Categorie
Salute

L’emergenza nel trauma Spinale, oggi convegno a Napoli

Tumori
Trauma spinale

Roma, 11 febbraio 2015 – I traumi vertebro-midollari hanno una rilevante incidenza nella popolazione, con costi sociali, in termini di salute e di spesa, enormi. Si stima che negli Stati Uniti ci siano circa 900 casi all’anno per 1.000.000 di abitanti per un totale di 12.000-14.000 casi ogni dodici mesi. Un trattamento non sempre tempestivo e adeguato all’urgenza, con la conseguenza di un’invalidità permanente si ripercuote spesso sul paziente e sulla comunità. Per “puntualizzare” sulla gestione del traumatizzato vertebrale, oggi 11 febbraio, patrocinato dalla Società italiana di Neurochirurgia, si tiene, a Napoli, un importante Convegno presso l’Ospedale Mare, dove nei prossimi giorni aprirà il Centro di Unità spinale unipolare, unico riferimento per la Campania.

[easy_ad_inject_1]L’Ospedale del Mare aprirà dunque temporaneamente le sue porte, poco prima della sua inaugurazione, per ospitare gli esperti italiani sul tema del trauma spinale. Il Convegno, coordinato da Paolo Cappabianca e Michelangelo Gangemi (entrambi docenti universitari) con Pasqualino De Marinis (Ospedale Cardarelli) e Franco Guida (neurochirurgo nell’ospedale di Mestre) prevede interventi dei massimi studiosi sulla materia: chirurghi, rianimatori, fisiatri, neuroradiologi e, soprattutto, neurochirurghi dedicati alla chirurgia vertebrale e particolarmente aggiornati sulle tecniche e sui più moderni presidi chirurgici. Si parlerà, tra i molti argomenti, del traumatizzato in emergenza; della valutazione della qualità e degli esiti del trattamento; del politrauma con trauma spinale e del punto di vista del fisiatra. Non mancheranno focus sul ruolo del neuroradiologo interventista, sulle fratture toraciche e lombari. Dopo le relazioni, il Convegno terminerà con la presentazione di casi clinici di particolare complessità con i relativi risultati e le complicanze. L’evento, di particolare rilevanza scientifica, sarà – come ha sottolineato Paolo Cappabianca, segretario della Società Italiana di Neurochirurgia – “una occasione per mettere in rilievo l’impatto sociale di tale problematica e la necessità di adeguate misure organizzative per sanare una carenza che questa struttura prossima ventura si avvia finalmente a colmare”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.