelli (Toni) ha raccontato “Nella prima stagione il nostro scopo era divertirci, pian piano però abbiamo capito che avevamo delle responsabilità. Il successo penso sia dovuto alla spontaneità, così ci sono lasciati andare”.

  • Disney a Giffoni: grande festa per Alex and Co. al Giffoni Experience

    Disney a Giffoni: grande festa per Alex and Co. al Giffoni Experience

    Giffoni, 20 luglio 2015 – Dopo l’incredibile successo di ascolti registrato durante la prima stagione su Disney Channel, dove Alex & Co. si è classificata come la premiere più vista negli ultimi 3 anni e online nel solo mese di maggio 2015 il sito ufficiale della serie ha registrato oltre 60.000 utenti unici, i giovani protagonisti della serie tv tutta italiana arrivano a Giffoni Experience.

    [easy_ad_inject_1]Ad incontrare per la prima volta il pubblico della kermesse salernitana: Leonardo Cecchi interprete di Alex e Federico Russo (Sam), insieme a Deborah Villa, Nina la custode nella serie.

    Giffoni Experience è stata inoltre la cornice per annunciare una grande novità per questa serie tutta italiana. Alex & Co., infatti, si appresta a diventare internazionale, e da ottobre sarà visibile su Disney Channel in tutti i paesi europei, a partire dalla Francia, Spagna, Portogallo e Germania.

    Il 27 settembre alle ore 19:45 andrà finalmente in onda la prima puntata della seconda stagione su Disney Channel e dal 4 ottobre, tutte le domeniche alle ore 19:20 con doppio episodio il pubblico del canale tv Disney potrà scoprire le nuove avventure dei protagonisti di Alex & Co.

    Alex & Co. racconta le peripezie quotidiane e scolastiche di un gruppo di amici alle prese con il primo anno di liceo: Alex, il protagonista, ragazzo intelligente, coraggioso e vivace, e dei suoi amici d’infanzia Nicole, sensibile e segretamente innamorata di lui, e dello sportivo Christian. Fin da subito entrano a far parte del gruppo lo studioso Sam e Emma, bella ma con un piccolo segreto. I ragazzi presto si troveranno a fronteggiare un preside particolarmente severo e compagni di classe poco simpatici, ma non mancheranno ad incoraggiarli il professor Belli e Nina, la custode della scuola, con la travolgente simpatia di Debora Villa.

    Il cast vede tra i giovani protagonisti gli esordienti: Leonardo Cecchi (Alex), Eleonora Gaggero (Nicole), Saul Nanni (Christian), Beatrice Vendramin (Emma) e Federico Russo, già noto per il Cesaroni, nei panni di Sam.

  • Giffoni festival: da Bollywood arriva il commovente “Margarita, with a straw”

    Giffoni festival: da Bollywood arriva il commovente “Margarita, with a straw”

    “Un piacere inaspettato di fascino e sostanza” per Variety, “Nei punti chiave della storia si sente premere la sua forza commovente” per The Guardian, “Così inaspettatamente brillante, su tanti livelli, da essere completamente ipnotizzati” per Huffington Post, viene descritto così “MARGARITA, WITH A STRAW”, il fim indiano diretto da Shonali Bose in concorso oggi al Giffoni Film Festival nella sezione Generator +18, dedicato ai ragazzi con più di 18 anni.Tra forza e fragilità, tabù e audacia, “MARGARITA, WITH A STRAW” racconta la storia di Laila Kapoor, una coraggiosa e talentuosa diciannovenne della media-borghesia di Delhi nata con una paralisi cerebrale che le impedisce di parlare in modo fluente e la tiene bloccata su una sedia a rotelle.

