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Epidemia Ebola, aggiornamento del Ministero della Salute: nessun rischio per l’Italia

Virus Ebola
Virus Ebola

L’epidemia di Ebola non rappresenta un rischio per l’Italia, è quanto precisa il Ministero della Salute. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’ultimo aggiornamento sulla situazione, ha comunicato che i Paesi dell’Africa occidentale affetti dall’epidemia di Malattia da virus Ebola, al momento, sono la Guinea (Conakry), la Liberia e la Sierra Leone. In Nigeria è stato registrato un caso importato di un cittadino liberiano, poi deceduto, che aveva contratto il virus ebola in seguito a stretto contatto con un familiare deceduto circa 15 giorni fa in Liberia.

Il nostro Ministero della Salute tiene a rassicuraci tutti sottolineando che l’Italia è attrezzata per valutare e individuare ogni eventuale rischio di importazione della malattia e contenerne la diffusione e che l’OMS e il Centro Europeo Controllo Malattie dell’Unione Europea non raccomandano a tutt’oggi misure di restrizione di viaggi e movimenti internazionali in relazione all’epidemia di EVD in Africa occidentale. Sono già state rafforzate le misure di sorveglianza nei punti di ingresso internazionali, come porti e aeroporti presidiati dagli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera, e sono state date indicazioni affinché il rilascio della libera pratica sanitaria alle navi che nei 21 giorni precedenti abbiano toccato uno dei porti dei Paesi colpiti avvenga solo dopo verifica, da parte dell’USMAF, della situazione sanitaria a bordo.

Circa le preoccupazioni per gli immigrati irregolari che arrivano nel nostro paese dalle coste africane via mare, il Ministero spiega che la durata di questi viaggi fa sì che persone che eventualmente si fossero imbarcate mentre la malattia era in incubazione manifesterebbero i sintomi durante la navigazione e sarebbero, a prescindere dalla provenienza, valutati per lo stato sanitario prima dello sbarco, come sta avvenendo attraverso l’operazione Mare Nostrum.

E per i viaggiatori e turisti che si trovano nelle zone colpite dal virus ebola, basta seguire alcune elementari precauzioni per evitare di rimanere contagiati dal virus: evitare il contatto con i malati e/o i loro fluidi corporei ed evitare il contatto con i corpi e/o fluidi corporei di pazienti deceduti, oltre alle altre semplici e generiche precauzioni sempre consigliate in caso di viaggi in Africa Sub-sahariana: evitare contatti stretti con animali selvatici vivi o morti, evitare di consumare carne di animali selvatici, lavare e sbucciare frutta e verdura prima del consumo, lavarsi frequentemente le mani.

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Di Mena

Appassionata di informazione collabora gratuitamente con Italia-news e crede nella sua missione di offrire una libera informazione non legata a vincoli politici o di partito o di lobbies economiche.

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