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La politica italiana ai tempi del Movimento 5 Stelle

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Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle

Dopo le elezioni del 4 marzo la politica italiana sembra aver cambiato volto o comunque è sicuramente sulla buona strada per farlo. I mutamenti sono stati evidenti, con la vittoria della coalizione di centrodestra (dovuta soprattutto alla Lega di Salvini) e il grande successo del Movimento 5 Stelle, che alla fine è risultato la forza politica più forte con il 34% dei voti. Un fallimento vero e proprio, invece, è stato quello registrato dal Pd, che ha dovuto accettare una sconfitta epocale. Quello che da anni era il maggior partito italiano si è dovuto confrontare con dei risultati tutt’altro che positivi: solamente il 18% degli elettori ha scelto di dare la fiducia a Matteo Renzi, che ha ottenuto appena l’1% dei voti in più rispetto a Matteo Salvini. Il leader del Pd si è dimesso e non poteva fare altro, visti questi risultati che hanno toccato il minimo storico. Viene però da chiedersi dove siano finiti tutti quegli elettori che negli anni addietro avevano sempre dato il loro consenso proprio a questo partito. Che abbiano davvero cambiato totalmente idea? Per molti questa ipotesi risulta un po’ azzardata: è difficile pensare che un elettore da sempre fedele al Pd abbia di punto in bianco deciso di dare la propria fiducia al centrodestra o, peggio ancora, alla Lega.

Sicuramente qualche caso ci sarà, ma l’ipotesi più probabile è che la maggior parte dell’elettorato di sinistra sia confluito in quella nuova forza politica che ha portato una ventata d’aria fresca in un ambiente ormai fermo e invecchiato. La politica italiana deve fare i conti con la voglia di rinnovamento degli elettori, ormai stanchi di assistere agli ennesimi fallimenti dei loro esponenti politici. Gli italiani sono ormai sfiduciati e quello che cercano, in molti, è una svolta vera e propria.

Con l’arrivo del Movimento 5 Stelle è tutto cambiato: viene però da chiedersi quanti siano, tra i loro elettori, quelli che provengono proprio dal Pd. Secondo alcuni studiosi, sembra proprio che una parte consistente dell’elettorato di sinistra abbia optato per questo nuovo movimento politico. Il motivo è piuttosto semplice, anche se nasconde diverse insidie: dopo i fallimenti di Renzi, i suoi elettori hanno scelto di dare la fiducia a una forza diversa. Andiamo per esclusione: quale poteva mai essere il partito più vicino all’elettorato di sinistra? Di certo non Fratelli d’Italia della Meloni, sicuramente non Forza Italia di Berlusconi e ancora meno la Lega di Salvini. L’unica forza politica che poteva essere presa in considerazione dai vecchi elettori del Pd era il Movimento 5 Stelle. Un partito che partito vero e proprio non è e che ha sempre cercato di scardinare quelle che erano le logiche della politica vecchio stampo. Un movimento nuovo, che porta alla ribalta esponenti giovani e dalle idee sicuramente interessanti.

All’indomani delle elezioni però è accaduto quello che i politici sapevano, ma che molti italiani non avevano ipotizzato. La vittoria del Movimento 5 Stelle come forza politica e quella del centrodestra come coalizione con il maggior numero di voti ha aperto la strada a una questione che avevano escluso sin da subito gli stessi pentastellati. Adesso, si ipotizza un accordo tra Lega e Movimento 5 Stelle e, probabilmente, molti elettori non ne sono felici.

Fonte: http://tg24.sky.it/politica/home.html

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