16.3 C
Torino
venerdì, 18 Ottobre 2019
Home Blog Page 536

Ministro Gelmini contestata, studenti scaricano letame davanti alla casa del ministro

0

Continua la protesta studentesca contro la riforma Gelmini. Alcuni giovani hanno inscenato una contestazione davanti alla casa del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, a Bergamo. Un gruppo ha appeso uno striscione alla cancellata dell’edificio e scaricato dello sterco davanti al cancello.
“Abbiamo scaricato davanti a casa Gelmini la naturale reazione alla sua riforma”, hanno fatto sapere gli studenti in un comunicato diffuso alla stampa.

Prezzo Benzina. Consumatori: petrolio giù ma nessun risparmio

0
prezzo carburanti, benzina, diesel
prezzo carburanti, benzina, diesel
prezzo carburanti, benzina, diesel
prezzo carburanti, benzina, diesel

Roma 6 gennaio 2015 – Le associazioni di consumatori rilevano come nonostante il prezzo del petrolio sia calato molto, l’abbassamento della quotazione non si è tradotta in altrettanto risparmio per i cittadini che quotidianamente vanno alla pompa per acquistare benzina e diesel.

Secondo i calcoli di Federconsumatori e Adusbef i cittadini potrebbero risparmiare almeno 202 euro annui.

“La consistente flessione del prezzo del petrolio, passato in un anno da 103 a 55 dollari al barile, pari a -46%, ha avuto certamente effetto sui costi dei carburanti”, scrivono in una nota.
“Oltre a veder scendere i prezzi specifici di diesel e benzina, ci saremmo aspettati qualche variazione al ribasso anche per i prodotti che derivano dal petrolio”.

[easy_ad_inject_1]”Abbiamo calcolato, in base ai dati Istat, valori di aspettazione di risparmio sui prezzi pari a 87 Euro annui sul versante del minor costo della materia prima utilizzata e di 115 Euro annui su quello del costo trasporti merci, con un risparmio complessivo che ammonterebbe almeno a 202 Euro annui, che non sarebbe affatto male in una situazione di potere d’acquisto delle famiglie che sappiamo essere ridotto ai minimi termini. Naturalmente seguiremo e monitoreremo tutti gli andamenti di mercato con azioni conseguenti” conclude la nota.

Milano: inaugurazione Museo del Novecento

0

Il Museo del Novecento di Milano aprirà le sue porte al pubblico lunedì 6 dicembre. Oggi il sindaco di Milano, Letizia Moratti, insieme con Italo Rota (padre del progetto), gli assessori alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory e ai Lavori pubblici Bruno Simini, e Marina Pugliese, finora direttore del progetto scientifico e da oggi direttore del museo, ha tenuto una conferenza stampa per illustrare le caratteristiche del Museo.
Dopo 1200 giorni di lavoro (140mila ore di attività complessive e una media di 80 operai e di 25 di restauratori altamente specializzati in cantiere al giorno), il Museo del Novecento “mostrerà al pubblico circa quattrocento opere selezionate tra le quasi quattromila dedicate all’arte italiana del XX secolo proprietà delle Civiche Raccolte d’Arte milanesi”, recita il sito ad esso dedicato. Il museo inaugurerà con una grande festa interamente dedicata alla città e omaggerà i milanesi con ingressi gratuiti al museo fino a tutto febbraio 2011.

Festival di Sanremo 2011: partita la sfida tra i Giovani

0

Solo 8 giovani artisti potranno salire sul palco dell’Ariston e partecipare al prossimo Festival di Sanremo. Già si conoscono i nomi di due finalisti che hanno vinto AreaSanremo, mentre gli altri 6 fortunati saranno scelti tra i nove già selezionati dalla Sanremo Academy, la commissione artistica del prossimo Festival di Sanremo, formata da Gianni Morandi, Gianmarco Mazzi, Mariolina Simone, Gian Maurizio Foderaro e Luigi D’Ambrosio.

Gianni Morandi ha dato il via alla sfida finale tra i giovani che da gennaio saranno ospiti di ‘Domenica in… onda’ ed i cui brani sono disponibili su sanremo.rai.it e da oggi su Radiouno. I sei finalisti affiancheranno sul palco dell’Ariston Gabriella Ferrone e Roberto Amadé, vincitori di AreaSanremo. Serena Abrani, con il brano ‘Lontano da tutto’; Anansi (Stefano Bannò) con ‘Il sole dentro’; Btwins con ‘Mi rubi l’amore’; Raphael Gualazzi con ‘Follia d’amore’; Infranti muri con ‘Contro i giganti’, Marco Menichini con ‘Tra tegole e cielo’; Micaela (Micaela Foti) con ‘Fuoco e cenere’; Neks (Federico Granaldi) con ‘Occhi’ e Le Strisce con ‘Vieni a vivere a Napoli’: questi i nomi degli artisti in sfida.
Su sanremo.rai.it tutte le informazioni su come votare.

