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Assenza Vigili Urbani a Capodanno a Roma. Polemiche e posizioni

Polizia municipale
Polizia municipale
E’ stata avviata un’indagine interna per verificare la situazione delle 835 assenze a Capodanno tra i vigili di Roma. Lo fa sapere il vicesindaco Nieri.
“Non sono riusciti a guastare la festa. In 600mila abbiamo passato il capodanno in piazza. Ma chi ha provato con assenze ingiustificate e ingiustificabili a far saltare tutto ne deve rendere conto.
Il ministro della PA,Marianna Madia fa sapere via twitter che: “Ispettorato ministero Funzione pubblica subito attivato per accertamenti violazioni e sollecito azioni disciplinari”.
Il premier Matteo Renzi sempre con un Tweet fa sapere che “Leggo di 83 vigili su 100 a Roma che non lavorano “per malattia” il 31dic. Ecco perché nel 2015 cambiamo regole pubblico impiego”.

Il sindaco Marino ha scritto su Facebook: “Stiamo facendo tutte le verifiche per accertare le responsabilità” e ringrazia il premier Renzi e il ministro Madia “per il sostegno”.

In una nota l’Autorità di garanzia per gli scioperi fa sapere che aprirà un procedimento di valutazione sulle massicce assenze dei vigili urbani di Roma la notte di Capodanno: qualora venga rilevato un nesso tra la mobilitazione sindacale e le assenze, arriveranno anche le sanzioni.
“Non è accettabile che a subire gli effetti della protesta siano i cittadini utenti, -si legge nella nota- la legge 146 del 1990 disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici, e solo all’interno delle regole da essa previste è possibile scioperare”.

[easy_ad_inject_1]La Cgil in una nota di Dettori (Fp-Cgil) dichiara “Il caso dei Vigili assenti in massa a Capodanno è una brutta pagina per la PA. Da mesi il sindaco cerca di ricomporre una frattura causata dalla sordità dell’amministrazione di Roma Capitale e dal comando della Polizia Municipale”.
“Ma il premier Renzi non strumentalizzi. Ha dato l’esempio” “cercato lo scontro”.
Cgil dura anche sui 200 certificati medici dei netturbini a Napoli. “Se si dovessero accertare responsabilità e furbizie, la Cgil non difenderà né fannulloni, né imbroglioni”.

Il segretario generale Uil-Fpl, Torluccio afferma che “Nessun sindacato ha dato indicazioni di assenteismo e il nostro segretario provinciale il 31 era in servizio. Le assenze non sono da imputare al alcuna azione sindacale”, dice Torluccio. “Il Comune di Roma non rispetta le regole. Siamo pronti a utilizzare gli strumenti a nostra disposizione,compreso lo sciopero”, conclude.
I “caschi bianchi” si preparano a uno sciopero. “Ci sarà un crescendo di proteste-dice Croce della Uil-che arriverà al primo sciopero di categoria della storia di Roma”,con tutti i sindacati.

Il Sulpl per voce del segretario Giannini ha dichiarato: “La gestione della presenza dei vigili, la sera del 31 dicembre, prevedeva il ricorso a 700 straordinari su base volontaria. Venuti meno quelli, il re è rimasto nudo”. “Siamo 5.900 vigili e dovremmo essere 9.400”.

Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia ed ex ministro della P.A. si rivolge al premier Renzi: “Caro presidente Renzi. Le regole per combattere fannulloni e assenteisti nel pubblico impiego ci sono già”: “Applicale subito”, “senza chiacchiere opportunistiche”. “Le leggi relative portano il mio nome. E’ stata la tua sinistra, è stata la Cgil a combatterle. Sono stati infine i governi Monti, Letta, e anche il tuo, da oltre 10 mesi, queste regole, a non applicarle”, accusa Brunetta.

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