TNI Italia: “Pmi messe in ginocchio dal Covid prima e dai rincari energetici. Chiediamo al nuovo governo un ministero della piccola impresa”

Raffaele Madeo, presidente di TNI Italia
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Firenze, 21 ottobre 2022 – Come emerge da una recente indagine della Cgia di Mestre, la crisi pandemica prima e poi quella energetica hanno penalizzato soprattutto il mondo delle piccole imprese.

Oltre il 22 per cento delle famiglie con reddito principale da lavoro autonomo è risultata a rischio povertà o esclusione sociale nel 2021, contro il 18 per cento dei nuclei che vivono con uno stipendio fisso da lavoro dipendente.

“Chiediamo al nuovo Governo – è l’appello di Raffaele Madeo, presidente di TNI Italia, il sindacato che rappresenta le imprese del mondo della ristorazione – di istituire un ministero della micro e piccola impresa”.

“Nel corso della campagna elettorale, la nuova maggioranza in Parlamento ha detto di difendere le pmi. Bene, è giunta l’ora di dimostrarlo. Per la prima volta nella storia italiana il Governo le tuteli davvero, con un ministero dedicato che dovrà essere guidato, a nostro avviso, non da un politico di professione, ma da una persona della società civile, competente, che sia un autonomo o un imprenditore, e che dunque sappia quali sono le difficoltà che deve affrontare oggi chi ha una piccola o piccolissima azienda”.


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