Prevenire la depressione in gravidanza e post partum: A Smile for Moms

0

Per prevenire la depressione post partum parte la campagna la campagna ‘A Smile for Moms’, un sorriso per le donne, promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute. La depressione port partum colpisce il 10-20% delle mamme subito dopo la gravidanza, si manifesta con crisi di pianto, cambiamenti repentini di umore, inappetenza, insonnia, assenza d’interesse nei confronti del neonato e, nei casi estremi – circa un migliaio di casi – può sfociare in un tragico epilogo. In Italia ne sono vittime circa 90mila donne ogni anno.

La campagna è stata presentata ieri mattina con una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, del Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, del Governatore della Regione Lazio Renata Polverini, della Senatrice Emanuela Baio e del professor Claudio Mencacci. “Voglio invitare tutte le donne a vincere i propri timori nel parlare di depressione perinatale” dice la testimonial della campagna, Maria Grazia Cucinotta. Come spiega Claudio Mencacci, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze A.O. Fatebenefratelli Oftalmico Melloni di Milano, delle donne che soffrono di questo disturbo “soltanto il 45% riceve un aiuto efficace che si concretizza nell’ascolto, nel sostegno e nell’adeguatezza delle cure”. In sei centri italiani (Milano, Catania, Torino, Ancona, Pisa e Napoli) sono state definite le prime Linee Guida sulla prevenzione di questa malattia ed inoltre è stata approvata in Senato una mozione in cui si chiede al governo la presenza negli ospedali di personale preparato a gestire una depressione in gravidanza e post partum.
Per informazioni è possibile consultare il sito www.depressionepostpartum.it, nato nell’ambito della campagna.

Termina Vieni via con me di Fazio e Saviano. Tanti i commenti che rivogliono la trasmissione

0

Stanno arrivando in redazione decine di commenti sulla trasmissione di Fazio e Saviano Vieni via Con me. Commenti di persone entusiaste per la trasmissione e non mancano anche commenti critici di chi non l’ha gradita. Vanno via Fabio Fazio e Roberto Saviano “perchè mi sa che non ci ricapita più”, perché nonostante l’enorme successo, forse in Italia non si è ancora pronti per ‘un’altra tv’. E se ne vanno via con un nuovo record di ascolti segno che tanto pubblico vuole che questa televisione ritorni.’,'”Ho imparato che per molti ‘televisione pubblica’ vuol dire che siccome è di tutti, allora non si può dire niente” ha detto Fazio nel suo elenco iniziale.Tra gli applausi, gli autori hanno chiuso i battenti di ‘Vieni via con me’ andato in onda ieri sera su Rai Tre con la quarta ed ultima puntata. Un ringraziamento particolare a “quelli che non ci hanno aiutato perché hanno reso ancora più bella questa trasmissione” continua ancora Fazio, alludendo anche a tutte le polemiche che hanno condito ed accompagnato ‘Vieni via con me’ in queste settimane. Tra i momenti di maggiore intensità della puntata di ieri, sicuramente quello del monologo di Saviano sul terremoto a L’Aquila – rivisto attraverso gli ultimi istanti dei ragazzi della Casa dello studente – e dell’addio in diretta al maestro Mario Monicelli, morto suicida in serata. Stefano Bollani, Francesco de Gregori, Elio e le Storie Tese, Daniele Silvestri, Antonio Cornacchione tra gli ospiti in studio, oltre a tutti gli altri che hanno letto il loro elenco, da Piero Grasso a don Luigi Ciotti, a Dario Fo e Milena Gabanelli.

Sclerosi multipla e CCSVI: parte sperimentazione metodo Zamboni

0

Dopo mesi di attesa per i tanti pazienti affetti da sclerosi multipla arriva finalmente la notizia del via libera alla sperimentazione del Metodo Zamboni. Il protocollo della sperimentazione promossa dalla Regione Emilia Romagna per la diagnosi e il trattamento della Ccsvi è stato infatti approvato dal comitato etico dell’ospedale di Sant’Anna di Ferrara, come riportato sul sito ufficiale ‘ccsvi-sm.org’, CCSVI nella sclerosi multipla.

