Pictet Asset Management amplia la sua gamma azionaria con il Pictet-Positive Change

Paolo Paschetta, Country Head di Pictet Asset Management
Paolo Paschetta, Country Head di Pictet Asset Management

La nuova strategia azionaria globale ha un importante focus sull’impatto positivo generato, in base all’allineamento delle aziende agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite

Il fondo è caratterizzato da un approccio di engagement attivo da parte del team di gestione, che supporta le aziende in un positivo percorso di transizione verso un’economia più sostenibile

Per selezionare le aziende in base al loro impatto e adesione agli SDG, Pictet AM utilizza un innovativo programma proprietario basato su intelligenza artificiale con tecniche di Natural Language Processing (NLP)

Milano, 19 settembre 2022 – Pictet Asset Management (Pictet AM) amplia la sua gamma di fondi azionari con Pictet-Positive Change, di recente autorizzato alla vendita retail nel mercato italiano. La nuova strategia azionaria globale ha un importante focus sull’impatto positivo generato dai titoli delle aziende in portafoglio, misurato in base all’allineamento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.  Il fondo è caratterizzato da un approccio di engagement attivo da parte del team di gestione, che supporta (con obiettivi chiari in base a tempi e progressi di avanzamento predefiniti) le aziende nel perseguire un percorso di transizione verso condotte più sostenibili, con impatto positivo sull’economia.

In particolare, il Pictet-Positive Change (classificato articolo 8 dell’SFDR) grazie a un approccio bottom-up, che combina analisi fondamentale e di impatto, identifica 1) Leaders, ossia aziende  già allineate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG), 2) Improvers, ossia aziende che stanno già allineando i propri processi agli SDG, attraverso condotte virtuose, e 3) Opportunities, ossia realtà che hanno un alto potenziale e mostrano la volontà di volersi impegnare per allinearsi agli obiettivi SDG. Attraverso un programma di engagement attivo, il team di gestione supporta quindi le aziende (a seconda del loro stato di avanzamento) a implementare il processo di transizione, incoraggiandole ad allineare le loro politiche, procedure e comunicazioni alle migliori prassi di settore.

Per selezionare le società in base al loro impatto, Pictet AM sfrutta il potenziale offerto dall’intelligenza artificiale attraverso un innovativo strumento proprietario basato su tecniche di Natural Language Processing (NLP).  Grazie a un sistema di controllo incrociato di keywords, questo programma analizza, sistematicamente e con approccio quantitativo, scostamenti positivi e negativi di ciascun programma aziendale per ciascun SDG. Anche per le imprese già allineate positivamente, lo strumento evidenzia eventuali punti critici e potenziali aree di miglioramento.

La transizione globale verso un futuro più sostenibile è un processo ormai irreversibile e le imprese con prodotti e servizi già allineati agli SDG sono quindi ben posizionate per ottenere i risultati migliori. Le imprese che stanno procedendo nel loro precorso di trasformazione, anche grazie all’engagement degli operatori finanziari, vedranno invece migliorare nel tempo non solo i loro rendimenti, ma anche le loro valutazioni.

Paolo Paschetta, Country Head di Pictet Asset Management, ha commentato: “Lo sviluppo economico dell’ultimo secolo è stato ottenuto a caro prezzo per il nostro ambiente. Le sfide che abbiamo di fronte richiedono una transizione accelerata verso un’economia più sostenibile. Per il sistema finanziario, riteniamo che questo implichi una sempre maggiore presa di responsabilità attraverso una sistematica attuazione di pratiche di azionariato attivo per stimolare un rapido miglioramento nell’adozione dei fattori ambientali, sociali e di governance a livello globale. È in questo contesto che si inserisce il nostro fondo Pictet-Positive Change che vuole stimolare un cambiamento positivo nelle aziende in portafoglio. Ciò comporta esercitare i nostri diritti di voto e impegnarci direttamente con le società a supporto del loro percorso ESG nel migliore interesse dei nostri clienti, in ottica di lungo termine.”

Evgenia Molotova e Yuko Takano, co-gestori del fondo, hanno aggiunto: «Con questo fondo abbiamo voluto creare un portafoglio concentrato di imprese finanziariamente solide e portarle ad essere quanto più allineate alle azioni intraprese a livello globale, utili a conseguire gli obiettivi di sostenibilità. Queste società sono destinate ad esprimere nel tempo una sovraperformance rispetto al mercato. La misurabilità dell’impatto è inoltre un punto fondamentale della strategia. Il team d’investimento è impegnato a guidare il cambiamento positivo che dà il nome alla strategia, ma anche focalizzato nel generare un reporting puntuale e trasparente utile a monitorare nel tempo i progressi delle proprie azioni di engagement, in particolare per quelle imprese che si trovano nel mezzo del percorso di transizione ESG».

Il Pictet-Positive Change, un fondo di diritto lussemburghese conforme alla normativa UCITS, è autorizzato alla distribuzione in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lichtenstein, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

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Categorie: Economia

Di Redazione

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