Il rituale elettrico e visionario di Cigno per la presentazione di “Morte e pianto rituale” a Largo Venue

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Cigno è il progetto del musicista romano Diego Cignitti, che sabato 19 novembre si esibirà dal vivo a Largo Venue per presentare l’ultimo album “Morte e pianto rituale” pubblicato lo scorso febbraio.

La musica di Cigno è un rituale evocativo che mescola il blues con l’industrial, che a loro volta flirtano con l’elettronica e il rock. Il risultato è un po’ come se Tom Waits e Vinicio Capossela ubriachi, andassero a un concerto dei Nine Inch Nails. Nella consapevolezza di percorrere un terreno sperimentale, il risultato è un caleidoscopio di suoni e atmosfere da film, momenti cantautorali e strumentali imprevedibili, tutti accostate con un gusto visionario e mistico. Come spiega l’artista: “Noi ripudiamo l’arte come mercato consumistico, come chiesa del mondo capitalistico. Noi ripudiamo le canzonette d’amore, la tonalità maggiore”.

Un disco permeato di ipnotici chiaroscuri, riferimenti culturali e articolate strutture armoniche, che non lascia dubbi circa l’intento artistico del progetto. Una profonda ricerca di significati e significanti che rifugge inequivocabilmente dai compromessi melodici della forma canzone.

Durante il concerto saranno presentate tutte le nove tracce di “Morte e pianto rituale”, ma anche un brano in anteprima esclusiva estratto dal nuovo album in uscita il prossimo anno.

Sul palco Diego Cignitti (voce, chitarra), Bernardino Ponzani (batteria), Ludovica Morleo (octapad, percussioni, voce), Tania Giommoni (theremin, chitarra, voce), Giovanni Brauss Grieco (chitarra, voce), Ettore Mirabilia (tastiere e sintetizzatori) e Roberto Sanguigni (basso, synth bass).


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