COLLEGATO 2021 – M5S LAZIO: RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENIBILITA’, SEMPLIFICAZIONE E RILANCIO ECONOMICO

Movimento 5 Stelle
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Roma, 5 agosto – “Il Consiglio regionale del Lazio, ha approvato ieri sera, il cosiddetto Collegato alla Legge di Stabilità 2021, una manovra di circa 77 milioni di euro che interviene in numerosi ambiti che investono la vita di ogni cittadino. Con i nostri emendamenti che vanno ad incidere sul settore agrario, sulle energie rinnovabili, sulla tutela dell’ambiente, nel campo sociale, abbiamo inteso dare risposte concrete ai territori affinché la nostra regione faccia qual salto di qualità che la proietti verso una direzione di sostenibilità e rilancio economico”.

Così in una nota il Gruppo M5S alla Regione Lazio.

“Numerose le nostre proposte che l’Aula ha accolto favorevolmente. La tutela dell’ambiente è un nostro caposaldo – continuano i pentastellati – stop alle fonti fossili con il divieto di autorizzare la realizzazione grandi impianti, democrazia energetica con incentivi alla creazione di Comunità Energetiche, diffusione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, contrasto alle derivazioni abusive di acque pubbliche da pozzi privati, finanziamenti alle province e alla città metropolitana di Roma Capitale per studi e ricerche per verificare che i siti per lo smaltimento dei rifiuti siano effettivamente idonei. Introdotto inoltre il  divieto di sorvolo di velivoli privati e droni incontrollati nelle aree che costituiscono significativi habitat per gli uccelli acquatici, e garantita la tutela delle le risorse genetiche del territorio, della qualità e l’originalità della produzione agricola, per salvaguardare la salute e le eccellenze agroalimentari della nostra regione. E’ stata inoltre riportata in capo alla Regione Lazio la competenza relativa agli accertamenti e alla vigilanza di compatibilità paesaggistica qualora il procedimento riguardi presunte violazioni commesse da parte dei Comuni e le procedure di nomina, gestione e remunerazione delle Commissioni agrarie”.

“La salute e la sicurezza dei cittadini al primo posto: in quest’ottica rientra l’emendamento per poter effettuare indagini epidemiologiche in via preliminare anche nelle aree che non sono considerate a rischio ambientale, ma per le quali è in corso l’iter per tale riconoscimento. Abbiamo inserito interventi mirati per la tutela e valorizzazione dei piccoli comuni con un occhio anche alla digitalizzazione dei servizi, come il fondo per le smart cities e quello per la manutenzione degli ascensori e dei servizi igienici pubblici rivolto ai centri fino a 20 mila abitanti, nonché il  contributo al  50% della spesa totale sostenuta dagli enti locali per il mantenimento degli uffici del Giudice di Pace. E poi ancora: innovazione tecnologica, omogeneità nei criteri di valutazione nei concorsi indetti dalle Aziende e dagli Enti del sistema sanitario del Lazio, evitando così una disparità di trattamento tra candidati, indennizzi ai proprietari e conduttori terrieri per il passaggio dei cacciatori sui loro terreni, possibilità di effettuare il Servizio Civile al NUE, continuità di azione per i direttori degli Enti Parco, la cui carica durerà cinque anni e non sarà più rinnovata ad ogni cambio di Giunta,  e per il difensore Civico che potrà essere rieletto per un’ulteriore volta al termine del proprio mandato, dando continuità alla propria missione di difesa dei cittadini da eventuali abusi o disfunzioni della pubblica amministrazione regionale”.

“Quello che abbiamo ottenuto è un grande risultato – afferma il capogruppo Loreto Marcelli – frutto del lavoro congiunto e della ferma volontà di creare un nuovo modello amministrativo per la nostra Regione, basato su concretezza e misure incisive che intervengono in settori strategici. L’Aula Consiliare ha risposto positivamente e soprattutto con un’ampia discussione che, questa volta, non ha visto calare dall’alto un maxi-emendamento, ma un dibattito ricco e partecipato”.

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