Tra le performaces più attese, nella serata inaugurale del Festival di Sanremo, quella di Emma Marrone. Ex vincitrice di Amici e seconda classificata insieme ai Modà nella scorsa edizione della kermesse musicale italiana, la cantante salentina è salita sul palco dell'Ariston con un nuovo look e la grinta di sempre. Ha cantanto per il pubblico in sala e per i telespettatori a casa il brano Non è l'inferno, canzone scritta da Kekko Silvestre. Nel Toto Festival il nome di Emma, quale possibile vincitrice di Sanremo 2012, è tra i più gettonati. Intanto la cantante si esibirà nuovamente giovedì sera nella serata dedicata ai duetti: Emma canterà insieme a Gary Go’ la canzone italiana tradotta in inglese If paradise is half as nice.Per tutti i fans di Emma Marrone riportiamo qui di seguito il testo del suo brano sanremese Non è l'inferno: Ho dato la vita e il sangue per il mio paese e mi ritrovo a non tirare a fine mese, in mano a Dio le sue preghiere. Ho giurato fede mentre diventavo padre due guerre senza garanzia di ritornare, solo medaglie per l'onore. Se qualcuno sente queste semplici parole, parlo per tutte quelle povere persone che ancora credono nel bene. Se tu hai coscienza guidi e credi nel paese dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare, per pagarmi dove stare, dimmi che cosa devo fare. No, questo no, non è l'inferno ma non comprendo com’è possibile pensare che sia più facile morire. No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno che tu mi ascolti e non rimangano parole. Ho pensato a questo invito non per compassione ma per guardarla in faccia e farle assaporare un po'; di vino e un poco di mangiare. Se sapesse che fatica ho fatto per parlare con mio figlio che a 30 anni teme il sogno di sposarsi e la natura di diventare padre. Se sapesse quanto sia difficile il pensiero che per un giorno di lavoro c’è chi ha ancora più diritti di chi ha creduto nel paese del futuro. No questo no, non è l'inferno ma non comprendo come é possibile pensare che sia più facile morire. Io no, non lo pretendo ma ho ancora il sogno che tu mi ascolti e non rimangano parole. Non rimangano parole. Come é possbile pensare che sia più facile morire. Io no, non lo pretendo ma ho ancora il sogno che non rimangano parole. Non rimangano parole, non rimangano parole.

