GIFFONI FILM FESTIVAL 2022 ASSEGNATO IL PREMIO CIAL PER L’AMBIENTE, XVIII EDIZIONE HOW I LEARNED TO FLY (Leto kada sam naučila da letim)

Il regista Radivoje Andrić ritira il Premio Cial al Giffoni Film Festival 2022

Giffoni Valle Piana (Salerno) 30 luglio 2022 – È una co-produzione del 2022, di Croazia, Slovacchia, Serbia e Bulgaria, il film vincitore del ‘Premio CIAL per l’Ambiente’ al Giffoni Film Festival di quest’anno, premio ufficiale istituito con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e giunto ormai alla sua diciottesima edizione, rappresentato dal Grifone in alluminio riciclato.

HOW I LEARNED TO FLY, del regista Radivoje Andrić, è un lungometraggio presentato al festival del cinema per ragazzi più importante al mondo nella categoria ELEMENTS +10.

Sinossi del film – L’avventurosa e divertente Sofija (12) è costretta a trascorrere le vacanze con la prepotente nonna Maria (67), su un’isola della Croazia. Non è l’estate che aveva sognato, ma con l’aiuto della sua affettuosa prozia Luce (65) e del suo affascinante cugino, Sofija supera la noia iniziale. Fa nuove amicizie e insieme ai suoi amici esplora tutto ciò che l’estate sull’isola ha da offrire: sole scintillante, divertimento in acqua, tanto gelato e il suo primo bacio. Ma i giorni spensierati finiscono bruscamente quando l’amata Luce
deve essere portata in ospedale, lasciando Sofija con una parte della famiglia di cui non conosceva nemmeno l’esistenza. Tuttavia, affrontando la tragedia, la famiglia supererà finalmente vecchi traumi e Sofia tornerà a casa con una nuova consapevolezza: rivelare dolorosi segreti è impegnativo ma estremamente liberatorio.

Motivazione del Premio – Il Premio CIAL per l’Ambiente quest’anno viene assegnato a un lungometraggio che parla di famiglia e sentimenti ritrovati, con la natura che fa da sfondo a una storia
commovente e attuale. Nonostante il focus del film non sia strettamente quello ambientale, il Premio Ambiente viene riconosciuto a questo film perché esalta l’evidente rapporto d’amore, di libertà e spensieratezza che la protagonista Sofija vive con il mare dell’isola croata che l’accoglie, protettiva e generosa, aiutandola e sorreggendola negli anni forse più complicati della vita di una giovane donna.

CIAL – CIAL, fra i partner del Giffoni Film Festival, è il più longevo e di sicuro il primo e più accreditato partner ambientale. Grazie a questa duratura amicizia, il festival ha iniziato, ormai 20 anni fa, un percorso ambientale che oggi appare maturo e ricco di iniziative. CIAL è un Consorzio Nazionale no-profit che si occupa di avviare al riciclo gli imballaggi e i contenitori in alluminio raccolti, in maniera differenziata dai Comuni italiani, grazie all’impegno dei cittadini. Parliamo di: lattine per bevande, vaschette e scatolette per il
cibo, anche quello per gli animali, bombolette spray, tubetti per creme e pomate, tappi, chiusure e anche il foglio sottile.

AL 100% responsabile – Leggero, per niente inquinante, riutilizzabile al 100% e per infinite volte. Robusto ma duttile, resistente ma
malleabile, bello a vedersi e durevole nel tempo… l’alluminio è utilizzato oggi in svariati ambiti per la produzione di milioni di prodotti e di svariate tipologie di packaging/imballaggi. Queste sue caratteristiche intrinseche lo rendono un alleato fondamentale per modelli sostenibili di produzione e di consumo improntati su un utilizzo efficiente delle risorse naturali. Proprio così, l’alluminio è a tutti gli effetti un materiale ‘permanente’. Basti pensare che oltre il 75% di quanto ne è stato da sempre prodotto è tutt’ora in circolazione. E questo grazie alla sua capacità di non disperdere mai, anno dopo anno, riciclo dopo riciclo, nessuna delle sue proprietà originali.
CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio nasce nel 1997 con il compito di avviare a riciclo e recupero gli imballaggi di
alluminio, alla fine del loro ciclo di vita, provenienti dalla raccolta differenziata fatta dai Comuni, contribuendo così al recupero di una
preziosa materia prima, evitando sprechi e salvaguardando l’ambiente. Lattine per bevande, scatolette, vaschette, bombolette e foglio sottile in alluminio diventano, quindi, risorse fondamentali e imprescindibili per una crescita economica sostenibile e pulita, proprio come l’industria italiana del riciclo, tra le prime al Mondo per le importanti performance ambientali che riesce a esprimere. È per il rispetto dell’ambiente, per l’eliminazione delle discariche e per la valorizzazione economica di risorse riutilizzabili che CIAL opera da
oltre 20 anni nel nostro Paese – per nome e per conto delle imprese consorziate (produttori e utilizzatori di imballaggi in alluminio e
riciclatori e recuperatori) – promuovendo la raccolta e il recupero e sensibilizzando milioni di cittadini con la collaborazione delle
pubbliche amministrazioni.

Di Redazione

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