    [easy_ad_inject_1]Aspirante scrittrice, Laila lascia l’India per studiare alla New York University. A New York incontra il tranquillo Jared e l’esuberante attivista Khanum, una donna non vedente che l’affascina al punto di ritrovarsi trascinata in una relazione che si muove vorticosamente nella sperimentazione. Da sempre incuriosita dalla sessualità, infatti, Laila intraprende un viaggio attraverso i suoi sogni più intimi. Un viaggio che definisce ‘meraviglioso ma spaventoso’. Quando racconta alla madre le sue nuove esperienze, la donna se ne addolora a tal punto che Laila, da bisognosa di cure qual era, non può fare a meno che curare sua madre.

    Nel suo livello più semplice, il film parla di volontà di una giovane donna di adattarsi al mondo, sia in India che negli Stati Uniti: Laila (Kalki Koechelin), vuole solo appartenere a qualcosa, ma il film ha tanti sottotesti, tra questi il bel contrasto tra Delhi e New York, senza mai indicare il primato dell’uno sull’altro.
    Laila non è mai definita dai suoi limiti fisici ma dalla sua intelligenza, dalla sua libido e dal desiderio di sperimentare cose nuove, più potenti di qualsiasi idea preconcetta.

    Nata nel 1965 a Calcutta, Shonali Bose, ha studiato Storia all’Università di Delhi, Scienze Politiche alla Columbia University, e Regia alla Scuola di Teatro, Cinema e Televisione dell’Università della California. Ha realizzato due cortometraggi, THE GENDARME IS HERE e UNDOCUMENTED, e un lungometraggio documentario, LIFTING THE VEIL. Nel 2005 ha diretto il suo primo lungometraggio di finzione, AMU, presentato ai Festival di Berlino e di Toronto. MARGARITA, WITH A STRAW è il suo secondo lungometraggio.

  • GIFFONI: MARTIN FREEMAN, PER ‘SHERLOCK’ RIPRESE A VENEZIA

    GIFFONI: MARTIN FREEMAN, PER ‘SHERLOCK’ RIPRESE A VENEZIA

    Dal Giffoni Film Festival arrivano grandi novità per dell’amatissima serie Bbc/Pbs “Sherlock”. Arrivata qualche giorno fa l’attesa conferma della quarta stagione, e mentre il primo teaser dell’episodio speciale natalizio sta facendo impazzire il web, Martin Freeman ospite oggi del Festival svela un’altra notizia: lo speciale in uscita a Natale 2015 sarà girato in parte in Italia, a Venezia. Luogo perfetto per il ritorno a casa di Sherlock, nell’epoca vittoriana.

    [easy_ad_inject_1]La notizia era stata data attraverso l’account ufficiale twitter della BBC One con due tweet che mostravano la sceneggiatura dell’episodio speciale e una foto con i due protagonisti, Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, vestiti in abiti Vittoriani.

    Sulla quarta stagione si era molto discusso, con annunci e smentite che avevano lasciato a lungo i fan in attesa. Il problema era legato alla disponibilità dei due protagonisti principali, Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, Sherlock Holmes e John Watson, richiestissimi in diversi set in giro per il mondo. La nuova stagione andrà probabilmente in onda nel 2016, mentre lo speciale di Natale farà da ponte tra il terzo e quarto atto.

    Lo speciale durerà 90 minuti e potrebbe riprenderà il cliffhanger con cui si è conclusa la terza stagione con l’ipotesi del ritorno di Moriarty.

