Giornata Mondiale Diabete: al Meyer oltre 1000 bambini in cura

Family Center del Meyer illuminato di blu
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Diabete giovanile, al Meyer oltre 1000 bambini in cura

Numeri in crescita con la pandemia: ogni anno, solo al Meyer, cento nuove diagnosi. Oggi è la Giornata Mondiale del Diabete, e i piccoli pazienti dell’ospedale sono rientrati da un campo scuola molto speciale all’Acquario di Genova.

Firenze, 14 novembre 2022 – Oggi è la Giornata Mondiale del Diabete: il Meyer, come ogni anno, si è tinto di blu, illuminando il suo Family Center e, per l’occasione, un nutrito gruppo di piccoli pazienti ha preso parte a un campo scuola a Genova, accompagnato da genitori e personale sanitario dell’ospedale. Trenta bambini che, grazie al progetto sostenuto dalla Regione Toscana e dall’Associazione Toscana Bambini e Giovani con diabete, hanno trascorso con le loro famiglie e con gli operatori del Meyer una due giorni che è stata anche una piccola, grande, “palestra”.

Oltre all’aspetto ludico infatti – la visita all’Acquario – hanno affrontato insieme la gestione della malattia, che ogni giorno richiede scelte terapeutiche importanti, e sfide che l’essere in gruppo ha fatto apprendere e vivere con maggior leggerezza.

“La nostra Giornata Mondiale del Diabete è dedicata alle famiglie, e quale miglior sfondo se non il nostro Family Center Anna Meyer per ricordare che il diabete c’è, ma che possiamo imparare a gestirlo”, ha spiegato la dottoressa Sonia Toni, responsabile della Diabetologia pediatrica del Meyer, di ritorno da Genova. 
 Il diabete giovanile

“Al Meyer, agli oltre 1000 bambini e giovani che seguiamo, ogni anno si aggiungono 100 nuove diagnosi di diabete: circa la metà di questi bambini purtroppo arrivano in chetoacidosi. Purtroppo la pandemia COVID-19 ha causato un aumento di chetoacidosi e un aumento di incidenza di diabete tipo 1 in età pediatrica”, ha spiegato la dottoressa.

Negli ultimi anni si è registrato un aumento costante dell’incidenza di diabete tipo 1 al di sotto dei 15 anni di età, quantificabile in circa il 3.6% per anno.
Il diabete mellito di tipo 1, “ il diabete giovanile”, è una malattia autoimmune causata dalla distruzione delle cellule del pancreas che producono l’insulina. Insorge tipicamente in età pediatrica, anche se si hanno esordi in età adulta.

La chetoacidosi è una grave complicanza del diabete che può comportare danni neurologici,  aumenta i giorni di ricovero e può rendere più difficile il controllo glicemico nel lungo periodo.


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