La notizia “è stata confermata dalla professoressa Aurelia Guberti, presidente dell’ organismo cui è stato affidato il compito di valutare l’ affidabilità scientifica del’indagine che coinvolgerà su tutto il territorio nazionale oltre 500 pazienti”. Il protocollo è organizzato in due fasi, dall’accertamento diagnostico alla “verifica dell’esito terapeutico dell’intervento cosiddetto di ‘liberazione’, che comporta la disostruzione di alcune vene della testa e del torace nei pazienti”. Nella battaglia per la terapia sperimentale per la cura della Ccsvi era scesa anche Nicoletta Mantovani, presidente onorario dell’Associazione CCSVI-SM. “Da ricerche e studi condotti dal professor Paolo Zamboni, chirurgo vascolare dell’Università di Ferrara, risulta che un’alterazione del circolo venoso del sistema nervoso contribuisce alla patogenesi della sclerosi multipla; una condizione che il prof. Zamboni ha appunto chiamato  CCSVI (insufficienza venosa cerebro-spinale cronica); ne sarebbero affetti circa il 95 per cento dei malati di Sclerosi multipla” è riportato in un comunicato di Maria Antonietta Farina Coscioni. L’intervento di angioplastica dilatativa sarebbe dunque benefico per i malati di Sm. Proprio tramite la sperimentazione si accerterà l’eventuale correlazione tra sclerosi multipla e Ccsvi.

Nucleare: Iran, entra in funzione il primo reattore di Bushehr

0

Senza preavviso è entrato oggi in funzione il primo reattore della centrale nucleare iraniana di Bushehr. La centrale è da sempre fonte di preoccupazione per i governi occidentali per la possibilità che nasconda un armamento nucleare segreto. “Abbiamo finito di installare tutte le barre di combustibile – ha spiegato il responsabile dei programmi nucleari iraniani Ali Akbar Salehi – e chiuso la calotta del reattore. Ora stiamo aspettando che l’acqua si riscaldi poco a poco.

Speriamo di collegare la centrale alla rete elettrica nazionale entro un paio di mesi”. Contrariamente a quanto succede negli altri impianti nucleari, Bushehr non subisce le sanzioni approvate dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il suo funzionamento infatti è controllato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) . E per evitare l’utilizzo per scopi bellici, il combustibile, una volta esaurito, verrà rispedito in Russia.

Elisabetta Canalis: arriva al cinema “A Natale mi sposo”

0

Non bastavano le voci indiscrete, ora ci si mette anche il titolo del film in cui la vedremo protagonista a confondere le idee. Nel cast di ‘A Natale mi sposo’ c’è infatti anche lei, la bella ex velina Elisabetta Canalis, che di nozze al momento non vuole proprio parlarne. Lo ha confermato domenica sera nel programma di Fabio Fazio, ‘Che tempo che fa’, smentendo tutte le voci che da tempo girano sul presunto matrimonio tra lei e George Clooney.
Per adesso la Canalis, nei panni della wedding planner Palma, si limita ad organizzare le nozze degli altri. Massimo Boldi, Nancy Brilli, Vincenzo Salemme, Enzo Salvi, Elisabetta Canalis, Massimo Ceccherini, Teresa Mannino, Lucrezia Piaggio, Loredana De Nardis, Jacopo Sarno, Simon Grechi, Ric, Valeria Valeri: questo il cast della pellicola natalizia di Paolo Costella che esce al cinema il 26 novembre. Gustavo è il cuoco di una trattoria romana ma il suo sogno è diventare uno chef internazionale. Insieme ad un lavapiatti toscano, un cameriere romano ed  un simpatico porcellino d’India, Gualtiero, viene ingaggiato per per un banchetto di nozze molto chic a Saint Moritz. La situazione viene complicata dall’intervento di due wedding planner, Gina e Palma.

Crollo Pompei, Napolitano: una vergogna per tutti gli italiani

0

Parole certo non tenere quelle del Presidente Giorgio Napolitano, che commenta con amarezza l’episodio del crollo della Schola Armatorum di Pompei, definendolo una “vergogna per l’Italia”. Il Presidente della Repubblica ha poi anche detto di esigere spiegazioni da chi ha il dovere di darle, “al piu’ presto e senza ipocrisie”.

Il ministro dei Beni e Attività Culturali Sandro Bondi, chiamato in causa circa il grave episodio di cattiva manutenzione dei reperti archeologici, risponde alle accuse ricordando “la necessita’ di disporre di risorse adeguate per provvedere a quella manutenzione ordinaria che è necessaria per la tutela e la conservazione dell’immenso patrimonio storico artistico di cui disponiamo”.