  • GIFFONI: UN CAMPIONE DI SCACCHI PER IL VIA AL CONCORSO

    GIFFONI: UN CAMPIONE DI SCACCHI PER IL VIA AL CONCORSO

    PRESENTATO “THE DARK HORSE” CON LA STAR MAORI CLIFF CURTIS

    [easy_ad_inject_1] Gli scacchi possono salvare la vita e i sogni dei ragazzi. E’ lo spunto di “The dark horse”, primo film presentato nel concorso riservato ai ragazzi con più di 18 anni del Giffoni Film Festival, il più importante evento per ragazzi del mondo. La storia è quella vera di un ex campione di scacchi (in particolare di partite lampo), Genesis, che, affetto da disturbo bipolare, ha trascorso gli ultimi anni tra istituti psichiatrici e cure. Poco dopo, l’uomo diventa allenatore di scacchi a squadre per il recupero di ragazzi difficili e alla sua prima riunione annuncia che li farà arrivare al campionato nazionale di scacchi. Il film, interpretato dalla star maori Cliff Curtis, già interprete di Rapa Nui, La ragazza delle balene e Training Day, è diretto dal neozelandese James Napier Robertson, al suo secondo lungometraggio dopo “I’m not Harry Jenson”. “Sono stato attratto dalle idee distorte della comunità e dalle contraddizioni che circondano il protagonista-ha spiegato il regista- da una parte è un diseredato che potrebbe suscitare timore, con una malattia mentale che fa di lui un reietto. Dall’altro la sua intelligenza, il suo talento per gli scacchi e il carisma lo rende un maestro per gli altri, in particolare per chi si trova ai margini della società normale”.

  • GIFFONI: DOMANI MALIKA AYANE PRIMO OSPITE MUSICALE DEL TRIO MEDUSA LATE SHOW

    GIFFONI: DOMANI MALIKA AYANE PRIMO OSPITE MUSICALE DEL TRIO MEDUSA LATE SHOW

    Da Piazza Lumiere intervista irriverente e speciale show case dell’artista

    [easy_ad_inject_1] Al via la grande musica a Giffoni. Sarà domani Malika Ayane il primo ospite musicale del Trio Medusa Late Show @ Giffoni, lo speciale format condotto dal Trio Medusa e prodotto da Level 33 che, direttamente da Giffoni avrà come protagonisti i grandi nomi del cinema e della musica e andrà in onda dal 18 agosto in seconda serata su Italia 1. Reduce dal successo del suo singolo “Senza fare sul serio”, vero tormentone di questa estate e ai vertici dell’airplay radiofonico, Malika giocherà con l’ironia del Trio e terrà, come tutti gli ospiti musicali, uno speciale show case. Nei giorni successivi, invece, si proseguirà con la band fenomeno del momento The Kolors, il re delle classifiche Guè Pequeno, e ancora Nina Zilli e Zero Assoluto oltre al rapper Raige e Lorenzo Fragola,protagonista all’ultimo festival di Sanremo.
    A partire dalle ore 22.00, Piazza Lumière di Giffoni Valle Piana si trasformerà e diventerà un’arena con due palchi, uno dedicato alla musica e uno alle interviste, legati indissolubilmente da una passerella sospesa. I protagonisti sul palco, accanto agli ospiti, saranno i ragazzi delle giurie che interverranno i loro idoli con le loro domande acute e autentiche, tratto distintivo della giovane giuria di Giffoni. E come scenografia un megascreen naturale rappresentato dalle montagne che circondano la piazza su cui saranno proiettate immagini della serata e delle 45 edizioni del Festival.
    Interviste pungenti dei giurati del festival e del Trio Medusa ai protagonisti del cinema e della musica, divertenti incursioni video nella vita della manifestazione saranno così i contenuti di un late show senza regole e mai visto prima.
    Ospiti cinematografici di domani saranno anche il trio inedito Primo Reggiani, Matteo Branciamore, e Nicolas Vaporidis e Lillo del duo Lillo &Greg.

  • GIFFONI: BAGNO DI FOLLA PER LODOVICA COMELLO, TRA DISNEY E MUSICA

    GIFFONI: BAGNO DI FOLLA PER LODOVICA COMELLO, TRA DISNEY E MUSICA

    LA CANTANTE E DOPPIATRICE OSPITE ANCHE DEL LATE SHOW

    [easy_ad_inject_1]A 25 anni è già una star: Lodovica Comello è ospite del Giffoni Experience in doppia veste. Come doppiatrice di “Inside Out”, il nuovo film della Disney-Pixar, nelle sale italiane dal 19 agosto 2015 e come ospite del Late Show, l’attesa grande novità dall’Arena Lumiere condotta dal Trio Medusa che andrà in onda in seconda serata su Italia 1 dal 18 agosto.

