Musica: I Freak Show ed il loro singolo “Misty Soul”. La nostra intervista

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Oggi su Italia News vi parliamo dei Freak Show che hanno di recente pubblicato il singolo “Misty Soul”. La band è attualmente formata da Max “Wonder” Pari (basso), Rossana Pedullà (voce), Eros Lolli (drum), Andrea Lodi (keybs) e Mattia Pirone (guitar) ma questo è il nucleo attorno al quale orbitano tanti altri amici musicisti poiché essi credono che lo scambio e la collaborazione tra artisti e i generi sia l’unica strada per produrre qualcosa di originale.

I Freak Show, come si sono conosciuti e da cosa è nata la decisione di dar vita al gruppo?

I FS sono nati nel settembre 2015, a seguito di profonde crisi personali e dal desiderio di ripartire aggrappandosi alla musica. Fin da subito, ci fu una grande produzione di brani, pochi dei quali sopravvissuti fino ad oggi. E poi i soliti andirivieni, tipiche dei gruppi appena formati, gente che andava, che veniva e molti amici turnisti che ci diedero una mano in momenti cruciali.

Da quale idea nasce il nome “Freak Show”?

Viene da una trasmissione radiofonica: il conduttore, durante una fase caotica del programma, sbottò con “Ma questo sembra un Freak Show!”, intendendo che la confusione era tanta che non ci si capiva niente. Ci piacque perché, soprattutto all’inizio, la nostra musica mescolava diverse influenze e non era ancora chiaro dove volesse andare a parare. Sembrava un nome adatto a noi e poi conteneva la parola Freak, che rimanda immediatamente agli anni ‘70, bacino musicale di riferimento, per noi.

Ci raccontate come avviene il processo creativo dei vostri brani?

Tutto nasce da una piccola idea musicale che può essere un riff, un ritornello, una strofa o altro. Gli anglosassoni riassumono tutti questi concetti nel termine “hook”, gancio, il gancio trainante della canzone. Poi lavoriamo sul groove finché non “gira” bene. Infine, correggiamo, se necessario, accordi e melodia.

Misty Soul” è il vostro nuovo singolo, quando l’avete composto?

Circa tre anni fa. Misty Soul è stata molto veloce nella prima fase (quella del riconoscimento dell’hook, che, nel suo caso, è il ritornello) e molto lenta nelle altre fasi.

Quali saranno i vostri prossimi impegni?

I nostri impegni sono sempre diretti a farci conoscere il più possibile; quindi, incrementeremo i concerti e la promozione mediatica, come questa intervista.


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