(IAMM) Elio Lannutti, presidente Adusbef e parlamentare dell'Italia dei Valori segnala che "Sono migliaia le segnalazioni giunte all'Adusbef di cittadini che non riescono ad accedere al Pec e nessuno dei vari tentativi fatti dal sottoscritto e' andato a buon fine, e non solo in pausa pranzo, visto che per provare a mettere un argine alle arroganti iniziative ed alle quotidiane malefatte di questo governo che agisce contro i diritti dei consumatori spesso il pranzo siamo costretti a saltarlo'' e appella il ministro Brunetta come "ministro della 'fars action'".Dal canto suo il Ministro Brunetta risponde con una nota ufficiale che: "Forse allo scopo di compensare lo stress da digiuno anti-governativo, l'autorevolissimo senatore Lannutti si rivela sempre più incontinente. Ignoranza e approssimazione li ha già abbondantemente dimostrati, perché adesso non si produce in qualcosa di più utile?
Ci trasmetta ad esempio i recapiti delle migliaia di cittadini che a suo dire avrebbero segnalato ad Adusbef l'impossibilità di attivare la propria casella di PEC tramite il sito www.postacertificata.gov.it. Siamo pronti a rispondere tempestivamente a ciascuno di loro, in piena trasparenza. E già che ci siamo, perché il presidente di Adusbef non coglie l'occasione per fornirci - documenti alla mano - il numero degli iscritti alla sua prestigiosissima associazione? Infine, dal momento che il suo mantra preferito in qualità di strenuo parlamentare dell'opposizione è "a pagare sono sempre e comunque i cittadini", perché non ci svela - sempre documenti inoppugnabili alla mano - l'ammontare annuo dei finanziamenti pubblici che la sua Adusbef riceve ogni anno dal Ministero dello Sviluppo Economico?"
E a voi ha funzionato? Dite la vostra
Posta certificata: Sul sito del Ministero LPS si legge testualmente che dopo una prima fase che ha interessato gli Uffici Centrali, Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a partire dal 23 aprile 2010, ha dato avvio alla seconda fase di attivazione del servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC) anche nei propri Uffici Territoriali, sulla base di quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (Decreto legislativo n. 82/2005) e dal DPCM 6 maggio 2009.
E voi cittadini, avete già attivato la vostra casella di Posta Certifcata? Dal 26 aprile ogni cittadino può richiedere gratuitamente la PEC, ossia la posta elettronica certificata. E' uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale. Come si attiva la Posta Certificata? La procedura è semplissima: basta collegarsi al sito postacertificata.gov.it, inserire i dati richiesti e con pochi semplici clic si richiede la propria casella, grazie alla quale ogni cittadino potrà comunicare in modo più semplice e veloce con la Pubblica Amministrazione.
Facendo riferimento al sito del Governo, ecco un vademecum utile per coloro che ancora non conoscono o conoscono poco il nuovo servizio della posta certificata.
Cos'è la Posta Certificata?
La PostaCertificata è un servizio di comunicazione elettronica tra Cittadino e Pubblica Amministrazione. Il servizio è offerto a titolo gratuito e si rivolge a tutti i cittadini italiani maggiorenni che ne facciano richiesta (anche se residenti all'estero). Attraverso la PostaCertificata ogni cittadino può dialogare in modalità sicura e certificata con la Pubblica Amministrazione comodamente da casa o con qualsiasi dispositivo in grado di connettersi ad internet senza recarsi presso gli Uffici della PA per:richiedere/inviare informazioni alle Pubbliche Amministrazioni, inviare Istanze/documentazione alle Pubbliche Amministrazioni, ricevere documenti, informazioni, comunicazioni dalle Pubbliche Amministrazioni.
Il servizio PostaCertificata:fornisce tutte le garanzie di una posta elettronica certificata, permette di dare ad un messaggio di posta elettronica la piena validità legale nei casi previsti dalla normativa, garantisce data e ora riferiti all'accettazione e alla consegna del messaggio e l'integrità del contenuto trasmesso.
Perchè attivare la Posta Certificata? Perchè è comoda, sicura e gratuita.
Quali servizi sono gratuiti e quali a pagamento? I servizi di cui si può usufruire aderendo alla PostaCertificat@ si suddividono in Servizi Base e Servizi Avanzati (di prossima attivazione). I Servizi Base sono forniti gratuitamente e consentono di stabilire un canale di comunicazione semplice, diretto e sicuro tra il Cittadino e la Pubblica Amministrazione e sono: la casella di posta elettronica PostaCertificata, il servizio opzionale di notifica tramite posta elettronica tradizionale, il fascicolo elettronico personale del Cittadino. I Servizi Avanzati, di prossima attivazione e a pagamento, sono: quali: firma digitale, notifica multicanale, agenda degli eventi e molti altri.
In base alla legge n. 2/2209 è previsto l'obbligo di utilizzo della Pec anche per i professionisti e le imprese. In particolare per i primi con decorrenza dal novembre 2009, mentre per le nuove aziende dal novembre del 2008. Le imprese già esistenti dovranno dotarsi di Pec entro il mese di novembre 2011. Per maggiori informazioni è possinile consultare il sito www.postacertificata.gov.it.