    “Inside out” si basa sulle cinque emozioni (gioia, disgusto, tristezza, rabbia e paura) principali che guidano gli esseri umani: “Mi piace girare con un quadernetto e una pennina e, quando vedo cose che mi emozionano, mi illumino e prendo appunti -racconta la Comello- riguardo alle emozioni del film, ho le mie idee: la gioia è la più difficile da raccontare e anche da recitare perchè è davvero personale. La cosa che mi dà più gioia nella vita è la mia nipotina. Mi fanno paura i fuochi d’artificio mentre mi danno tristezza i calzini con i sandali. La rabbia la provo per i pregiudizi mentre il disgusto lo provo quando vedo i ragni pelosi”.

    Il film della Disney sarà preceduto dal cortometraggio Lava che ha come doppiatori italiani Malika e Giovanni Caccamo in un sorprendente brano composto da due dei migliori talenti in circolazione in Italia

  • Giffoni. Luca Argentero: Sarò agente segreto in una “homeland de noiantri”

    Giffoni Experience
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    Ospite del Giffoni Experience l’attore rivela i prossimi progetti e consiglia ai giovani “Studiate recitazione, non fate come me”

    “Ho finito ieri le riprese di un film con Edoardo Leo; “Fratelli Unici” con Raoul Bova uscirà il 2 ottobre e presto mi vedrete anche nelle vesti di un agente segreto in “Ragion di Stato” di Marco Pontecorvo, una Homeland ‘de noantri’”. Luca Argentero ospite della giornata conclusiva del Giffoni Experience, racconta ampiamente i suoi prossimi progetti: “Quello di Pontecorvo sarà un action movie sul traffico di armi illegale e sui servizi segreti, anche se alla fine si tratta di una storia d’amore”. Argentero non risparmia dettagli neanche sul lungometraggio con Leo: “Racconta la storia di 4 personaggi bizzarri che a 40 anni, quando tutto gli va male, decidono di aprire un agriturismo. Il primo giorno di attività però, arriva la richiesta di pizzo da parte di un mafioso che però viene sopraffatto dai 4 ragazzi e sequestrato in cantina. E’ la storia di una piccola lotta contro la mafia”.
    Sulla differenza tra reality e talent, forse complice la sua storia televisiva che lo ha visto passare dal “Grande Fratello” ad “Amici”, Argentero risponde “I reality ormai hanno perso potenza comunicativa: 11 anni fa, quando l’ho fatto io ce n’era uno solo, ora invece è il tempo dei talent show, che sono la forma contemporanea di festival”. E sul mezzo televisivo prosegue “La televisione è uno strumento obsoleto, per molti ragazzi è diventato solo un elettrodomestico. A parte “Amici” il sabato sera, molti preferiscono internet”. Autoreferenzialità esplicita di Argentero che del talent show di Canale 5 è ospite fisso e ha da poco inaugurato una piattaforma digitale per la visione legale di film in streaming, ‘Megatube’.
    Sulla crisi che attraversa il cinema italiano sottolinea “In Francia le sale sono piene e c’è molta più tutela delle opere nazionali. In Italia tocca combattere. Una volta mi hanno chiesto dei soldi per distribuire un film che avevo prodotto”.
    Ai giovani ragazzi che sognano di fare cinema afferma infine “Io sono stato fortunato perchè ho avuto la possibilità di imparare molto sul set, ma ho fatto pochi corsi. Voi però non fate come me”.

  • Giffoni. Ornella Muti: “Sono cresciuta e mi offrono pochi ruoli”.

