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Rievocazioni storiche: dal 1 al 7 settembre il 37° Palio degli Arcieri Città di Pescia

Torna a Pescia (Pt), città dei fiori e di Pinocchio, il Palio degli arcieri “Città di Pescia” arrivato alla 37 esima edizione. Una settimana di festeggiamenti che inizieranno lunedì 1 fino a domenica 7 settembre quando gli arcieri dei quattro rioni della città: Ferraia, San Francesco, San Michele e Santa Maria, si sfideranno all’ultima freccia in una gara avvincente nello splendido contesto di Piazza Mazzini. Questa rievocazione storica medievale affonda le sue radici nel 1339 quando Pescia passò sotto il controllo fiorentino e presero il via le celebrazioni in onore di Santa Dorotea protettrice della città. Da allora furono organizzati per secoli feste popolari e giochi a cavallo fino al 1677, ripresi nel 1978 ma, in considerazione dei tempi, alle aste e ai cavalli si preferì l’uso di archi e frecce anche se a gareggiare sono sempre i quattro storici rioni della città: Ferraia, San Michele San Francesco e Santa Maria, menzionati negli statuti comunali fin dal 1340. In questi giorni la città assume una veste suggestiva con le strade e le piazze del centro storico abbellite dai vessilli dei quattro rioni contendenti e un ricco programma di iniziative. La manifestazione sarà anticipata domenica 31 agosto dal 12° trofeo “Palla al Paniere” dalle ore 17 in Piazza Mazzini quando i giovanissimi dei quattro rioni si confronteranno in questo gioco a cui seguirà alle 21 prima della finale, un apericena. Da lunedì 1 fino a giovedì 4 settembre si svolgeranno le cene propiziatorie nelle sedi dei rioni cominciando da Ferraia, poi San Michele, San Francesco e infine Santa Maria. Una vera e propria sfida nella sfida però culinaria per proporre i migliori piatti tipici del territorio. Venerdì 5 alle 20.30 nel Duomo è in programma il primo evento che annuncia il 37° Palio Città di Pescia con la cerimonia di benedizione dei Gonfaloni dei quattro rioni e del Palio che andrà al rione vincitori. Il Palio di questa edizione sarà dipinto dall’artista Riccardo Bremer con il titolo “Pescia e le sue castella, Aramo”. Dopo la cerimonia il suggestivo corteggio storico in notturna si snoderà per le strade della città fino in piazza Mazzini dove si svolgerà la presentazione del Palio e il sorteggio dei paglioni, degli arcieri e delle postazioni di tiro. A seguire spettacolo di giocolieri e la presentazione della dama di Pescia, quest’anno del rione Ferraia, che parteciperà sabato 6 settembre alle ore 21 sempre in piazza Mazzini, al Concorso «La Bellezza e l’Eleganza della Donna nel Medioevo e nel Rinascimento” che vedrà gareggiare le dame di città italiane e straniere giudicate da una giuria di esperti. Sempre sabato nel pomeriggio si potrà visitare l’accampamento medievale allestito dalla Casina Rossa di Montecatini e quello delle macchine d’assedio della Pro Loco di Larciano e non mancheranno spettacoli di falconeria a cura dei falconieri di Massa e Cozzile.

Si arriva quindi alla giornata più attesa, domenica 7 settembre in cui si svolgerà il torneo degli arcieri “37° Palio Città di Pescia”. Si comincia alle ore 10 nei quattro rioni e in Piazza Mazzini con l’annuncio alla città della gara da parte dell’araldo accompagnato dai musici. Alle ore 15 partirà il corteggio storico con oltre 600 figuranti nei costumi ispirati alle vesti che s’indossavano tra il XIV e il XV secolo. Il corteo dopo aver attraversato le vie del centro storico arriverà fino a Piazza Mazzini dove, alle 17, si disputerà la gara. Il Palio sarà trasportato in piazza su un carro addobbato e tirato come tradizione da un cavallo sotto la scorta attenta di quattro alabardieri al comando di un capitano. Dopo l’arrivo di tutti i figuranti è previsto il saluto solenne e a seguire le esibizioni degli sbandieratori e poi inizierà la gara su comando del cosiddetto “maestro di campo”. Quattro arcieri per rione, muniti di archi in foggia medievale, si misurano su tre prove di tiri sulla distanza di 18 metri. Nella prima i bersagli da colpire sono quattro (tre del diametro di 20 cm e uno di 10 cm) e ogni arciere ha a disposizione quattro frecce. Nella seconda gara si devono centrare tre bersagli di 15 cm e uno di 7. Nell’ultima e più emozionante gara c’è una sola freccia disponibile. Il bersaglio è solo del diametro di 10 cm ma assegna ben 60 punti. Una competizione dal sapore antico che diventa sempre più emozionante e incerta e spesso solo all’ultima freccia si saprà il nome del rione che conquisterà l’ambito Palio. La manifestazione è organizzata dal Comune di Pescia in collaborazione con la Lega dei Rioni e si avvale del patrocinio della Regione Toscana.

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