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Amantea (CS). “Racconti e desideri: storie di sogni e realtà”, in archivio la dodicesima edizione

Va in archivio la dodicesima edizione di “Racconti e desideri storie di sogni e realtà”: un’iniziativa che non consente soltanto di omaggiare le personalità nepetine che nel corso del 2016 si sono messi particolarmente in luce dal punto di vista professionale, sportivo ed umano, ma anche di conoscerne i sacrifici che li hanno supportati alla ricerca del successo. In questa narrazione, a metà strada tra passato e futuro, non sono mancati i riferimenti a quelli che sono i luoghi della memoria che celano un’Amantea poco nota, ma quanto mai desiderosa di essere scoperta.

«È esattamente in questa simbiosi – spiega il direttore artistico Ernesto Pastore – che Racconti e desideri estrinseca il suo potenziale: cerchiamo di viaggiare tra innovazione e tradizione, tra ciò che è stato e ciò che sarà, tra le gioie (ma anche i dolori) che caratterizzano il nostro essere. Lo facciamo utilizzando un mezzo tanto immediato quanto complesso: la parola».

L’iniziativa si è aperta con il giusto tributo allo scrittore Sergio Ruggiero, rappresentato dal fratello Emilio, che in pochi anni, coniugando letteratura e storia ha destato l’interesse di molti per il periodo arabo della città. Per lui il premio “Poesia e musica”. Alla pittrice Giovanna Capraro, protagonista di una carriera in ascesa e densa di soddisfazioni, il premio “Immagini e pittura”, consegnato per l’occasione dalla presidente della Fidapa Clara Sciandra che ha inteso sottolineare la bontà dell’evento “in un’ottica di valorizzazione dei talenti locali”. Il premio speciale “Racconti e desideri” è stato consegnato all’ex ciclista e attuale allenatore Roberto Burdo che, con caparbietà e competenza, ha preparato al meglio un’atleta diversamente abile alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Spazio poi al sindaco Monica Sabatino che ha evidenziato il viaggio interiore nell’essere amanteano che Racconti e desideri consente di fare. E poi un salto nella nostalgia con Gaetano Perna, cui è stato consegnato il premio “Società e cultura”, che ha ricordato i fasti della mitica Rotonda, con i big della canzone italiana che facevano a gara per esibirsi nel locale simbolo della costa tirrenica cosentina e non solo.

Come di consueto non sono mancati i riconoscimenti agli studenti più meritevoli delle scuole superiori. A consegnare gli attestati a Chiara Maragò, Ilaria Mazzotta e Veronica Arlia l’ex miss Amantea Fabiola Redavide e la docente Emilia Di Tanna. Sull’altare, infine, sono saliti i ragazzi della Olimpo Blu, accompagnati dalla dirigente Susy Bonanno. Per loro il premio “Attività sportiva” grazie alle varie medaglie conquistate nel nuoto nelle diverse categorie a livello nazionale e regionale.

«L’appuntamento – conclude lo stesso Pastore – è al prossimo anno per l’edizione numero tredici, non prima di aver ringraziato lo staff organizzativo dell’evento, composto da Laura Viola, Martina Fucà, Francesco Varrese e Giulio Ianni».

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