    Giffoni Experience
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    Madrina al Giffoni Experience, “Il cinema italiano è traballante, i produttori sono diventati solo distributori”

    “Quello di oggi è un cinema traballante. Ora che sono più matura i ruoli che mi propongono sono sempre di meno, i produttori coraggiosi di una volta non ci sono più”. Ornella Muti, madrina oggi della cerimonia di chiusura del Giffoni Experience, parla dell’evoluzione che ha avuto il grande schermo negli ultimi anni. “Io sono stata fortunata, prima c’erano grandi autori, sceneggiatori e produttori. Mentre oggi la figura del produttore è più vicina a quella del distributore che del creativo”. Anche il suo modo di approcciarsi a nuovi ruoli però è cambiato “Sono più selettiva, voglio essere orgogliosa di ciò che faccio. Sono del segno dei pesci e soffrirei se avessi dei dubbi nel rivedermi”. Attrice, donna ma anche mamma, la Muti ha sottolineato il suo grande amore per la famiglia: “Avevo posto un vincolo nel contratto de “Il frullo del passero” che prevedeva lo stop delle riprese qualora mio figlio avesse pianto. La famiglia per me è sempre stata un caposaldo, mi ha aiutato a superare i momenti più difficili”. E, sul rapporto tra cinema e teatro ha aggiunto: “I giovani che vogliono approcciarsi al cinema non trovano grandi spazi. Per fortuna c’è il teatro che invece è una bella scuola. Anche se c’è il contatto diretto con il pubblico, è meno spaventoso perchè dietro hai sempre un gruppo, una compagnia che ti protegge”. Vissuta in Francia per molto tempo, la Muti ha anche osservato che “il cinema francese è diverso. In Francia le sale sono piene, In Italia la gente resta a casa a guardare le fiction”.
    A parte l’impegno attuale in teatro con ‘Processo alla strega’ di Silvano Spada (ispirato a ‘Processo alla strega Matteuccia Di Francesco’ di Domenico Mammoli), i progetti per il futuro sembrano ancora in evoluzione: “Ho avuto diverse proposte – ha detto l’attrice – c’è l’ipotesi di un progetto sperimentale in Spagna, con giovani autori, attendiamo risposte sui finanziamenti. Mi piace il cambiamento”. “Ho sempre fatto progetti ‘di differenza’ come ‘Nessuno è perfetto’ – ha concluso – venivo spesso bastonata perchè il cambiamento può far paura, ma a me non è mai importato”.

    Marianna Petruzzi

  • Giffoni: Domani premiazioni e chiusura con Ornella Muti.

    Giffoni Experience
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    Si chiude domani, con la proclamazione dei film vincitori, la 44esima edizione del Giffoni Experience. Il Grifone come Miglior Film verrà consegnato al titolo, corto e lungo, più votato dai giovani giurati di ciascuna sezione “Elements+3”, “Elements+6”, “Elements+10”, “Generator+13”, “Generator+16” e “Generator+18”.
    Madrina della cerimonia di premiazione sarà Ornella Muti, icona del cinema italiano. Ospiti attesi dell’ultima giornata anche Luca Argentero, Marco Palvetti e Paolo Conticini che incontreranno i giurati. L’ultima Masterclass di questa edizione sarà tenuta da Luca Marinelli (‘La solitudine dei numeri primi’, ‘La grande bellezza’ e David di Donatello, Nastro d’Argento e Globo D’Oro nel 2013 come miglior attore protagonista per il film ‘Tutti i santi giorni’). Evento Speciale con l’anteprima de ‘Il pianeta dei calzini spaiati’, il cortometraggio diretto da Emiliano Pepe sull’omonimo libro de La Pina, una favola ispirata ai temi più attuali di questo periodo: il rispetto per le diversità. Entrambi saranno ospiti domani.

    Marianna Petruzzi

  • Giffoni: Frank Matano “A settembre un film con Bisio”.

