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Specie a rischio, a Parigi distrutte 3 tonnellate di avorio illegale

Specie a rischio, a Parigi distrutte 3 tonnellate di avorio illegale
Specie a rischio, a Parigi distrutte 3 tonnellate di avorio illegale

Roma, 6 febbraio 2014 – Il WWF esulta per il gesto simbolico e clamoroso fatto questa mattina davanti alla Tour Eiffel a Parigi: distrutti 15.000 pezzi di avorio, tra oggetti e zanne di elefante, pari a 3 tonnellate e frutto di sequestri a migliaia di turisti e trafficanti effettuati negli ultimi 21 anni dalla dogana francese presso il solo Aeroporto di Roissy. Questa azione, la prima del genere mai realizzata da un paese europeo, è il segno dell’impegno convinto del governo francese contro il bracconaggio di elefanti in Africa e segue l’annuncio del Piano d’Azione contro il bracconaggio e il commercio illegale di specie protette fatto lo scorso autunno dall’Eliseo al termine del Summit per la pace e sicurezza in Africa tenutosi a Parigi. Simili distruzioni simboliche di avorio sono già avvenute negli ultimi anni in Gabon, Stati Uniti, Filippine e Cina.“Ci congratuliamo con il governo francese per questo gesto che sicuramente favorirà ulteriormente altri paesi a mobilitarsi per azioni incisive di contrasto alla vera e propria strage che sta avvenendo in questi anni in Africa – ha dichiarato Isabella Pratesi, responsabile Programma di Conservazione internazionale del WWF Italia – Il commercio illegale di fauna selvatica dovrebbe impegnare tutti i paesi del mondo dato il suo forte legame la criminalità e intrecci, soprattutto nei paesi africani, con altre forme illegale di commercio, quali armi e droga. Il giro di affari del traffico di specie protette nel mondo è di 19 miliardi di dollari ed è in continua crescita: oltre 1.000 rinoceronti sono stati massacrati solo nel Sud Africa lo scorso anno mentre la Tanzania ha perso negli ultimi 4 anni almeno due terzi dell’intera popolazione di elefanti nell’area di Selous”. La strage degli elefanti da parte dei bracconieri in Africa ha ridotto questa specie ad appena 500.000 animali, una stima approssimativa data la difficoltà di monitorare alcuni territori. Nel solo 2012 sono stati uccisi 23.000 elefanti e il sequestro di avorio ha raggiunto la cifra record di 41 tonnellate nel 2013.
L’atto simbolico di Parigi precede di una settimana l’importante vertice dei capi di stato e ministri di ben 50 paesi che si terrà a Londra il 12 e 13 febbraio: la Conferenza sul Commercio Illegale di specie protette sarà strategica per rafforzare tutte quelle misure concrete in grado di contrastare questo tipo di crimini contro la natura. Tra i Capi di Stato e i Ministri degli Esteri che si incontreranno a Londra, saranno presenti anche quelli dei paesi che ancora subiscono la piaga del bracconaggio contro rinoceronti, elefanti, tigri e verranno accolti dal Primo Ministro britannico David Cameron insieme al Principe Charles e il Principe Williams.
Il WWF collabora attivamente con i governi di tutto il mondo attraverso il suo Programma internazionale TRAFFIC contro il commercio illegale di fauna e flora protette e anche in occasione del Summit di Londra ha fornito il suo contributo mettendo a disposizione esperti e competenze nelle sue fasi preparatorie.

WWF Italia

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Di Mena

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