Categorie
Italia

Migranti: Nave Ezadeen. Immigrati sbarcati in Calabria. OIm 1 milione di dollari per ogni nave

barcone-immigrati
migranti

Nella notte si sono avviate le operazioni di sbarco degli immigrati del mercantile Ezadeen abbandonato nel Mare Jonio dagli scafisti con rotta automatica verso le coste calabresi.

Lo sbarco, coordinato dalla Prefettura di Cosenza con la Capitaneria di Porto e le associazioni di volontariato che hanno garantito assistenza, coperte per proteggersi dal freddo e un pasto, si è svolta nel porto di Corigliano Calabro.

Il Mercantile Ezadeen, posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica, trasportava 450 persone di nazionalità siriana, tra cui una cinquantina tra donne e minori.

La tratta degli schiavi del terzo millennio continua dunque anche in pieno inverno in condizioni meteo terribili e con ogni mezzo possibile. Non solo barconi improvvisati ma questa volta una vera e propria nave adibita, nemmeno a dirlo per trasporto bestiame. Il sistema dei soccorsi funziona ma il problema è a monte.

[easy_ad_inject_1] L’Italia è sempre confermata meta preferenziale per il business delle tratte umane, costretti probabilmente a pagare migliaia di dollari per essere trasportati verso l’Europa ed in particolare l’Italia, in balia di un destino che spesso è avverso per chi non ce la fa.

Che nel terzo millennio inoltrato si debba ancora assistere a tale scempio umano è sintomo che una vera volontà politica sovrannazionale di risolvere il problema alla fonte in realtà non c’è ed ogni giorno che passa serve solo ad alimentare l’enorme business con centinaia di migliaia di dollari che continuamente incassano organizzazioni senza scrupoli e senza alcun rispetto della dignità umana.

Dal canto suo per ora l’Unione Europea per voce del commissario all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos fa sapere che “I trafficanti trovano nuove rotte per l’Europa e impiegano nuovi metodi per sfruttare i disperati”. La lotta a queste organizzazioni criminali “sarà una priorità top” nel piano Ue complessivo sulle migrazioni.
Noi lo speriamo.

Per quanto riguarda il business che i trafficanti di esseri umani realizzano è di oggi la stima dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni secondo la quale i trafficanti rastrellano circa un milione di dollari dalle centinaia di migranti imbarcati in una delle “navi fantasma” lasciate al largo delle coste italiane. In particolare ogni persona che lascia la Siria imbarcandosi dalla Turchia paga dai 1.000 ai 2.000 dollari”, dice il portavoce dell’ Oim, Joel Millman. Una somma più che sufficiente per finanziare il noleggio di nave ed equipaggio e per realizzare grossi profitti, ha sottolineato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.