    Giffoni Experience
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    L’attore al Giffoni Experience con Paolo Ruffini ‘Mi prendevano in giro perché facevo lo scemo sulla rete’

    “A settembre inizio le riprese a Napoli di un film con Claudio Bisio” Frank Matano ha annunciato al Giffoni Experience i suoi prossimi impegni. L’attore e “youtuber” casertano è arrivato al Festival insieme a Paolo Ruffini per raccontare il loro film “Tutto molto bello”, seconda pellicola diretta dal regista toscano, in uscita nelle sale dal 9 ottobre, che vede Matano protagonista. I due si erano già incontrati sul set dell’opera prima di Ruffini “Fuga di cervelli”, commedia dai toni ironici grande successo al box office: “Nei tempi di crisi le persone vogliono essere felici. Credo sia dovuto anche a questo il successo del film” ha raccontato l’attore-regista ai giovani giurati. E sulle critiche mosse al film – recenti anche le polemiche ai David di Donatello, dove Ruffini ha dato della “topa meravigliosa” a Sophia Loren – ha aggiunto: “Viviamo in un paese dove il successo non è perdonato a nessuno: ci sono persone che godono di più dell’infelicità altrui che della propria felicità. Se guardate ai social, poi, è pieno di critiche perché alcuni pensano che sia “cool”.

    Per fortuna il cinema è democratico: se non vi piace un film, potete scegliere di non vederlo. Siete voi a decidere, siete voi che ci “votate””. Restando in tema “internet”, mezzo col quale ha raggiunto la popolarità, ha aggiunto Matano: “Ho iniziato nel 2007, quando in Italia Facebook ancora non era conosciuto: i miei primi lavori erano dei ‘vine’, pillole video di 7 secondi. Ricordo che a Carinola, il piccolo paese da cui provengo, tutti mi prendevano in giro perché facevo lo scemo sulla rete. Sicuramente internet mi ha dato la possibilità di vincere la mia timidezza perché mai mi sarei sognato di fare un provino per la TV davanti a altre persone”. E dal crescente aumento di yuotuber dice di non sentirsi minacciato “anzi, penso che sia un incentivo a produrre di più e aumentare la qualità dei contenuti”.

    Marianna Petruzzi

  • Giffoni: Di Biagio-Vecchi “Per il nostro Dylan Dog di oggi i complimenti di Tiziano Sclavi”

    Giffoni Experience
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    Gli youtubers da milioni di visualizzazioni oggi al Giffoni Experience per presentare “Vittima degli eventi”

    Prendere un mostro sacro del fumetto di tutti i tempi, Dylan Dog, e farne un mediometraggio attraverso il crowdfunding. E’ questo il progetto ambizioso ma riuscito che Claudio Di Biagio e Luca Vecchi hanno presentato alla Masterclass del Giffoni Experience. “Vittima degli eventi”, è il titolo del film che avrà una distribuzione originale: andrà solo online a partire dall’ottobre 2014, sulla piattaforma Youtube, distribuito dalla the JackaL. La promozione tuttavia è di quelle da grande schermo. “Tiziano Sclavi – ha raccontato ai ragazzi della Masterclass del Gff Claudio Di Biagio – ci ha scritto per complimentarsi del progetto. All’inizio credevamo fosse uno scherzo. Poi la Bonelli ce l’ha confermato. E allora quella mail la conserviamo, l’abbiamo incorniciata”. “Un film del genere – ha confessato – non poteva farlo nessun altro, perché nessuno poteva essere così incosciente a cimentarsi su di un progetto i cui diritti sono in parte degli americani e in parte della storica casa editrice italiana di fumetti. Ci siamo riusciti dimostrando che era tutto no profit e realizzato con la nuova formula del crowsdfunding”. Ma com’è questo Dylan Dog in versione Youtube? “Abbiamo puntato – ha spiegato Vecchi –sul realismo: per funzionare al cinema ogni cosa deve essere plausibile. Così abbiamo portato il personaggio di Dylan nella nostra realtà”. La crisi? “Non deve diventare un alibi – ha dichiarato Di Biagio – E’ vero che in Italia non è semplice lavorare, ma se ti impegni un po’ di spazio riesci ad ottenerlo. Se non lo fa la nostra generazione, chi deve farlo?”. E allora il sogno diventa realtà, come quello di fare un mediometraggio dedicato a Dylan Dog, materia complicata da manipolare anche dal punto di vista burocratico, l’arma? “L’incoscienza”, rispondono all’unisono. Di Biagio e Vecchi hanno vinto la scommessa grazie ad una capacità di persuadere, mettendo insieme persone che hanno creduto nel progetto: “Milena Vucotic – ha spiegato Di Biagio – ci ha chiesto di allungare la sua parte, nonostante la sua partecipazione sia stata a costo zero. Non aveva mai letto Dylan Dog prima ma ha riconosciuto autorevolezza in noi e nel progetto”.

