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Economia

Napoli. Convegno “Qualità vincolata all’origine: motore di sviluppo socio-economico locale”

Napoli, 18 novembre 2015 – “Qualità vincolata all’origine: motore di sviluppo socio-economico locale” questo è il titolo del seminario organizzato dall’Agenzia per l’Internazionalizzazione e Sviluppo Locale BRE ARCHIMEDE SALERNO il prossimo 3 dicembre 2015 a Napoli alle ore 15,00 Sala Mediterreneo padiglione 6 nella prestigiosa cornice di GUSTUS. Esperti nazionali dibatteranno sul tema delle certificazioni di qualità in Italia, Europa ed America Latina.

[easy_ad_inject_1]Verrà anche presentata la recente pubblicazione Guida alle nuove DOP IGP e STG dell’avv. ACHILLE BIANCHI.
La Guida alle nuove DOP IGP e STG secondo il Regolamento n. 1151/2012 è uno strumento di facile consultazione non solo per gli addetti ai lavori come aziende agricole, consorzi di produttori, associazioni professionali, agronomi e forestali, professori universitari, economisti ed avvocati ma anche per semplici consumatori attenti alla qualità dei prodotti che sono usi acquistare.

La nuova disciplina europea prevede procedure di registrazione più veloci e semplificate, in particolare per quanto riguarda il periodo di opposizione, che viene dimezzato, passando da 6 a 3 mesi.
Obiettivo principe del nuovo regolamento è quello di garantire agli agricoltori ed ai produttori “un giusto guadagno” per le qualità e caratteristiche del prodotto IGP e DOP, con la conseguente necessità di fornire informazioni corrette e complete affinché i consumatori possano compiere scelte di acquisto più consapevoli.

Una delle novità principali è data dall’introduzione, accanto ai regimi di qualità già esistenti (DOP IGP e STG) di un seconda classe di regimi di qualità, per il solo mercato interno e da utilizzare su base volontaria.

Due sono le principali indicazioni facoltative di qualità di nuova introduzione:
prodotti di montagna
• prodotto dell’agricoltura delle isole
Nuovi prodotti entrano a beneficiare dei regimi di certificazione di qualità IGP,DOP e STG, come: Cioccolato e prodotti derivati, sale, cotone, cuoio, pellame e piume, mentre non sono più registrabili le acque minerali.

La Guida ha anche una sezione dedicata alla recente iniziativa della Commissione Europea di estendere la protezione dei marchi per il riconoscimento di qualità DOP ed IGP anche ai prodotti di origine non alimentare, come già avviene a livello mondiale con la normativa “TRIPS”.

Finalmente anche l’Unione Europea, si accinge a proteggere l’enorme e smisurato patrimonio dei “savoir faire” degli artigiani europei ha una millenaria tradizione ed esperienza e soffre di continui atti di plagio o ancor peggio di pirateria commerciale con grave danno non solo all’immagine ed alla reputazione degli stessi ma anche economico per gli operatori e per i consumatori non tutelati nei loro acquisti, specie oltre ambito Europeo.

“QUALITÀ VINCOLATA ALL’ORIGINE: MOTORE DI SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO LOCALE”

Apertura lavori

Corrado Martinangelo – Segreteria particolare Ministro Martina
Le produzioni Certificate italiane modello d’eccellenza

Mauro Rosati – Fondazione Qualivita Siena
Le produzioni di Qualità in Europa

Italo Santangelo – Regione Campania
Le Indicazioni geografiche IGP/DOP: benefici e criticità: Il caso Campania.

Achille Bianchi – Presidente Bre Archimede Salerno esperto UE e FAO
Le produzioni di Qualità in America Latina e presentazione Guida alle Nuove DOP, IGP e STG

Testimonianze Consorzi Tutela
Giovanni Marino – Presidente Consorzio Pomodorino Piennolo del Vesuvio DOP
Angelo Amato – Presidente Consorzio Limone Costa d’Amalfi IGP

Conclusioni
Giandomenico Consalvo – Vice Presidente Confagricoltura

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