    Marianna Petruzzi

  • Giffoni Experience: Giffoni punta all’innovazione e investe sulla digital education

    Giffoni Experience
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    Giffoni Innovation Hub investe sull’educazione digitale e si propone come luogo d’incontro per la condivisione e lo sviluppo di nuovi modelli formativi, coinvolgendo associazioni, insegnanti, giovani, istituzioni, partner tecnologici e internazionali. L’obiettivo del nuovo dipartimento di ricerca e sviluppo per progetti innovativi e startup culturali di Giffoni Experience è quello di realizzare un format condiviso affinché l’Italia diventi sempre più protagonista della rivoluzione educativa in atto in tutto il mondo, quella che utilizza il coding come strumento per il salto di qualità verso una cultura dell’informatica nel ruolo di maker oltre che consumer. Al centro, come sempre, i più giovani che parteciperanno a tutte le fasi di sviluppo del progetto.

    Non a caso, il workshop sulla digital education tenutosi stamattina nell’ambito della 44esima edizione di Giffoni Experience ha ospitato l’interessante esperienza di CoderDojo Italia, una palestra creativa in cui bambini e ragazzi imparano a creare software utilizzando tecnologie open e in modo gratuito. “Basti pensare – ha affermato Agnese Addone di CoderDojo Roma – che ci sono stati dei bambini che hanno costruito piccoli robot e li hanno anche programmati. Insegniamo ai ragazzi ad avere un atteggiamento responsabile nei confronti delle rete e delle tecnologie”. CoderDojo Italia è una rete molto forte nel nostro Paese e cresce ogni giorno. CoderDojo è nato in Irlanda tre anni fa e nel mondo ci sono circa 460 coding club, 36 in Italia, anche in paesi molto piccoli. “Il nostro – dice Caterina Moscetti – è un laboratorio sperimentale volontario per chi ci opera e per i bambini ed è un punto di incontro di mentor, genitori e piccoli supereroi che in tante città giocano a programmare un futuro migliore. E diamo anche delle prospettive di lavoro, visto che serviranno sempre più sviluppatori preparati”.

    Marianna Petruzzi

  • Cinema, Alan Rickman al Giffoni Experience

    L’attore e regista Alan Rickman riceverà il premio Francois Truffaut il prossimo 23 luglio al Giffoni Experience come annunciato oggi dal direttore del festival Claudio Gubitosi. Rickman, vincitore di un Golden Globe, un BAFTA, un Emmy ed un SAG, è meglio noto ai giovani di tutto il mondo per il ruolo di Severus Piton, il mago mezzosangue della fortunata saga di Harry Potter. Artista eclettico, a suo agio sia a teatro che sullo schermo. Attualmente è a lavoro sulla post produzione di A Little Chaos, il suo secondo film da regista con Kate Winslet e Matthiah Schoenarts. Rickman è anche co-sceneggiatore e vi appare in un piccolo ruolo. (altro…)